Una regione invasa dai ginnasti. Sembra di poter immaginare questo panorama sentendo parlare dei progetti della Lega Le ginnastiche Uisp, che a partire dal 18 maggio vedrà svolgersi in Emilia-Romagna, in 6 diversi appuntamenti dislocati su 4 località, le finali nazionali delle diverse discipline che compongono il variegato mondo della ginnastica. Si comincia appunto il 18 e 19 maggio dalle 8,30 fino alle 21,30 con i campionati di acrobatica al palazzetto di Villa Romiti a Forlì. 497 partecipanti tra maschi e femmine si contenderanno la palma di migliori atleti del campionato Uisp fino alle 14 della domenica. "Si tratta" - chiarisce la Scalambra - di una branca della ginnastica artistica femminile che nasce per andare incontro alle società che nelle palestre non hanno tutte le attrezzature richieste. Nell'acrobatica infatti si usano soltanto il suolo e il trampolino elastico e si riesce così ad abbracciare un numero cospicuo di società. Il 20 maggio, sempre a Forlì, si svolgeranno poi i nazionali di ginnastica artistica maschile, dalle 10 alle 19, alla palestra della ginnastica Mercuriali. 156 i partecipanti a questa competizione in una disciplina che ancora non gode di numeri esorbitanti.
" I 156 atleti che attendiamo a Forlì rappresentano il meglio dei 4500 ragazzi che rappresentano questo movimento a livello nazionale. Ma il ricco calendario di finali nazionali della Lega Le ginnastiche Uisp non si ferma a questi due eventi. Si prosegue dal 31 al 3 giugno a Cattolica con la ginnastica artistica femminile; poi dall'uno al 10 giugno a Formigine con la ginnastica ritmica. Dall'8 al 10 giugno appuntamento di nuovo con la ginnastica artistica femminile, questa volte per le appartenenti alla categoria "alte", a Cattolica; dall'8 al 10 giugno infine l'acrogym a Reggio Emilia. "Questa concentrazione di eventi - sottolinea la presidente della Lega Le ginnastiche - rappresenta il frutto di un progetto politico finalizzato a rivalutare il ruolo e le attività delle società sportive del territorio, che vogliamo rilanciare anche attraverso la collaborazione con i locali comitati Uisp. L'idea è quella di riunire la regione attraverso le ginnastiche. E finora la risposta delle società è stata ottima, come anche quella dei comitati. Sono stati poi coinvolti tutti i Comuni, le Provincie e la Regione Emilia-Romagna, che hanno dato tutti il loro patrocinio. Abbiamo anche stretto un accordo con l'Avis che ci supporterà in tutti gli eventi. Ma il fulcro del progetto, ripeto, è la rivalutazione del rapporto tra comitati e società richiamando tutti al lavoro volontario per lo svolgimento dei vari campionati".
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