Comitato Territoriale

Cirie Settimo Chivasso

Siamo tornati: il primo sentiero di una nuova avventura tra montagne e natura

Con la prima uscita siamo finalmente tornati a camminare insieme, a immergerci nella natura e a riscoprire il piacere di attraversare un territorio passo dopo passo.

La prima destinazione è stata l’Anello della Val Servin, a Balme, in Alta Valle di Lanzo.

Una scelta perfetta per ricominciare: montagne, boschi, sentieri e quella dimensione lenta che soltanto una giornata trascorsa all’aria aperta riesce a restituire.

Un sentiero, tante persone, un'unica esperienza

Ma un'escursione non è mai soltanto il percorso segnato sulla mappa.

È fatta delle persone che decidono di partire. Dei passi condivisi. Delle conversazioni durante il cammino. Dei momenti di silenzio. Delle pause. Delle risate. Della fatica che, quando viene condivisa, sembra diventare un po’ più leggera.

Sabato è stato proprio questo: un gruppo di persone che ha scelto di fermarsi, camminare e vivere insieme una giornata lontano dalla frenesia quotidiana. Il sentiero è diventato così un luogo d’incontro, oltre che di scoperta.

E forse è proprio questo il senso più bello di iniziative come questa: non serve essere grandi esperti di montagna. Serve semplicemente avere voglia di esserci, di camminare e di condividere un pezzo di strada con gli altri.

La Val Servin ci ha dato il benvenuto

L’Anello della Val Servin, nel territorio di Balme, ci ha accompagnati attraverso l’ambiente dell’Alta Valle di Lanzo, regalando ai partecipanti una giornata immersa nella natura.

Boschi, sentieri e paesaggi hanno fatto da sfondo a un’esperienza vissuta senza fretta.

Per qualche ora, il tempo è stato quello dei nostri passi.

Un passo dopo l’altro, lasciando che fosse il territorio a raccontarsi.

E in montagna è proprio questo uno degli aspetti più belli: la possibilità di accorgersi di cose che, nella vita di tutti i giorni, rischiamo di non vedere più.

Un ringraziamento speciale va a Davide Bruciaferri, che ha accompagnato questa prima uscita e che continua a essere una figura fondamentale per queste esperienze nella natura.

Ma il grazie più grande va alle persone che hanno partecipato.

A chi era già abituato a camminare. A chi magari aveva semplicemente voglia di tornare a farlo. A chi ha scelto di trascorrere il proprio sabato in mezzo alla natura. A chi ha condiviso il percorso con gli altri. Perché senza le persone, un sentiero rimane soltanto un sentiero. Quando invece viene attraversato insieme, diventa una storia.

E questo è solo l’inizio

Quella del 26 settembre è stata soltanto la prima tappa.

Il calendario prosegue con altre due uscite:

24 ottobre 2026
Sentiero delle Borgate in Valle dell’Orco – Noasca

28 novembre 2026
Sentiero Balcone di Lemie – Valle di Lanzo, Lemie

Tre appuntamenti, tre territori, tre occasioni per tornare a camminare insieme.

Perché la montagna non è soltanto una destinazione. È un modo per ritrovare tempo, spazio, natura e persone.

E adesso che siamo tornati, non abbiamo nessuna intenzione di fermarci.

Il prossimo sentiero ci aspetta.