Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Sport e salute, al centro

Un incontro con Francesca Puglisi, candidata del Pd alle prossime europee nella circoscrizione nord-est.

 

della redazione Uisp Emilia-Romagna

BOLOGNA – Francesca Puglisi: una laureata in Economia e commercio, giornalista, per anni attiva nel settore marketing, è nata a Fano nel 1969 e da molti anni vive a Bologna con i suoi tre figli. Un impegno politico iniziato nel 1995 con i Comitati Prodi e poi con i DS, coordinando l'area Donne e la Consulta per l'infanzia e l'adolescenza. Poi senatrice, attiva nel contrasto alla violenza di genere e ancora sui diritti dei bambini. Una vocazione per il sociale, quindi, cui si unisce l'attenzione allo sport. Per queste ragioni l'abbiamo incontrata alla Uisp Emilia-Romagna il 22 maggio, dopo essere stati contattati da lei, per conoscere al meglio alcuni dettagli del suo programma per le prossime elezioni europee del 26 maggio, alle quali è candidata con il Pd nella circoscrizione nord-est.

"È fondamentale sostenere le associazioni gli enti di promozione sportiva e le associazioni dilettantistiche – ha dichiarato ai membri del Consiglio regionale Uisp Emilia-Romagna – che fanno tanto sul territorio per educare i giovani ai valori dell'olimpismo, dell'antirazzismo, al rispetto della legalità. Lo sport va integrato con le politiche educative e della salute. In Europa mi impegnerò affinché l'attività sportiva sia accessibile a tutti e il lavoro sportivo sia adeguatamente riconosciuto, retribuito e usufruisca di una fiscalità di vantaggio".

Le considerazioni su sport e attività motoria sono strettamente legate infatti al tema della salute. "Su questo piano – ha dichiarato Puglisi – servono livelli essenziali di assistenza europei per garantire a tutti un'efficace prevenzione e il miglior trattamento sanitario possibile. Oggi, invece, le disuguaglianze hanno un pesante impatto sull'aspettativa di vita delle persone. Dobbiamo ampliare il numero di borse di studio per le specializzazioni mediche e restituire nel nostro Paese dignità alle professioni mediche e ai professionisti della sanità".

A questi aspetti si aggiunge un lavoro per la parità di genere in continuità con le esperienze della candidata, e in linea con le battaglie che Uisp da sempre porta avanti sul contrasto alla violenza di genere. "In Europa proseguirò il mio impegno contro la violenza maschile sulle donne. Lavorerò per un piano europeo per l'occupazione femminile e per la parità salariale tra donne e uomini. Un congedo parentale unico per madri e padri, retribuito all'80% dello stipendio e di cui il 20% non sia trasferibile all'altro genitore".

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