L'Assemblea nazionale congressuale Uisp si terrà a Firenze presso il Radisson Hotel, sabato 24 e domenica 25 ottobre. L'Assemblea, alla quale parteciperanno circa 210 delegati e delegate e 70 invitati, avrà caratteristiche prevalentemente interne e rappresenterà il punto d'arrivo di una consultazione che ha impegnato l'intera associazione per predisporre una proposta di nuovo Statuto.
Ecco il programma dell'assemblea:
sabato 24 ottobre, ore 9.00, Insediamento Commissione Verifica Poteri e apertura accredito delegate e delegati.
Ore 11.00: Apertura lavori e nomina Presidenza, Approvazione ordine lavori, Nomina scrutatrici e scrutatori, Indicazione orario limite accredito delegate e delegati, Comunicazione del Presidente Nazionale, Presentazione Statuto, Dibattito con intervento delegate e delegati.
Ore 13.30 Pausa
Ore 14.30 Ripresa dei lavori, Dibattito con intervento delegate e delegati
Ore 20.00 Cena
Domenica 25 ottobre, Ore 9.30 Inizio lavori, Proseguimento dibattito con intervento delegate e delegati, Approvazione modifiche statutarie, Termine lavori
Al termine dell’Assemblea Congressuale si riunirà il Consiglio Nazionale per l’approvazione degli Statuti Tipo dei Comitati Territoriali e dei Comitati Regionali
Si è tenuta il giorno venerdì 16 ottobre, con inizio alle 17.30, la riunione della Conferenza dei presidenti regionali Uisp. Ordine del giorno: Assemblea Congressuale straordinaria nazionale.
Presenti alla riunione: il presidente nazionale Tiziano Pesce; la vicepresidente Enrica Francini; Antonio Adamo, presidente Puglia; Umberto Capozucco, Regionale Abbruzzo-Molise; Enrico Balestra, presidente Emilia-Romagna; Loredana Barra, presidente Sardegna; Tommaso Bisio, presidente Liguria; Marco Ceccantini, presidente Toscana; Fabrizio Federici, presidente Lazio; Federica Bartolini vicepresidente Umbria; Massimo Gasparetto, presidente Veneto; Katia Guidi, presidente Valle d’Aosta, Antonio Marciano, presidente Campania, Mario Marrone, presidente Calabria; Simone Oneglio, presidente Piemonte; Stefano Pucci, presidente Lombardia; Simone Ricciatti, presidente Marche; Sergio Vinciprova, presidente Sicilia; Sara Vito, presidente Friuli-Venezia Giulia; il segretario generale Tommaso Dorati, il responsabile Comunicazione e stampa Ivano Maiorella.
La riunione si è aperta con le comunicazioni del presidente nazionale Uisp, Tiziano Pesce, che ha riassunto le molte attività ed iniziative Uisp in corso. Parallelamente, ha detto Pesce, prosegue il percorso di confronto sulla proposta di nuovo Statuto associativo in vista della programmata Assemblea congressuale nazionale dell’associazione che si terrà i prossimi 24 e 25 ottobre a Firenze.
“Questi impegni che coinvolgono l’intera associazione - – ha detto Pesce - con un particolare protagonismo dei Comitati regionali Uisp, insieme a quelli territoriali e ai Settori di attività ad ogni livello, contribuiscono a dare concretezza al nostro slogan di questa nuova stagione sportiva: ‘Superare gli ostacoli’. Registriamo una eccezionale vitalità del nostro movimento associativo su vari fronti, a cominciare dall’avvio della nuova stagione sportiva e del tesseramento che ci vede protagonisti di proposte concrete contro ogni discriminazione a cominciare dal tesseramento Alias. Penso poi alle iniziative che ci permettono di raccontare il valore sociale dello sport attraverso nostre attività consolidate, a cominciare da Matti per il calcio, la cui Rassegna nazionale si è tenuta a San Benedetto del Tronto dal 24 al 26 settembre e il cui successo ci ha permesso di fornire materiale narrativo innovativo ai media, che hanno utilizzato proprio un servizio su Matti per il calcio per accompagnare le parole del presidente Mattarella al Tg2 Rai in occasione della Giornata nazionale della salute mentale il 10 ottobre. Penso a Vivicittà Porte Aperte, che ci vede presenti negli Istituti Penitenziari, ai Mondiali Antirazzisti che si sono svolti a Spoleto e a Firenze, al sostegno che abbiamo dato alla prevenzione con l’organizzazione di iniziative in molte città nell’ambito di Ottobre in Rosa. Ci sono poi le iniziative legate alle attività progettuali azionali come Age, sull’invecchiamento attivo e le molte attività sul territorio”.
Il presidente Uisp ha poi richiamato le forti tensioni internazionali legate alle guerre in corso a Gaza e in Ucraina. tensioni che sul piano sociale registrano il malessere dei giovani e degli studenti che in tutta Europa e anche in Italia chiedono futuro, lavoro, welfare e servizi pubblici di qualità a cominciare dalla scuola. Pesce ha ricordato le crescenti disuguaglianze e le difficoltà che stanno vivendo i cittadini del Sud e di Taranto con la crisi dell’Ilva ed ha annunciato che sabato 17 ottobre l’Uisp sarà in piazza a Roma per la manifestazione promossa da La via Maestra insieme alla Cgil e a cento organizzazioni sociali del terzo settore, da Arci ad Acli. A livello internazionale Pesce ha ricordato che l’Uisp ha fatto parte della delegazione una Carovana per Cuba con azioni concrete in solidarietà con il popolo cubano, strozzato dall’embargo e dall’isolamento commerciale. “Si tratta di iniziative che danno il senso concreto della capacità di attivismo civico dell’Uisp”.
Passando al sistema sportivo Pesce ha ricordato che è stato pubblicato il decreto del ministro per lo Sport e i Giovani che individua il primo elenco di attività alle quali è riconosciuta la natura sportiva ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 39, non rientranti tra quelle riconosciute dal CONI.
Sul versante terzo settore, Pesce ha ricordato il contributo dell’Uisp alla realizzazione della piattaforma “La persona prima di tutto” con le proposte del Forum del Terzo settore sulla prossima legge di bilancio, presentate a Roma l'1 ottobre. Il documento chiede un nuovo, indispensabile equilibrio tra sviluppo economico, giustizia sociale e sostenibilità ambientale, in un Paese che vede consolidarsi sempre di più problemi strutturali. La piattaforma contiene un capitolo specifico dedicato allo sport, all’interno del quale l’Uisp e le altre associazioni chiedono interventi strutturali affinché lo sport sia riconosciuto tra le politiche pubbliche del nostro Paese. Il 21 ottobre a Roma, Tiziano Pesce interverrà alla sesta tappa del Roadshow “Il nuovo assetto fiscale del terzo settore dopo la Circolare 1/E 2026”, 'iniziativa, promossa dall'Agenzia delle Entrate e dall'Università Pontificia Salesiana.
Tiziano Pesce ha riservato la seconda parte del suo intervento al grande lavoro di consultazione sulla proposta di nuovo Statuto, che ha visto coinvolta l’intera associazione, in vista dell’Assemblea nazionale congressuale del 24 e 25 ottobre a Firenze. “Lo Statuto è il cuore di un'associazione complessa come la nostra - ha detto Pesce - Non stiamo discutendo soltanto un insieme di norme, ma l'idea di Uisp che vogliamo condividere, far evolvere e rendere più solida. Lo Statuto esprime una responsabilità collettiva che coinvolge tutti, dalle socie e dai soci ai gruppi dirigenti. L'Uisp è un'unica associazione: questo è il principio fondamentale che deve ispirare ogni nostra azione”.
Per questo, ha detto Pesce, la consultazione di questi mesi è stata così approfondita ed è partita proprio con il ciclo di incontri realizzati con i Consigli regionali allargati, a partire dallo scorso giugno. La proposta di nuovo Statuto è stata approvata all'unanimità dal Consiglio nazionale del 12 settembre e successivamente le proposte di emendamento presentate da delegate e delegati all'Assemblea nazionale sono state esaminate dal Gruppo di lavoro nazionale sullo Statuto, coordinato da Vincenzo Manco, insieme ad Enrica Francini, vicepresidente nazionale vicaria e Tommaso Dorati, segretario generale nazionale e allo stesso Pesce. La Giunta Uisp del 10 ottobre a Bologna ha provveduto ad integrare queste proposte in una bozza che è stata approvata all’unanimità. Nel corso della riunione si è sviluppato un ampio e approfondito confronto, durante il quale sono intervenuti tutti e tutte i componenti della Giunta nazionale e sono state affrontati anche i temi elaborati dal “Laboratorio Progetto Mezzogiorno”, che ha ritirato gli emendamenti specifici presentati. Il dibattito ha consentito di approfondire ulteriormente i contenuti della proposta statutaria, nel comune impegno a rafforzare unità associativa, partecipazione democratica e sostenibilità dell'intero sistema Uisp, valorizzando le diverse esperienze e sensibilità che ne costituiscono un grande patrimonio.
“L’Uisp è un’associazione molto complessa – ha aggiunto Pesce - dobbiamo coniugare la capacità di semplificare le nostre regole con la necessità di renderle sempre più certe e funzionali a un modello organizzativo efficace e moderno, senza rinunciare alla nostra identità, fatta di partecipazione democratica e protagonismo associativo che parte dal basso”.
“L’autonomia dei territori e la loro capacità di iniziativa sono valori fondanti per l’Uisp – ha detto Pesce – dobbiamo saper costruire un nuovo patto associativo nel quale nessun territorio venga lasciato da solo. In questo continuo lavoro di uguaglianza e coesione i Comitati regionali devono svolgere un ruolo determinante all’interno di un percorso di accompagnamento, coordinamento, sviluppo. Dobbiamo saper riconoscere le difficoltà, anche di tipo procedurale e amministrativo, prima che diventino emergenze. La Conferenza dei presidenti regionali deve rappresentare sempre di più un luogo di elaborazione, confronto e condivisione di priorità e strategie”.
“La sfida della qualità si gioca sul terreno delle attività, della formazione, dei servizi, della trasparenza amministrativa e della fiducia associativa – ha concluso Pesce – abbiamo bisogno di strumenti digitali sempre più innovativi, agili, funzionali, che contribuiscano a mettere in rete servizi efficienti e facilmente utilizzabili da tutti, nell’ambito della cultura organizzativa, dell’amministrazione condivisa, della progettazione sociale. In questo quadro va inserito anche il nuovo sito internet dell’Uisp, volano di una serie di nuovi servizi e qualità comunicativa. Il nuovo Statuto dovrà fornire una cornice organizzativa più organica a questo ambizioso progetto associativo. Abbiamo bisogno di una Uisp sempre più capace di valorizzare al massimo il radicamento dei nostri Comitati regionali e territoriali e la loro capacità di contribuire allo sviluppo futuro dell'intera Uisp”.
Tommaso Dorati, segretario generale Uisp, ha ricordato che ai fini del riconoscimento quale Ente di Promozione sportiva, lo Statuto Uisp è soggetto all'approvazione da parte della Giunta Nazionale del Coni. In questo quadro a partire da luglio scorso si sono susseguite molteplici e impegnative interlocuzioni concluse proprio nel pomeriggio di venerdì con il Settore Statuti e Regolamenti del Coni e con il suo dirigente, avvocato Michele Signorini.
In conseguenza di ciò, lo Statuto che sarà portato all’approvazione dell’Assemblea nazionale conterrà tutte le richieste di cancellazione e integrazioni richieste dal Coni oltre agli emendamenti presentati dai delegati e dalle delegate sui quali la Giunta Nazionale Uisp all’unanimità ha già espresso il proprio parere.
Al termine dell’Assemblea, dopo l’approvazione dello Statuto Nazionale, il Consiglio Nazionale sarà chiamato ad approvare gli Statuti tipo dei Comitati territoriali e Regionali.
Nel confronto hanno preso la parola tutti i presidenti regionali Uisp presenti, portando contributi e considerazioni utili a consolidare un percorso condiviso. È emersa la volontà comune che il nuovo Statuto sappia rafforzare l’unità associativa, la partecipazione democratica e la tenuta complessiva dell’associazione, valorizzando le tante sensibilità e i percorsi maturati nei territori.
La riunione si è conclusa alle ore 20.30. (a cura di I.M. e T.D)