Trenta società promotrici dal territorio, migliaia di adesioni da tutta Italia. Manca una settimana all'Incontro nazionale delle società sportive del 3 marzo a Roma (Sala dell'Acquario Romano, piazza Manfredo Fanti ore 10-13) e cresce la voglia dello sport sociale e per tutti italiano di essere protagonista e dire la propria.
Prosegue la mobilitazione anche sul terrtorio con incontri in vista dell'appuntamento romano. Sono previsti due incontri regionali: a Bari (lunedi 27 febbraio) e a Cagliari (mercoledi 29 febbraio).
Anche in Puglia, così come già accaduto a livello nazionale, il mondo della promozione sportiva regionale aderisce al documento "Dare voce allo sport di base", promosso da trenta società sportive del territorio, dal nord al sud dell’Italia. Aics, Csen, Csi, Endas, Uisp e Us Acli sostengono le ragioni delle società sportive, chiedono subito un confronto alle istituzioni e auspicano che l'adesione si estenda ad altri Enti di promozione sportiva e delle Federazioni. Con questi obiettivi e partendo da questi presupposti, i presidenti regionali hanno indetto per lunedì 27 febbraio alle ore 11.30 presso la sede del comitato regionale della Uisp Puglia in via Amoruso 2, a Bari, un incontro pubblico sul tema.
"La crisi finanziaria attuale ha pesantemente colpito anche, e soprattutto direi, il movimento sportivo di base - ha detto il presidente della Uisp Puglia, Vincenzo Liaci - Le sponsorizzazioni delle piccole e medie imprese, le partnership economiche, i finanziamenti e le agevolazioni degli Enti Locali più disparati non sono più una base di sostegno su cui contare. In Puglia, poi, causa la scarsezza delle risorse messe a disposizione dalla Regione e causa il mancato rifinanziamento del fondo per lo sport di cittadinanza, si vive una situazione addirittura più pesante. Abbiamo voluto così, assieme agli altri presidenti, convocare il mondo della promozione sportiva e le associazioni firmatarie per spingere con forza su questo documento, affinché famiglie e praticanti non restino soli nel fronteggiare i costi dell'attività sportiva di base". (Fonte: Ufficio stampa Uisp Puglia, di Antonio Minoia)
In Sardegna, i comitati regionali UISP, CSI, US ACLI e AICS, il 29 febbraio alle ore 10, presso la Sala Polivalente del Parco di Monte Claro a Cagliari, presenteranno l’Incontro nazionale di tutte le associazioni sportive che si occupano di sport di base, che si terrà il 3 marzo a Roma e in cui porteranno tutte le esperienze sarde di sport sociale e per tutti.
UISP, CSI, US ACLI e AICS, che hanno aderito al documento “Dare voce allo sport di base”, e lo hanno promulgato e sostenuto anche in tutti i loro comitati territoriali, vogliono impegnarsi anche in Sardegna, per avviare un confronto comune con le istituzioni partendo da un’attenta analisi del delicato momento attraversato dal movimento sportivo in Italia a causa della crisi finanziaria. Proprio la crisi finanziaria, con i tagli alle sponsorizzazioni e ai finanziamenti, sta portando alla luce le criticità di questo stesso mondo.
UISP, CSI, US ACLI e AICS, ogni giorno lavorano al fianco di individui e società sportive, per promuovere lo sport di base che contribuisce a migliorare la salute dei cittadini e a promuovere stili di vita attivi, ed è da sempre è il primo punto di tutta l’attività di promozione sportiva che viene realizzata.
Ma questo sport non può essere un lusso, i costi non possono ricadere ancora sulle famiglie già tediate da tasse e licenziamenti. E’ necessario riconoscere il suo valore sociale. E’ necessario approvare programmi condivisi con Enti e Istituzioni che riconoscano anche a livello normativo tutto il lavoro svolto per promuovere attività che mettano in primo piano il benessere dei cittadini (da: Redazione Uisp Sardegna, Laura Caggiari)
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