
Record di partecipazione. Comprendendo anche la giornata di apertura, il numero di atleti iscritti ai campionati del mondo di ciclismo amatori UISP ha sfiorato quota seicento, fermandosi a 590 e facendo registrare un incremento che ha superato il 10%, nei confronti della passata edizione. La serie delle partenze ha avuto inizio intorno alle ore 10,00 quando hanno preso il via i 160 atleti iscritti alla categoria A3 (età compresa tra i 40 e i 47 anni). Pochi minuti più tardi è stata la volta della categoria A2 (109 i partenti, di età compresa tra i 34 e i 39 anni). A concludere la serie è stata poi la batteria mista della quale faceva parte la categoria A1 (66 i partenti tra i 19 e i 32 anni) e la categoria dilettanti nella erano presenti tre corridori, tra i quali Ben Einhoru, atleta proveniente dallo Stato di Israele (2° classificato alle spalle dell'iridato Ferdinando Roberto Di Gregorio).Tutte le categorie si sono confrontate sulla distanza di 97 chilometri, corrispondente a quattro giri dell'anello iridato.Rispetto alla giornata di ieri, si sono confrontati corridori più giovani, in grado di imprimere alla corsa dei ritmi decisamente molto più sostenuti. Si è assistito pertanto a un inizio di gara piuttosto scoppiettante in tutte e tre le batterie. Un eccesso di agonismo al quale, con il passare dei chilometri, il forte del plotone ha saputo però ben reagire, tenendo sempre molto controllata la corsa anche se, ad andatura piuttosto elevata.Molto suggestivo il finale della categoria A3 nella quale il vincitore Giuseppe Chiaralla (Due Torri Rovigo) è riuscito a mantenere un vantaggio risicato nei confronti del gruppo inseguitore, andandosi ad aggiudicare la corsa iridata davanti a Fabrizio Convalle (Falaschi Ciclopoint), ex professionista, vincitore della tappa di Teramo al Giro d'Italia del 1990.Emozionantissimo il finale della categoria A2. In fondo al rettilineo conclusivo posto in Via De Gasperi si è presentato leggermente avvantaggiato il portacolori del team Petritoli Bike, Emidio Curti. Un lieve vantaggio che sembrava poterlo accompagnare alla conquista del sogno iridato. Sogno che si è infranto a meno di 50 metri dal termine, quando è stato saltato da Marco Buratti (Falaschi Ciclopoint), neo campione del mondo della categoria e da Gianpaolo Mondini (GC Borello). La corsa della categoria A1 è stata caratterizzata nel finale da una fuga di tredici atleti i quali sono andati poi a giocarsi il titolo mondiale allo sprint,. Sprint nel quale ha prevalso Luca Curti (Petritoli Bike), davanti a Federico Vitali (Alvisi.Erre) e Francesco Fiorenza (Baldostefan).Due bellissime giornate di sport nelle quali il sole e il bel tempo hanno fatto da splendida cornice. Così come pure, il folto pubblico. Grande soddisfazione per il Comitato Organizzatore presieduto da Rossano Signorini. Compiaciuto anche l'Assessore allo Sport del Comune di Pontedera, Matteo Franconi, il quale ha tenuto, insieme al collega del comune di Calcinaia, Francesco Sangiovanni, a ringraziare i numerosi volontari presenti in tutto il percorso a presidiare i punti nevralgici e a garantire la sicurezza degli atleti. Una soddisfazione arricchita anche dal grande successo riscontrato dall'inedita crono notturna di giovedì sera.
-Le foto sono consultabili al sito www.velobike.it
-Gli ordini d'arrivo della seconda giornata di gare