BOLOGNA - Per la prima la volta quattro ragazzi palestinesi usciranno dalla Striscia di Gaza per incontrare loro coetanei di scuole e centri sociali che praticano il parkour. Nel loro tour italiano i ragazzi si fermeranno per alcuni giorni a Bologna, dove li attendono diverse iniziative e momenti di scambio culturale. Nella serata di giovedì 23 febbraio infatti è in programma presso la palestra popolare del Tpo (Teatro Polivalente Occupato) in via Casarini a Bologna l'evento "Serata con/per Gaza". Nel corso della manifestazione, oltre ovviamente a esibizioni di parkour, ci sarà spazio per un dibattito sul significato, le analogie e le differenze che intercorrono nella pratica del parkour in due realtà diverse e lontane tra loro come Gaza e Bologna. Ospiti speciali della serata saranno ovviamente i ragazzi palestinesi di quella che è stata subito ribattezzata "Gaza Parkour Crew".
L'evento sarà preceduto mercoledì 22 febbraio alle ore 13 dalla conferenza stampa di presentazione in programma a Palazzo D'Accursio. Qui la comunità bolognese, rappresentata dall'assessore a sanità e sport del Comune di Bologna Luca Rizzo Nervo, e la Uisp, con il presidente del comitato felsineo Fabio Casadio e con il responsabile del settore internazionale Uisp Carlo Balestri, accoglieranno i ragazzi insieme all'associazione sportiva dilettantistica Eden Parkour e alla presenza dei protagonisti del progetto "Abbasso l'Abbandono". Al termine il cortile del pozzo di Palazzo vedrà per la prima volta nella sua longeva storia una, seppur breve, esibizione di parkour con gli atleti intervenuti.
Proprio il parkour è stato messo al centro di questo evento di accoglienza dei giovani di Gaza poiché si tratta di una disciplina che permette di superare ostacoli e barriere, in un'ottica di allenamento permanente e con un approccio che assomiglia quasi a una filosofia. Praticato già da tempo nei quartieri e nelle banlieue parigine, il parkour si è allargato a molte realtà, arrivando anche a Gaza, dove muri e barriere sono più che evidenti. Da questa opportunità nasce il naturale intreccio con il progetto "Abbasso l'Abbandono! Giovani in Movimento", nell'ambito del quale già da tempo si stanno svolgendo al Tpo e presso la palestra Orizzonte Benessere i corsi Uisp gratuiti di avvicinamento al parkour, dedicati agli adolescenti, per riportarli al movimento cercando di interessarli con proposte tradizionali come la pallavolo e innovative come appunto il parkour. Tutto questo per provare a trasmettere loro i gesti semplici del movimento come base per rimanere in salute, contrastando la sedentarietà e l'obesità, mali sociali in pericoloso aumento.