Comitato Territoriale

Cirie Settimo Chivasso

VIAGGIO A PLOVDIV PER IL PROGETTO SPIRITS

Due settimane fa si è tenuto un importante appuntamento per il nostro Comitato nell’ambito del Progetto Europeo SPIRITS, che si rivolge alla formazione degli operatori che svolgono lavoro di volontariato all’interno delle strutture di detenzione, al fine di utilizzare lo sport non solo come mezzo di emancipazione, ma anche di redenzione sociale.

In questo frangente, il Comitato, capofila del progetto, si avvale della collaborazione di altre quattro realtà europee: in primis il Comitato Territoriale UISP Alessandria -che da circa 20 anni collabora con le carceri della città, la Casa di Reclusione San Michele e la Casa Circondariale “Cantiello e Gaeta”- l’Association Sport For All Suceava dalla Romania, l’associazione Courage Foundation dalla Bulgaria e la Freedom Gate Greece dalla Grecia, che ha già lavorato in strutture di detenzione, ma in ambito minorile. Dopo il kick off meeting e il primo LTTA -Learning Teaching and Training Activity- del mese di aprile, che ha visto la presenza di numerosi esperti che operano nel settore, dagli psicologi, agli operatori sportivi, passando per gli insegnati di educazione motoria per concludere con gli esponenti della Polizia Penitenziaria, i rappresentanti dei due Comitati hanno partecipato al secondo LTTA, svoltosi a Plovdiv, Capitale Europea della Cultura 2019, e destinato esclusivamente ai volontari di nazionalità bulgara. Questo secondo incontro ha visto le relazioni e le esperienze della Presidentessa del Comitato Territoriale UISP Alessandria Mara Scagni; del Comandante della Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale “Cantiello e Gaeta” Giulio Romeo; dell’Istruttore di Fitness nelle carceri alessandrine per UISP Davide Cerutti -la cui esperienza è servita da confronto tra le attività sportive italiane e quelle bulgare- la presidentessa della Courage Foundation Lucia Veleva; il Direttore del Dipartimento Attività Sociali della prigione di Plovdiv Kiril Sivkov; il Direttore del Dipartimento Attività Sociali del carcere di Stara Zagora, Radost Nayedevona e la Mental and Social Health Advocate Emilia Crushkov dell’UPSDA. Presenti al meeting anche la Project Manager in Ambito Internazionale del nostro Comitato Francesca Di Feo e il Direttore e Coordinatore del progetto SPIRITS Roberto Rinaldi, che ha anche consegnato lo stendardo dell'organizzazione capofila al Direttore dell'Istituto Penitenziario di Plovdiv. Se il primo appuntamento è stato dedicato alla formazione in aula, le giornate successive hanno invece riguardato incontri “sul campo”, con la visita degli istituti carcerari di Plovdiv e di Stara Zagora. “In entrambe le strutture abbiamo ricevuto un’ottima accoglienza, con la possibilità di visitare tutti locali delle due carceri, dalla mensa, alle celle, alle palestre dove si svolgono le varie attività sportive. Qui a sorpresa, nella struttura detentiva di Stara Zagora, abbiamo assistito a un Torneo di Boxe interno al carcere, che avrebbe dovuto svolgersi il 5 ottobre, ma che è stato anticipato in nostro onore. È stata senz’altro una cosa simpatica, gradita e inaspettata, dal momento che una volta conclusosi l’evento, ognuno di noi è stato premiato con una targa nominativa dal Vice-Presidente del Comitato Olimpico bulgaro” ha spiegato Rinaldi, che si è dichiarato molto soddisfatto dell’evento di formazione, giudicato “valido e poliedrico, con molteplici tematiche affrontate”.

 

Archivio fotografico

Rassegna stampa

Promozione alla salute