Comitato Territoriale

Cremona

NEL CARCERE DI CREMONA “PORTE APERTE” AL VIVICITTA’

Giunta alla decima edizione, la manifestazione vuole coniugare i valori dello sport e della solidarietà, intesa più che mai come veicolo di inclusione sociale per categorie svantaggiate o a rischio di emarginazione, ovvero con scarse possibilità di reintegro nel contesto civile, com’è oggettivamente nella condizione di molti detenuti.

Vivicittà-Porte aperte è nata proprio per gettare un ponte tra il carcere e la società civile, ed anche per questa ragione la Fondazione Comunitaria della provincia di Cremona l’ha ritenuta degna di considerazione e di un contributo economico nell’ambito del progetto dell’UISP cremonese intitolato “lo sport per l’inclusione sociale”

La corsa podistica, che prenderà il via alle ore 10, si svolgerà su di un percorso interno di 6 km e vedrà la partecipazione di una cinquantina di detenuti e di una trentina di atleti esterni, per la metà amatori e per il resto studenti, sia maschi che femmine, del Liceo “Aselli”.

Alla cerimonia delle premiazioni è prevista la presenza del sindaco Oreste Perri e di altre autorità cittadine, insieme ai dirigenti dell’UISP ed alcuni professori del Liceo Aselli.

L’iniziativa è parte integrante del “progetto Carcere” proposto dall’UISP cremonese alla direttrice della Casa Circondariale, Dott.ssa Ornella Bellezza, che in questo periodo vede lo svolgimento di un campionato di calcio interno cui partecipano ben dieci squadre di detenuti, le cui finali si svolgeranno verso la metà del mese di giugno.

Nel frattempo è stata programmata una partita amichevole fra i detenuti e gli studenti del Liceo Aselli che si svolgerà sabato 26 maggio sul campo di calcetto interno all’istituto di pena.