FERRARA - Nelle scuole materne ed elementari della provincia di Ferrara stanno per iniziare i laboratori organizzati dal Centro Studi Il Discobolo. Numerosi gli istituti coinvolti: le materne di Filo di Argenta, Longastrino, Argenta, Ospital Monacale (per un totale di circa 150 bambini) a cui si aggiungono 13 classi delle elementari di Cento (con circa 280 bambini). Diversi i laboratori proposti, che spaziano dalla danza ai giochi da cortile, dalle fiabe all'attività motoria. "Un mondo di danze" è un viaggio musicale che guiderà i bambini attraverso paesi come Slovacchia, Polonia, Russia, Cina, Egitto, Israele e Messico per conoscere e sperimentare musiche e danze etniche. Il linguaggio della musica diventa così un ponte privilegiato tra culture e tradizioni diverse. Il progetto prevede lo svolgimento di almeno sei incontri da sessanta minuti per classe. "Un mondo di giochi" è il laboratorio dedicato invece ai giochi da cortile provenienti dai cinque continenti. Anche in quest'occasione i bambini potranno conoscere le tradizioni di luoghi diversi sfruttando una prospettiva ludica. Ad ogni classe saranno proposti, nell'arco di quattro incontri, circa una decina di giochi. "Fiabe in movimento" è il laboratorio dedicato alla rappresentazione motoria e teatrale di una fiaba. Il progetto prevede la presentazione e interiorizzazione della fiaba stessa e in seguito la rappresentazione teatrale che porrà la sua attenzione sull'aspetto motorio (lateralizzazione, schemi motori complessi e memorizzazione delle sequenze) e sull'aspetto mimico e della manualità.
Per incentivare il coinvolgimento dei bambini, questi ultimi saranno coinvolti in tutte le fasi del progetto, compresa la realizzazione della scenografia. Nel laboratorio "Movimentiamoci", invece, i bambini potranno sperimentare e sperimentarsi in giochi di movimento volti alla presa di coscienza e conoscenza del proprio corpo e delle sensazioni che ne provengono, alla percezione spaziale e temporale allo sviluppo delle capacità di orientamento attraverso la consapevolezza del corpo inserito nell'ambiente, allo sviluppo delle capacità coordinative, in particolare la capacità di equilibrio, allo sviluppo del linguaggio non verbale, della socialità, della collaborazione e della creatività, specie in ambito motorio. Ciò attraverso la proposizione di giochi con l'utilizzo di materiali convenzionali e non, come scatole e scatoloni, carta igienica, stoffe, bottiglie di plastica, carta e nastro segnaletico.