Comitato Territoriale

Modena

Ecco "Il Gioco della Libertà", il progetto di solidarietà e pace che gira la provincia

Un progetto che ha ottenuto il finanziamento della Regione Emilia-Romagna

 

Il titolo è suggestivo: "Il Gioco della Libertà - I miei raggi viaggiano senza passaporto" e gli obiettivi sono chiari, ovvero quelli dis ostenere e promuovere la cultura dei diritti umani e della pace, quale presupposto per il riconoscimento reciproco, il dialogo, la prevenzione dei conflitti e la nonviolenza. Anche per questo il progetto promosso da Uisp Modena Solidarietà è rientrato tra quelli finanziati all'interno del "Bando per iniziative su pace, intercultura, diritti, dialogo interreligioso e cittadinanza globale promossi da Enti Locali e Associazionismo territoriale della Regione Emilia-Romagna – annualità 2026". 

Il progetto di sviluppa su quattro momenti laboratoriali e di formazione che toccano le realtà di diverse aree di Modena e
dell'Appennino modenese. 


MOMENTO 1 - Modena (marzo 2026 - già svolto): conferenza "Voci sistemiche per la pace", realizzata in partnership con ISCRA il 22 e 23 marzo 2026 presso Palazzo Europa e Centro La Fenice. Il momento ha aperto il progetto con una riflessione collettiva sul tema della pace come pratica relazionale e comunitaria, coinvolgendo anche professionisti e terapeuti provenienti da tutto il mondo. 
MOMENTO 2 - Lama Mocogno (ottobre 2026 - in fase di studio): giornata-evento in montagna con riflessione sulla pace, azioni partecipative a cura delle associazioni del territorio, e un momento performativo che raccoglie l'esito dei laboratori. Il contesto montano favorisce il coinvolgimento di famiglie migranti e minori stranieri non accompagnati presenti nelle aree interne. 
MOMENTO 3 - Modena (settembre-ottobre - in fase di realizzazione 2026): "Nella ruota, dentro la storia", con lezioni di capoeira aperte a tutti ogni mercoledì al Centro Happen di via Canaletto, per spiegarne origini e significati inclusivi e di libertà.

MOMENTO 4 - Modena, sede Cooperativa Sociale Equilibri (novembre 2026): laboratori che intrecciano lettura animata, narrazione corporea e capoeira. I libri come porte su altri mondi, il corpo come strumento di conoscenza.

MOMENTO 5 - Modena (ottobre) - All'interno dell'evento "Màt" e in seguito grazie alla collaborazione con la Diocesi di Modena, Uisp Modena Solidarietà organizzerà un momento alla Pol. 87 Gino Pini in cui la pace sia spiegata come conditio sine qua non perché i ragazzi seguiti dai centri di salute mentale abbiano l'assistenza costante di cui necessitano, mentre a inizio ottobre un convegno col Vescovo di Sao Gabriel da Cachoeira, città amazzonica nella quale Uisp Modena Solidarietà ha avviato uno dei suoi progetti, parlerà del difficile cammino di convivenza tra indios e colonizzatori e della enorme cultura di pace e rispetto (anche della natura) di cui sono portatori gli indigeni d'Amazzonia. 


Ogni momento progettuale coinvolge un ampio spaccato delle comunità del territorio: bambini (6-12 anni), adolescenti, giovani danzatori, famiglie, comunità locali delle aree appenniniche modenesi, persone con disabilità e minori stranieri non accompagnati. I destinatari vengono raggiunti attraverso la rete dei partner (Coop. Equilibri, Le Muse aps, Lust asd, Giochi senza Barriere, ISCRA), i canali UISP e il coinvolgimento diretto delle associazioni territoriali. L'accesso è aperto e gratuito per garantire la massima inclusività.