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Emilia-Romagna

500 bambini ai Mondiali Antirazzisti. Tolleranza e integrazione tra i giovanissimi

Dal 7 al 9 luglio il parco Salvador Allende è stato popolato dai piccoli dei centri estivi Uisp.

di Redazione Uisp Bologna


BOLOGNA - Tolleranza e integrazione sono concetti che Uisp promuove da sempre. In questi giorni in cui si stanno svolgendo i Mondiali Antirazzisti a Casalecchio, il lavoro sul rispetto del prossimo e contro ogni forma di discriminazione è nel suo massimo impegno. Tra le tante iniziative dei Mondiali, quest'anno Uisp ha voluto aggiungerne una dedicata ai piccolissimi. Oltre 500 bambini che frequentano i nostri centri estivi sono stati protagonisti in questi tre giorni di attività, sportive ma non solo, organizzate dagli operatori volontari dei Mondiali. Un progetto educativo, che oltre al divertimento ha voluto sensibilizzare i bambini (basta dare un'occhiata ai visi per capire come anche nei centri estivi domini la multiculturalità) all'obiettivo dell'evento che li ha visti ospiti.

"Prima di venire abbiamo spiegato ai bambini il senso di questa manifestazione - ci spiega Annalisa Dal Pozzo, coordinatrice del Centro Estivo Casaralta - per prepararli a vivere l'esperienza nel modo più corretto. Ci piace che l'educazione passi anche da esperienze come queste: è un messaggio che vogliamo dare ai bambini ma anche alle famiglie".

Dieci le stazioni preparate dall'organizzazione in cui i bambini sono stati seguiti, dalle 10 e 30 del mattino fino alle 16 del pomeriggio, in sport conosciuti come il calcio, la pallavolo o il rugby. In più i partecipantio hanno avuto modo di essere iniziati anche a sport meno usuali come il dodgeball, il cricket o la scherma. Tra le attività più apprezzate dai più piccoli anche quelle non sportive, come la danza, la scrittura di una favola inventata o la costruzione di un aquilone di carta. Alla fine la premiazione, con una "stella" ricordo donata dall'organizzazione dei Mondiali alle coordinatrici dei vari centri estivi presenti.  Una grande festa con musica, saluti finali e l'appuntamento al prossimo anno.

La Uisp ha pensato a questa esperienza perché da sempre è impegnata per migliorare la qualità della vita di tutti, nessuno escluso. L'obiettivo è quello di promuovere la salute attraverso il movimento, condividendo (ad esempio tramite il gioco) le regole che portano al rispetto della persona nella sua integrità. Tutto ciò si basa sulla convinzione che attraverso questo strumento si possa contribuire a ridurre il "gap" tra chi vive in buone condizioni e chi no. Così facendo e garantendo le condizioni minime di una vita sana e normale la Uisp crede infatti che si possano raggiungere standard di vita migliori per tutti.

Per questo nell'associazione dello sportpertutti sono stati studiati i vari modi in cui promuovere questo stile e lavorare per il raggiungimento di questi risultati. Tra le varie modalità di azione è sembrato questo giusto legare l'attività dei bambini lanciando un messaggio educativo sempre valido ed attuale. Il rispetto del proprio corpo, della salute e dell'altro indipendentemente dal colore, dalla condizione sociale o dalla provenienza culturale e religiosa. Come tutte le manifestazione della Uisp anche i Mondiali Antirazzisti perseguono questi obiettivi. I centri estivi della Uisp Bologna hanno per questo voluto essere presenti con i loro bambini e dire "ci siamo!".

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