Comitato Regionale

Emilia-Romagna

SaharaWe

Sabato 13 luglio, al centro sociale Catomes Tot, si festeggiano i vent’anni del progetto di accoglienza estiva per bambini saharawi.

 

di Nicola Morretta

 

BOLOGNA – Il 13 luglio nel centro sociale Catomes Tot di Reggio Emilia, la Uisp insieme all'associazione Jaima Sahrawi, organizza una giornata di festa, musica e dibattiti per festeggiare i vent'anni di accoglienza in Italia dei bambini saharawi. Ci sarà l'occasione di conoscere la realtà di questo popolo e di raccogliere fondi per sostenere i progetti di cooperazione e sviluppo nei campi profughi in cui da quarant'anni sono costretti a vivere.

Il popolo saharawi è composto da gruppi tribali arabo-berberi che per ragioni economiche e politiche non hanno ottenuto il riconoscimento e l'indipendenza dopo la decolonizzazione spagnola del Marocco. La popolazione, circa 200.000 persone, è ora costretta a vivere nei 5 grandi campi profughi di Auserd, Boujdour, Dakhla, El Ayun e Smara, i cui nomi sono gli stessi delle città di origine occupate dal Marocco nel territorio del Sahara Occidentale, il loro Stato di origine da cui sono esuli. Queste persone hanno la necessità di lavorare, occupare il troppo tempo libero nei campi, e di far conoscere al mondo la loro situazione.

La Uisp – insieme ad altre associazioni emiliano-romagnole, da anni attive per sostenere questo popolo – si impegna a garantire un futuro migliore alla nuove generazioni. L'obiettivo è quello di educare le donne alla pratica sportiva e trasmettere competenze specifiche in modo da dare un'occasione di crescita personale. Dal 1999 è inoltre attivo un progetto di accoglienza nei mesi estivi per numerosi bambini in modo da allontanarli dal caldo asfissiante del deserto. Durante il loro soggiorno, vengono realizzate numerose iniziative sul territorio regionale come incontri, mostre fotografiche, cene di solidarietà e attività ludiche

La giornata di sabato sarà l'occasione per gli abitanti di Reggio per interessarsi a questa realtà e sostenerne i progetti. Si inizia alle 9 con l'incontro tra le famiglie ospitanti e i bambini accolti, alla presenza delle autorità cittadine, nella Sala del Tricolore in piazza Prampolini. Alle 18 nel centro sociale Catomes Tot si terrà la presentazione del libro "Ecco sono venute a prendermi: resistenza e tenerezza delle donne sahrawi" di Lusuardi e Silocchi, cui seguirà un dibattito con il presidente dell'associazione Jaima Sahrawi e con la direttrice del centro di Cultura e Informazione delle donne Saharawi "Naja Ali Ibrahim". La serata proseguirà con giochi tradizionali a cura della Uisp Emilia-Romagna e un aperitivo di autofinanziamento con la musica di Araceli e Corrado Pessina.

L'invito a partecipare è esteso a tutta la cittadinanza per un momento di socialità e di beneficenza verso una popolazione costretta a vivere in esilio senza il riconoscimento della propria lingua e tradizione.

 

 

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