Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Apparecchiare i Mondiali Antirazzisti per la riduzione dei consumi

Il 7 luglio il dibattito pomeridiano dedicato all'ambiente, alla giustizia sociale nella filiera del cibo e al contributo dello sport per il futuro del pianeta

Tifosi e ambiente ai Mondiali Antirazzisti - Foto di Federico Infelise - Shoot 4 Changedi Francesca D'Ercole


CASTELFRANCO EMILIA - "Mondiali Antirazzisti: come ti apparecchio una festa. Cosa c'entra l'antirazzismo con ambiente ed alimentazione". Questo il titolo del dibattito moderato da Pippo Russo, sociologo e docente dell'Università di Firenze, che si è svolto in Piazza Antirazzista all'interno del programma culturale di venerdì 7 luglio della festa contro le discriminazioni della Uisp. Distribuzione delle risorse e ingiustizie sociali che riguardano l'accaparramento dei beni primari come acqua, energia e cibo. Una distribuzione ingiusta in un sistema globale che produce discriminazione.

"È un tema coraggioso e pertinente - ha detto Santino Cannavò, responsabile settore ambiente Uisp - quello della relazione tra il razzismo, l'alimentazione, il riciclo e il riuso. La tematica è complessa e per questo diventa obbligatorio ragionare su più livelli. Forse in termini storici. Infatti siamo qui a discutere nello specifico di nuove forme di discriminazione e di gestione ambientale che riguardano principalmente l'energia. In realtà basta avere sott'occhio la portata dei flussi migratori per renderci conto di come si muovono le risorse. Come associazione crediamo che sia importante partire dalla base, soprattutto per tutto ciò che riguarda l'uso dell'energia in ambito sportivo. Impronta idrica, impronta carbonica, sono tutti strumenti che dobbiamo utilizzare per avere il quadro delle nostre manifestazioni e misurare il nostro impatto sull'ambiente".

"I Mondiali dal 1997, anno della prima edizione a Montefiorino, hanno iniziato ad avere una loro storia. In questo quadro - ha sottolineato Manuela Claysset, settore ambiente Uisp - apparecchiare una festa significa tenere conto di prodotti, produzione di CO2. Negli anni il nostro obiettivo è stato quello di produrre sempre meno e d'impegnarci nel raggiungimento di obiettivi sempre più ambiziosi, ma al tempo stesso sempre più concreti".

Novità dei Mondiali 2012 l'attenzione al biologico ed una filiera del cibo che non produce discriminazione. "Alce Nero scende in campo con i Mondiali, un marchio che da più di trent'anni produce, trasforma e distribuisce direttamente i propri prodotti in Italia e nel mondo. Tanto lo sport quanto il cibo possono essere terreni fertili d'incontro e conoscenza reciproca, basati sull'impegno e il rispetto del lavoro" ha affermato Chiara Marzaduri, responsabile comunicazione Alce Nero. "Lo conferma infatti la nostra presenza nelle cooperative di piccoli produttori latinoamericani, che producono in Costa Rica, Brasile, Nicaragua, Argentina e altri paesi del centro e del Sud America. Prodotti come caffè, cacao, zucchero di canna, miele e altre specialità non solo biologiche, diventano quindi 'pulite' ma anche equosolidali e dunque fair.

Importante anche il contributo offerto da Roberto Gasparetto, direttore di Hera Sot Modena: "Raccontare perché siamo qua come sponsor tecnico della manifestazione non è semplice. Potrei riassumere in obiettivi il nostro intervento. Primo tra tutti l'introduzione del concetto di antirazzismo e rispetto delle differenze all'interno del nostro codice etico. Puntiamo ad essere un'impresa socialmente responsabile, orientata al sevizio offrendo la nostra esperienza e le nostre specificità anche ad eventi come i Mondiali Antirazzisti. Abbiamo già aderito a questo evento nelle precedenti edizioni, registrando ottimi risultati in termini di smaltimento con il 73% di 'rifiuto differenziato'. Un risultato straordinario per una manifestazione di tali dimensioni e complessità che ha premiato i notevoli sforzi sostenuti a livello organizzativo ed economico. Quest'anno per la manifestazione è stato intensificato l'utilizzo di acqua di rete, un servizio da implementare anche sul nostro territorio".

FuoriArea.Net

Briciole di Pollicino: la formazione Uisp

Differenze in Gioco

Progetto Cuore

Progetto Assieme

Questionario soci Uisp

Questionario soci Uisp