Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Via libera ai contributi a fondo perduto per i sodalizi sportivi

Risposte dal Governo e dal Coni per le associazioni colpite dall'emergenza coronavirus.

 

della redazione Uisp Emilia-Romagna

ROMA - Un contributo diretto e concreto alle società e alle associazioni sportive dilettantistiche colpite dal lockdown seguito all'emergenza COVID-19. L'Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio di Ministri comunica che è attiva la piattaforma per la richiesta dei contributi a fondo perduto in favore di questi soggetti. Dalle ore 12 del 15 giugno e fino alle ore 20 del 21 giugno 2020 la piattaforma sarà accessibile per la prima sessione di presentazione delle istanze. Tutte le informazioni dettagliate sono consultabili sul sito dell'Ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio, dove si precisa anche che per accedere a questi fondi le società ed associazioni dovranno dichiarare di non aver percepito altri contributi.

Parallelamente è disponibile un altro bando pubblicato dal Coni, con scadenza fissata al 15 luglio, messo a disposizione di Federazioni, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva dell'Emilia-Romagna. Si tratta di un fondo straordinario di 200.000 euro per sostenere le società sportive particolarmente colpite del nostro territorio. In riferimento a quest'ultimo bando è importante sottolineare che le domande dovranno essere controllate e inoltrate dai Comitati regionali degli Enti di riferimento. Pertanto la Uisp Emilia-Romagna, per poter svolgere tali procedure nei tempi utili, ha attivato l'email bandoconi@uisper.info e chiede che entro l'8 luglio 2020 le domande siano consegnate al Comitato regionale Uisp Emilia-Romagna.

"Sono misure concrete - afferma Mauro Rozzi, presidente della Uisp Emilia-Romagna - in termini di sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche che, sia per l'attività persa che per la ripartenza di settembre, hanno davvero bisogno di aiuto. Siamo certi che sono opportunità che le società e le associazioni sapranno cogliere e, consapevoli dell'importanza della gestione burocratica ottimale di tali domande, come Uisp Emilia-Romagna ci siamo subito attivati per fornire tutta la necessaria consulenza e il doveroso coordinamento di questo iter. Tutto ciò grazie all'ottimo lavoro che la nostra struttura organizzativa sta portando avanti in questa emergenza, che per il mondo sportivo non si può dire ancora conclusa".