Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Il congresso della Uisp Forlì-Cesena

Sabato 21 gennaio, nell'auditorium della Cassa dei risparmi di Forlì, si è svolto l'ultimo appuntamento congressuale dei comitati territoriali in regione. Eletta alla presidenza Rita Scalambra

della redazione Uisp Emilia-Romagna

FORLÌ - Si è concluso sabato mattina, con il Congresso della Uisp di Forlì-Cesena, il percorso di rinnovo delle cariche dirigenziali dei comitati territoriali dello "sportpertutti" emiliano-romagnoli. Nell'auditorium della Cassa dei risparmi di Forlì, i 117 delegati presenti hanno votato il nuovo consiglio del comitato ed eletto alla presidenza Rita Scalambra, già presidente nazionale delle ginnastiche Uisp e membro della direzione regionale. "Impegno, determinazione, concretezza e passione. Queste - ha affermato Scalambra - dovranno essere le linee guida per il prossimo quadriennio. Dovremo essere in grado di supportare le associazioni affiliate raccogliendo le loro sollecitazioni per migliorarci continuamente. La Uisp deve attestarsi sempre più come un'associazione autorevole e affidabile sia per l'amministrazione pubblica sia per i soggetti privati, salda nelle radici ma capace di innovarsi. Il comitato di Forlì-Cesena sarà in stretta comunicazione con quelli regionale e nazionale per promuovere e recepire progetti e sperimentazioni in modo da legare sempre più le nostre politiche all'attività".

Di collaborazione con le istituzioni ha parlato anche il presidente uscente Gianluca Soglia, che - dopo essersi soffermato sull'evolversi dell'idea stessa di attività fisica, oggi sempre più distinta dagli sport strutturati - si è concentrato sulla capacità della Uisp di coinvolgere i centri storici delle città grazie a manifestazioni come lo Sport impiazza di Forlì e la StraCesena. Parole confermate dallo stesso sindaco di Cesena, Paolo Lucchi: "La Uisp - ha affermato - è interprete di una rete di valori che vanno oltre quelli della semplice attività motoria. L'associazione non è solo sinonimo di organizzazione sportiva ma soprattutto di solidarietà".

Presente anche il presidente della Uisp Emilia-Romagna Mauro Rozzi che ha fatto un bilancio del percorso dei comitati territoriali in attesa del 18 febbraio, data del congresso della Uisp regionale. "Aver seguito da vicino i dieci appuntamenti è stato importante per capire le diversità dei singoli territori: diversità che costituiscono la bellezza della nostra regione e che vanno prese in considerazione e valorizzate. In ogni comitato, i nuovi organi dirigenti sono stati il frutto di una discussione interna, democratica e non imposta dall'alto. Non si tratta di un dato di poco conto e nel mondo dello sport italiano siamo un'eccezione. Per il futuro, lo 'sportpertutti' dovrà guardare non solo alle discipline classiche ma al gioco puntando contemporaneamente sulla competenza dei propri dirigenti e su rapporti più stretti con le società sportive".

FuoriArea.Net

Differenze in Gioco

Progetto Cuore

Progetto Assieme

Questionario soci Uisp

Questionario soci Uisp