Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Il nuovo corso di Parma

Il congresso del 10 dicembre, nella sede della Fondazione Matteo Bagneresi, ha eletto il nuovo Consiglio del comitato locale Uisp. A presiederlo sarà Donato Amadei

La sala della Fondazione Matteo Bagnaresi, sede del diciassettesimo Congresso della Uisp Parmadi Fabrizio Pompei


PARMA - Rafforzare il rapporto con le associazioni, dare valore alla tessera associativa, coinvolgere i soggetti svantaggiati, favorire la contaminazione tra i vari sport. Questi i principali punti del programma per il prossimo quadriennio di Donato Amadei, nuovo presidente della Uisp di Parma. Trentadue anni, un passato nello scoutismo e una laurea in scienze motorie, Amadei è stato eletto - assieme al nuovo Consiglio - nel diciassettesimo congresso del comitato tenutosi il 10 dicembre nella fondazione Matteo Bagnaresi di Parma.

Il nuovo presidente della Uisp Parma, Donato Amadei"Dobbiamo ritornare a un maggior contato con le nostre associazioni - ha affermato Amadei - rendendo efficaci gli incontri delle strutture di attività. Nei nostri uffici mettiamo a disposizione servizi di consulenza amministrativa e fiscale e, per il prossimo futuro, puntiamo sulla comunicazione e sulla promozione sia in ambito scolastico sia tramite la partecipazioni a bandi. Fare la tessera Uisp è una scelta e come tale bisogna far sì che sia consapevole: i valori etici implicano una presa di posizione chiara e netta. Sarà poi fondamentale continuare a intervenire nel campo dell'inclusione promuovendo anche attività in perdita economica che sono fonte di ricchezza sul bilancio sociale. Le varie discipline sportive, infine, contaminandosi tra loro dovranno essere esempio e fonte di aggregazione sociale".

Il presidente della Uisp, Vincenzo Manco, interviene al Congresso della Uisp ParmaIn tema di priorità da affrontare in un momento di difficoltà economica generale del Paese, è intervenuto anche il presidente nazionale Uisp, Vincenzo Manco. "Dobbiamo scegliere su quali punti lavorare - ha affermato Manco - e, una volta scelto l'indirizzo, mantenere le promesse. Solo così risultiamo un'associazione credibile. A pochi mesi dalla chiusura del mandato individuo tre aspetti fondamentali su cui occorre concentrarsi: investire sui saperi e sulla formazione dei dirigenti, puntare sulla progettazione nazionale e internazionale e investire responsabilmente sull'impiantistica sportiva".

Mauro Rozzi, presidente della Uisp Emilia-RomagnaA ringraziare la presidente uscente Enrica Montanini per i dieci anni a capo del comitato parmense, e a tracciare l'indirizzo di una futura collaborazione tra ambito locale e regionale è stato Mauro Rozzi, presidente della Uisp Emilia-Romagna. "Il ringraziamento a Enrica - ha spiegato - è dovuto per la qualità con cui ha lavorato per tutto questo tempo. La Uisp di Parma è sempre stata disponibile a farsi carico di esperienze pilota.  Oggi l'elasticità nel lavoro con diverse discipline diventa una necessità: senza abbandonare quello che già abbiamo realizzato, dovremo guardare non solo allo sport ma al movimento in generale immaginando per la nostra associazione nuove prospettive".

FuoriArea.Net

Differenze in Gioco

Briciole di Pollicino: la formazione Uisp

Progetto Cuore

Progetto Assieme

Questionario soci Uisp

Questionario soci Uisp