Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Kyenge Kashetu su cittadinanza, diritti e sport ai Mondiali Antirazzisti

Alle 18 la ministra all'integrazione parteciperà al dibattito su diritti e nuovi cittadini. In serata l'assegnazione di tutte le coppe

Nicola Fossella - Shoot4Changedi redazione Uisp Emilia-Romagna

 

CASTELFRANCO EMILIA (MO) - "Sport di cittadinanza, cittadinanza sportiva". Questo il titolo del dibattito che si svolgerà oggi alle 18, nel parco di Bosco Albergati a Castelfranco Emilia (Mo), ai Mondiali Antirazzisti, la festa Uisp che da 17 anni combatte con sport e cultura ogni forma di discriminazione. Ospite la ministra all'integrazione Cécile Kyenge Kashetu, storica amica della manifestazione, che ritorna a Bosco Albergati dopo aver preso parte ai Mondiali Antirazzisti in passato in veste di portavoce nazionale della Rete Primo Marzo. Si discuterà di cittadinanza, diritti e sport aprendo una riflessione sulle iniziative che il Governo italiano sembra voler avviare per il riconoscimento dei diritti civili ai nuovi cittadini, e sulle contraddizioni che l'attuale legge crea in ambito sportivo.

Tra gli altri, parteciperanno al dibattito gli assessori alle politiche sociali e allo sport della Regione Emilia-Romagna Teresa Marzocchi e Massimo Mezzetti, il deputato ed ex presidente Uisp Filippo Fossati e il presidente della Uisp Vincenzo Manco. Inoltre è in programma la presenza di Alberto Mambelli, vicepresidente vicario della Lega nazionale dilettanti calcio, ente che da quest'anno ha scelto di sostenere con forza i valori espressi dai Mondiali Antirazzisti. Con lui anche Piero Soldini della Cgil e Piara Powar della Rete Fare - Football against racism in Europe. Infine interventi delle associazioni Avvocato di Strada, Liberi Nantes, Sport alla rovescia e di Unrwa Italia, l'agenzia che lavora con la Uisp nei campi profughi palestinesi e libanesi.

Ovviamente spazio anche al calcio giocato con le fasi conclusive del "torneo meno competitivo del mondo". Dopo le semifinali e la finale, che verranno disputate ai rigori per abbassare il livello agonistico, cominceranno le premiazioni dei vari tornei. Non verranno premiati solo i risultati sportivi ma molte altre coppe saranno assegnate. La più ambita è la Coppa Mondiali Antirazzisti, consegnata a chi durante l'ultimo anno ha dato vita al miglior progetto di lotta alle discriminazioni. E poi la Coppa Chilometri, per la squadra arrivata da più lontano; le coppe Fair-play, Ultras e Matteo Bagnaresi; la Coppa Piazza Antirazzista, per il migliore lavoro esposto nel centro del "villaggio sportivo";  la Coppa Kick Sexism, per la lotta alla discriminazione di genere. Per la prima volta un premio - la Coppa Invisibili - è stato assegnato prima dell'inizio dei Mondiali. I "vincitori" sono i Liberi Nantes, squadra di calcio iscritta al campionato di lega, che - secondi in campionato - non compaiono in classifica perché schierano giocatori profughi, richiedenti asilo e senza cittadinanza, dunque non riconosciuti dalla federazione.

Dopo un altro dibattito dedicato al mondo ultras, presente ai Mondiali con molte squadre provenienti da tutta Europa. La giornata si chiuderà nuovamente con i concerti gratuiti nell'Arena allestita nella Città degli Alberi. Dopo la grande festa di ieri sera con la musica dei 99 Posse e degli Rfc stasera suoneranno gli psichedelici I Carpi, i Creckers, gli Spigozzi e la Paolino Paperino Band, storico gruppo punk-rock modenese che ha appena terminato il proprio ultimo lavoro "Porcellum".

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