Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Mondiali Antirazzisti: ha vinto il rispetto, anche per l'ambiente

Alla manifestazione Uisp dedicata allo sport e al dialogo tra i popoli la raccolta differenziata ha superato il 75%. Le azioni messe a punto dagli organizzatori assieme a Hera hanno permesso di avviare a recupero oltre 5,5 tonnellate di rifiuti

Tifosi e differenziata ai Mondiali Antirazzisti - Foto di Federico Infelise - Shoot 4 Changefonte: ufficio stampa Hera e Uisp Emilia-Romagna


MODENA - Si sono conclusi con un nuovo record i Mondiali Antirazzisti, organizzati dalla Uisp a Bosco Albergati. Le azioni messe in campo da Hera e dagli organizzatori della manifestazione hanno infatti permesso di oltrepassare quota 75% nella raccolta differenziata, superando anche il dato registrato nella precedente edizione (73,58%). Alla festa dello sport contro le discriminazione e all'insegna del dialogo e del rispetto hanno partecipato quest'anno oltre 5.000 giovani provenienti da tutto il mondo. Hera ha messo a loro disposizione contenitori di varie dimensioni per la raccolta delle diverse frazioni di rifiuto, per una capienza totale di 140.000 litri, 92.000 dei quali destinati alla raccolta differenziata. A questi si è aggiunto un servizio specifico rivolto ai visitatori, realizzato con circa 50 cartoni per la raccolta di indifferenziato, carta, plastica e lattine organizzati in mini stazioni ecologiche di base.

Grazie al sistema adottato e alla collaborazione di coloro che hanno partecipato all'evento è stato possibile raccogliere oltre 7,3 tonnellate di rifiuti, di cui 5,52 differenziate. Le frazioni che hanno fatto registrare i dati più alti di raccolta sono state il vetro, con 1,9 tonnellate, l'organico con 1,64 tonnellate e la plastica (1,48 tonnellate). Questa edizione dei Mondiali Antirazzisti, tra l'altro, ha visto una riduzione nella produzione di rifiuti in plastica, grazie alla forte promozione dell'acqua di rete in sostituzione della minerale.

"Apprendere un simile risultato - ha detto Carlo Balestri, responsabile dell'organizzazione dei Mondiali Antirazzisti - ci rende innanzitutto molto contenti, poiché il 75% di differenziazione rappresenta un premio ai nostri sforzi. Quest'anno infatti abbiamo spinto in maniera ancora più decisa per la raccolta differenziata, cercando di superare i già ottimi risultati degli anni passati. Oltre alla differenziazione dei rifiuti ci rende soddisfatti anche l'ottimo lavoro svolto con la distribuzione dell'acqua di rete, con la quale siamo riusciti praticamente a ridurre all'osso il consumo di plastica. I Mondiali Antirazzisti si confermano dunque sempre più un'eco-festa, che nel lottare contro tutte le discriminazioni non dimentica che la battaglia per la dignità dell'uomo passa anche per la tutela dell'ambiente".

"Il nostro supporto tecnico all'evento - ha affermato Roberto Gasparetto, Direttore Hera Sot Modena - ha acquisito ulteriore significato alla luce dei risultati conseguiti. Il rispetto per tutte le persone passa anche attraverso il rispetto per l'ambiente in cui esse vivono e che condividono. Per questo credo che il dato sulla raccolta differenziata ottenuto nei cinque giorni in cui si è svolta questa manifestazione sia prova di un'ottima organizzazione, anche da parte di Hera, ma soprattutto di un'effettiva volontà di attenzione reciproca da parte di tutti coloro che vi hanno preso parte".

FuoriArea.Net

Briciole di Pollicino: la formazione Uisp

Differenze in Gioco

Progetto Cuore

Progetto Assieme

Questionario soci Uisp

Questionario soci Uisp