Comitato Regionale

Emilia-Romagna

No Drop No Out

Uisp Emilia-Romagna insieme all'Unione Province d'Italia per il contrasto all'abbandono sportivo. I dettagli del progetto "No Drop No Out".

 

BOLOGNA - "No drop, no out" è un progetto che vede capofila l'Unione delle Province d'Italia (Upi) Emilia-Romagna, in collaborazione con Uisp, Csi, Comuni e Pinco srl, nell'ambito di "Azione ProvincEgiovani", il bando promosso dal Dipartimento per le Politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei ministri, che quest'anno si pone un duplice obiettivo: contrastare la dispersione scolastica e l'abbandono sportivo e diffondere una maggiore consapevolezza ambientale ed etica da parte dei giovani.

Il drop out (abbandono) sportivo è, infatti, un fenomeno piuttosto frequente tra i giovani: circa il 20% dei ragazzi e il 40% delle ragazze interrompe prematuramente l'attività sportiva tradizionale, che pure rappresenta uno strumento importante per soddisfare molti loro bisogni, creando occasioni d'incontro, di confronto e, dunque, di crescita.

Obiettivo del progetto è quello di riavvicinare questi giovani alla pratica sportiva - parte importante, se non essenziale, di benessere mentale e psicologico - in particolare attraverso discipline alternative: dagli sport di strada come il parkour o la danza urbana agli sport de glisse (dal francese, ovvero sport di scivolamento, che sia su acqua, su neve o su terra, spesso e volentieri con una tavola) alla giocoleria.

Due le fasi principali del progetto: selezione e formazione di Ambassador, ambasciatori - rigorosamente under 25 - dell'attività fisica alternativa contro l'abbandono sportivo. Attraverso una formazione che sarà sia online sia pratica e sarà incentrata sulle tecniche degli sport di strada e sulla regolamentazione anti COVID-19, i giovani selezionati per il corso (gratuito) otterranno la qualifica di I livello da operatore sportivo nel sistema certificazioni CONI-Snaq e affiancheranno i promotori negli eventi che si svolgeranno in diversi comuni della nostra provincia. A ciò si unirà la realizzazione di workshop, seminari specifici, laboratori, scambi di esperienze e, soprattutto, giornate di dimostrazione e prova degli sport di strada nei sette comuni partner.

A settembre si terrà il corso di formazione, che prevede la seguente formazione teorica: presentazione degli sport di strada, storia, principali discipline e caratteristiche; il Parkour, dalle periferie cittadine parigine alle olimpiadi di Parigi 2024; sport e alimentazione; lo skateboard, uno sport che da tendenza è diventata disciplina olimpica; la sicurezza negli eventi, anche ai tempi del COVID-19; come organizzare un evento di piazza e di strada: teoria e metodologia dell'organizzazione di un'attività.

Qui maggiori informazioni sulle attività in programma sul territorio:
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