Comitato Regionale

Emilia-Romagna

La palestra per le cinture nere

Dieci incontri per raggiungere il 1° e 2° dan nel ju jitsu, per un totale di 40 ore a fianco di maestri 4° dan. Da dicembre apre anche il corso da 40 ore per arbitri di judo
di Lorenzo Bedussi

BOLOGNA – Migliorare se stessi e trasmettere il proprio miglioramento a chi ci circonda: un aspetto centrale nell'educazione e dunque anche nelle discipline sportive. Per questo motivo tecnici altamente qualificati nelle arti marziali, in dieci incontri, saranno a disposizione delle cinture nere di karate, judo e aikido (le tre discipline che formano il ju jitsu). Le palestre che ospiteranno il corso sono la Komodo a Campegine, provincia di Reggio Emilia, e la Corassori a Modena, nelle date dell'11 novembre, 2 e 16 dicembre, 13 gennaio, 3 e 17 febbraio, 10 marzo, 7 aprile, 5 e 19 maggio. Qui potete consultare il programma completo.

L'obiettivo è illustrare e comprendere i kata fondamentali per superare il livello di cintura nera e accedere ai dan, i livelli più alti nelle discipline orientali. Questo corso si tiene con cadenza annuale ed è un percorso lungo e meditato, durante il quale gli allievi devono interiorizzare i progressi raggiunti. I numeri sono in crescita: l'anno scorso è stato raggiunto il record di circa 40 allievi nella regione.

I kata affrontati sono stati scelti dai maestri sulla logica del momento formativo che rappresentano: il principale è il ju goshin jitsu no kata (o ju goshin jutsu, secondo l'antica lezione giapponese), un metodo che prevede la difesa "senza forza", cioè con la capacità di flettersi e deviare la forza avversaria, dunque molto utile anche per donne o bambini, i quali in uno scontro fisico raramente hanno un vantaggio di stazza.

Un kata invece più legato alla forza fisica è il kodokan goshin jitsu, una tecnica di difesa personale e combattimento che viene insegnata anche alla polizia giapponese. Un altro kata molto importante sul quale i tecnici si concentreranno sarà l'atemi no kata, che comprende tutti i modi di colpire e quindi raggruppa la maggior parte di pugni e calci del ju jitsu.

Oltre alla formazione sul combattimento, le Discipline Orientali Uisp invitano le cinture nere 1° dan e gli agonisti senior a seguire il corso per arbitri e giurati di judo. Il corso dura 40 ore ed è suddiviso in 20 ore di teoria e altrettante di pratica in palestra. La pratica consiste nell'arbitraggio di allenamenti agonistici oppure di competizioni minori, affiancati da arbitri esperti. Al termine delle 20 ore di pratica gli aspiranti saranno in grado di adempiere a questo ruolo che richiede molto impegno e concentrazione.

Ad istruire il corpo arbitrale saranno Maurizio Benelli, 4° dan di judo, e Franco Degli Esposti, 7° dan, da oltre trent'anni responsabile della commissione arbitrale. Il corso terminerà in primavera e gli allievi verranno istruiti anche secondo le nuove delibere della Commissione Mondiale Arbitri Judo, che si riunirà per modifiche e precisazioni al regolamento nel mese di gennaio.

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