Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Portare avanti i diritti

Fish e Fand insieme con il Forum Terzo Settore hanno presentato martedì 10 mattina, al Centro documentazione handicap di Bologna, la creazione dell'osservatorio regionale sulla condizione dei disabili
di Francesco Mazzanti

BOLOGNA – Una "nuova ricchezza" per la Regione. Nella mattinata di martedì 10 aprile si è tenuta al Centro documentazione handicap di via Pirandello 24, a Bologna, la conferenza stampa di presentazione dell'osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità. A presentare la proposta, in presenza dell'Assessore alle politiche sanitarie regionali Sergio Venturi, la presidente di Fish (Federazione italiana per il superamento dell'handicap) Giuliana Gaspari, Andrea Prantoni per Fand (Federazione tra le associazioni delle persone con disabilità) e Alberto Alberani del Forum Terzo Settore dell'Emilia-Romagna.

"L'idea dell'osservatorio – dichiara Alberani – nasce dall'incontro di persone e associazioni competenti sulla disabilità. Inoltre vuole essere un invito e una spinta a promuovere la creazione di un osservatorio istituzionale". L'osservatorio dovrà sistematizzare i dati relativi alla disabilità con l'obiettivo di mettere in pratica sul territorio emiliano-romagnolo la convenzione Onu sui diritti dei disabili. "Il che significa – conclude Alberani – occuparsi di tematiche specifiche come il lavoro, la casa e la scuola".

La volontà di costituire un osservatorio è la conseguenza di un incontro tra Fand e Fish: "c'erano molti punti in comune – afferma Prantoni – da condividere e affrontare. Con l'osservatorio vogliamo essere uno stimolo per far applicare la Convenzione Onu alle istituzioni". Come affermato da tutti i presenti, nell'ambito della disabilità il rapporto tra associazioni e Regione ha sempre portato a proposte interessanti e a risultati concreti. Non tutto ancora è stato fatto ma, secondo Gaspari, "non si può pensare di demolire l'esistente senza proporre nulla. Oltre alle barriere architettoniche ci sono anche delle barriere culturali grandi come le montagne. L'osservatorio deve essere uno strumento per portare avanti i nostri diritti".

L'osservatorio dovrebbe quindi avere la funzione, oltre a quella di sistematizzare i dati e creare ordine attorno ad alcune tematiche, di stimolare le istituzioni a migliorare le politiche rivolte alla disabilità. "Deve essere un supporto – dichiara l'Assessore Venturi – che desideriamo valorizzare. Noi vorremmo prendere un provvedimento che sia la sintesi tra il tavolo politico che si è costituito in Emilia-Romagna e l'osservatorio nazionale. C'è bisogno di una trasversalità che di solito manca. Una vera collaborazione tra i vari assessorati per mettere davvero in pratica le politiche che ci invita a seguire la Convenzione Onu".

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