Comitato Regionale

Emilia-Romagna

Verso il cambiamento

Riparte la stagione congressuale per il 20 ottobre il nuovo comitato territoriale di Ravenna-Lugo si incontrerà a Russi (Ra), il 29 l'appuntamento bolognese

di Ilaria Cumali

BOLOGNA – "Lo sport ha il potere di cambiare il mondo". Nelle parole di Nelson Mandela è sintetizzata la cultura della Uisp, l'associazione dello "sportpertutti", che ha sempre cercato di tradurre quel motto in progetti, grazie al lavoro di un tessuto vivo di persone e strutture. Sono passati quattro anni dall'ultimo cambio di guardia e alla Uisp è tempo di congressi. Ad aprire le danze sarà il nuovo comitato territoriale di Lugo-Ravenna che il 20 ottobre si riunirà a Russi (Ra), poi sarà la volta di Bologna, che il 29 alle 9,30 si incontrerà all'hotel Savoia Regency. Un lungo percorso che porterà all'elezione del presidente e alla nomina dei delegati che ogni comitato territoriale porterà al Congresso regionale del 18 febbraio.

L'appuntamento del 20 ottobre ha un particolare significato: dopo 43 anni di separazione i comitati di Ravenna e Lugo si riuniscono, per coprire insieme il territorio ravennate sviluppando nuovi progetti. Il tema all'ordine del giorno sarà principalmente questa fusione, fortemente voluta da Marco Pirazzini, presidente Uisp Lugo, e da Athos Maggioli, presidente Uisp Ravenna. "È un passaggio – ha detto Pirazzini – naturale e doveroso. Io e Athos abbiamo ripristinato un lavoro comune, convogliando attività e campionati e creando anche a livello amministrativo un solo referente". "Un comitato unico – ha affermato Maggioli – è la risposta più logica per territori così simili dal punto di vista culturale e sportivo. Speriamo sia di buon esempio per tutti".

La politica sportiva, la qualità dei servizi, la comunicazione e le responsabilità dirigenziali sono tra gli argomenti che saranno trattati al congresso bolognese del 29 ottobre. L'evento sarà l'occasione per valutare il risultato della scelta di accostare alla canonica disciplina sportiva una serie di iniziative legate al gesto tecnico. "Non pensiamo al ciclismo – ha detto Fabio Casadio, presidente del comitato bolognese – pensiamo alla pedalata; in questo modo non sostituiamo il ciclismo tradizionale ma lo integriamo, attraverso nuove proposte ai soci; se il comitato confermerà questo taglio si arriverà veramente all'idea Uisp di sportpertutti".

FuoriArea.Net

Differenze in Gioco

Briciole di Pollicino: la formazione Uisp

Progetto Cuore

Progetto Assieme

Questionario soci Uisp

Questionario soci Uisp