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Emilia-Romagna

Vivicittà: a Reggio il tempo incerto rovina la festa ma non lo spirito della manifestazione

Il presidente della Uisp reggiana Mauro Rozzi: "Nonostante il rammarico ci gratifica l'apprezzamento per una manifestazione che non è solo una corsa, ma un modo per vivere la propria città"

 

di Federica Imbrogli


REGGIO EMILIA - Nulla ha potuto fermarla. A Reggio Emilia la corsa più lunga del mondo non si è arrestata nonostante la pioggia, che è scesa, seppur lieve, per tutta la durata della manifestazione. "Il maltempo ci ha rovinato la festa - ha commentato a caldo il presidente del comitato Uisp reggiano Mauro Rozzi - ma siamo riusciti a garantire comunque lo svolgersi della manifestazione, anche se abbiamo dovuto rimandare le iniziative del sabato al 13 maggio prossimo a Scandiano, in occasione di Bicincittà. Nonostante il rammarico per una giornata riuscita solo a metà, ci gratifica il fatto che in molti, comprese le scuole, hanno sfidato il tempo dimostrando l'apprezzamento per una manifestazione che non è solo una corsa, ma un modo per vivere la propria città attraverso lo sport, gli uni con gli altri, senza differenze".

Come da tradizione a Vivicittà domenica 15 aprile hanno corso tutti, adulti e bambini, agonisti e neofiti, compresi i detenuti dell'ospedale psichiatrico giudiziario di Reggio Emilia, che il prossimo 18 aprile correranno di nuovo "Vivicittà Porte Aperte". Prima della partenza, in piazza della Vittoria i partecipanti hanno osservato un minuto di silenzio per ricordare la tragica e prematura scomparsa di Piermario Morosini, centrocampista del Livorno venuto a mancare sabato dopo un malore sul campo di gioco. La corsa si è svolta su tracciati competitivi e non competitivi da 4, 8 e 12 km. Tra gli agonisti, il primo a tagliare il traguardo per la categoria maschile è stato Omar Choukri della Mds Sassuolo, che ha chiuso con il tempo di 38'01". Dietro di lui Giuseppe Mucerino della Corradini Rubiera, Lorenzo Villa e Tommaso Manfredini della Msd Sassuolo. A vincere la gara femminile, con grande distacco rispetto alle altre classificate, è stata Isabella Morlini dell'Atletica Scandiano in 44'13". Seconda e terza classificate rispettivamente Francesca Cocchi della Corradini Rubiera e Rosa Alfieri della Podistica Correggio.

Nemmeno scuole e famiglie hanno rinunciato a partecipare a Vivicittà. A loro gli organizzatori reggiani hanno dedicato "The family run" e il "Trofeo Sport Scuola", che si è disputato su una camminata non competitiva di 1,8, 4 e 8 km aperta a tutti. Sulla base del numero dei partecipanti è stata decretata una classifica delle scuole, che hanno ricevuto premi e riconoscimenti in buoni acquisto e attrezzature didattiche.  Fra i nidi d'infanzia la vittoria è andata al "Bellelli" con 139 punti, seguito dal "Nilde Iotti" (131) e dall'"Allende" (83). Fra le scuole dell'infanzia trionfo dell'"Otto marzo" con 285 punti, seguito da "Allende" (132), "Robinson" (127), "Belvedere" (104), "Regina Mundi" (68), "Tondelli" (59), "Neruda" (36) e "Domenico Savio" (12). Fra le scuole primarie successo del "Rivalta" con 274 punti, davanti a "Besenzi" (201), "Matilde di Canossa" (127), "Lepido" (115) e "Verdi" (49). Vittoria del "Don Borghi" con 37 punti fra le scuole medie, che ha preceduto il "Pertini" (20).

Come anticipato il 13 maggio, in occasione di Bicincittà presso il parco della Resistenza di Scandiano (RE), si disputeranno invece la finale di superminivolley uisp, skatepark e giochi tradizionali, iniziative previste per il 14 aprile e rimandate a causa del maltempo.

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