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Modena

Katori Shinto ryu: un grande tradizione di arte marziale. Ecco le lezioni a Modena

La più nobile di tutte le tradizioni marziali. A Modena lezioni alla Polisportiva Gino Nasi il martedì e il venerdì. Info al numero 338.7076419

 

Il Tenshinsho-den Katori Shinto ryu è una delle più antiche scuole di Budo (documentata fin dal 1447) e considerato dal governo giapponese la più distinta di tutte le tradizioni marziali giapponesi. Questa ryu è la fonte da cui si sono evoluti molti ryu marziali giapponesi classici e di conseguenza, da questi ryu si sono sviluppati molti tipi di bujutsu (arti marziali).

LA STORIA

IIZASA IGANOKAMI IENAO: Nacque con il nome di IIZASA TAKO a Katori nel distretto di Shimousa e poi si spostò nel villaggio di Yamazaki Yogoro. Iizasa Ienao è il fondatore di questa scuola con il nome di CHUKO NO SO. Originariamente fu chiamato Takatane e Yamashiro Nokami, poi a 60 anni fu chiamato Choisai. (1) Nacque all'incirca nell'era Oei, in giapponese Kigen 2080, e mori il 15 aprile dell'era Chokyo (in giapponese 2, Kigen, 2148). Il tesoro divino a Kashima è la spada e l'arte giapponese del combattimento con la spada ebbe origine in Kashima. Il tesoro divino a Katori è l'alabarda e l'arte delle tecniche di Yari (So-jutsu).

Dopo la morte di Iizasa Morisada, diciottesimo Soke del Tenshin-Shoden Katori Shinto Ryu avvenuta nell’anno 1896, per un periodo di oltre 20 anni, la responsabilità della gestione della scuola è stata sostenuta dalla moglie di Morisada sensei e da un gruppo di nove professori associati, sotto la guida di Yamaguchi Kumajirô. Date le molte legittimazioni pretese, provenienti sia dall’interno che dall’esterno della scuola, sembra essere utile esaminare da più vicino la storia moderna della scuola accaduta dopo la morte di Morisada sensei.

Dato il fatto che non vi era nessun erede maschio per dirigere la scuola , la cura della scuola fu presa dalla moglie di Morisada e da un comitato di nove anziani Shihan. I membri del comitato erano: Yamaguchi Kumajirô, Kamagata Minosuke (che ne è stato anche il rappresentante ufficiale e amministratore), Tamai Kisaburo, Shiina Ichizo, Ito Tanekichi, Kuboki Sozaemon, Isobe Kôhei.

GENEALOGIA

Con la morte di Morisada-sensei nel 1896 ci furono alcuni cambiamenti nella linea di insegnamento. Come già accennato, sono stati responsabili per la cura della scuola nove Shihan. Shiigi Munenori nel suo libro riporta le seguenti linee di insegnamento (non complete): Iisasa Morisada (sette discepoli diretti): Yamaguchi Kumajirô Eikan Mairaku / Tamai Saido / Noguchi Jizaemon / Ono Heishichirô Moriichi / Shiina Ichizo / Hongû Toranosuke / Kaneko Shinoshô.

Partendo da questi studenti di Morisada-sensei risultano le seguenti linee:

  • Yamaguchi Kumajirô Eikan Mairaku (quattro studenti più i loro studenti):

. 1 Yamada Genjiro > Yamada Katsujiro

. 2 Hirano Goro

. 3 Hayashi Sakunosuke > Yamada Genjiro > Yamada Katsujiro

. 4 Hayashi Saiichirô > Hayashi Yazaemon > Otake Risuke

  • Tamai Saido (nessun studente)
  • Noguchi Jizaemon (uno studente)
  • Ono Heishichirô Moriichi (nessun studente)
  • Shiina Ichizo (due studenti):

. 1 Sugino Yoshio

. 2 Torigae Yoshi,

  • Hongû Toranosuke (quattro studenti):

. 1 Shiigi Keibun

. 2 Minoru Mochizuki

. 3 Itô Kikue

. 4 Sakamoto Toranosuke

  • Kaneko Shinoshô > Yamada Genjiro – Yamada Katsujiro

Percorso Tecnico

Tenshinsho-den Katori Shinto Ryu include nel suo curriculum marziale;

  • Iai-jutsu (arte di sfoderare la spada)
  • Kenjutsu (arte dell'uso della spada)
  • Bojutsu (arte del bastone)
  • Naginata-jutsu (arte dell'alabarda)
  • Jujutsu (arte del combattimento senza armi)
  • Sojutsu (arte della lancia)

L'unicità di Tenshinsho-den Katori Shinto Ryu di Iizasa è ancora evidente oggi, negli aspetti particolari della maneggevolezza delle armi, della postura, della posizione e dei movimenti del corpo e dei piedi che tengono conto del fatto che il bushi (samurai) della sua era indossava un'armatura (yoroi) del peso di 30/35 kg e lottava su terreni irregolari. Questi fattori inducono il praticante a mantenere i piedi saldamente a terra.

Le tecniche e le tattiche di questo ryu tengono conto della struttura dell'armatura giapponese, che, sebbene proteggesse bene chi la indossava aveva anche molte aperture (suki) sfruttando le quali era possibile avvantaggiarsi negli scontri.

  • Una persona a cui è riconosciuto il grande merito di aver dedicato tutta la sua vita alla ricerca di qualcosa di

 molto antico, ristabilendone la tradizione.

 

LA SCUOLA ICHIGIDO BUJUTSU

La scuola Ichigido Bujutsu fondata nel 1937 da Shiigi Keibun (1898-1977) che fin dal 1915 studiò: Shinto Rikugoryu, Igaryu, Shinkageryu Jujutsu, Kodokan Judo, Kashima Shinto Ryu, Kurama Ryu, Katori Shinto Ryu, Kendo e Psicologia, è un sistema che comprende le tecniche di varie scuole (Katori Shinto Ryu, Kashima Shinto Ryu, Ono-ha Itto Ryu, Takenouchi Ryu Iai). Shiigi Munenori-sensei, attuale Soke di Ichigido ha imparato sotto suo padre che ha studiato con Hongu Toranosuke. Ha ricevuto la qualifica di Kyoshi, nel gennaio 1986, direttamente dal 20° Soke della Katori-shinto-ryu Maestro Iizasa Shurinosuke Yasusada. Questa Scuola di Budo tramanda l'Arte Marziale secondo la tradizione, come metodo educativo, in sintonia col pensiero del Maestro che cosi descrive il suo insegnamento.

IL SIGNIFICATO E LO SCOPO DEL BUDO: COSA E' IL BUDO?

“E' una splendida armonia tra la nostra forza fisica, il nostro potere intellettuale e la nostra forza spirituale. Una mente robusta in un corpo robusto. Per questo motivo noi, acquisendo le virtù del BUDO, abbiamo il dovere di contribuire con i nostri umili sforzi alla prosperità e alla pace del mondo”.

 

L'ETICHETTA

“Le cose più importanti nella pratica del BUDO sono gli inchini all'inizio e alla fine. E' usanza per i Giapponesi inchinarsi quando incontrano i conoscenti. Abbiamo il dovere di essere educati e rispettosi verso gli altri. La moderazione è necessaria. Noi ci scambiamo inchini. Dobbiamo dimostrare la nostra gratitudine verso la natura e seguire le orme dei nostri predecessori e avere grande rispetto per loro. Dobbiamo avere rispetto per gli altri. Facendo questo possiamo raggiungere la reciproca comprensione. Queste sono le buone maniere. Naturalmente si tratta del modo per evitare i pericoli e non essere feriti. Questo è il significato di questi comportamenti. Le usanza sono secondo natura. Le buone maniere sono il loro perfezionamento. Ci sono buone maniere e maniere insolenti. I comportamenti mostrano il livello raggiunto dal praticante. E' facile discernere dal comportamento il livello di una persona. Richiede anni di esercizio. Se studierete BUDO con sincerità diventerete esperti di psicologia”. [Shiigi Munenori Shihan]

 

E del fondatore  che descrive come l'arte marziale divenga utile per la società. 

“Per vivere nella società bisogna essere sinceri. La società serve per convivere con gli altri. Bisogna vivere noi stessi e far vivere gli altri. Per poter vivere veramente occorre vivere con grande forza. Per poter vivere con grande forza non devono esserci impurità dentro noi stessi. Con azioni false la forza di vivere e di far vivere gli altri si affievolisce. Bisogna essere sinceri. La sincerità fa vivere noi stessi e fa vivere gli altri. Dobbiamo vivere senza false azioni o falsi orpelli e fare della sincerità la propria verità. Se si vive veramente in questo modo, questa virtù non diviene un possesso personale, ma si estende anche agli altri. Attraverso questo modo di vivere può nascere una società migliore”. [Shiigi Keibun (1898-1977)]

TENSHIN-SHO-DEN KATORI SHINTO RYU DELLA SCUOLA ICHIGIDO BUJUTSU

A MODENA

E' possibile praticare questa antica e suggestiva arte marziale presso la Polisportiva Gino Nasi – Via Tarquinia 55 (Zona Vaciglio) Tel. 059-362389 Fax 059-374825 – info@polginonasi.com.  

I giorni di pratica sono il Martedi e il Venerdi dalle ore 19 alle 20,30 nel Dojo del Centro Studi Judo “T.Koike”

Gli insegnanti, qualificati direttamente dal Soke di Ichigido Bujutsu, Shiigi Munenori, sono:

Sergio Bertozzi (Shihan)

Roberto Zanasi (Shihan) 

Per informazioni Sergio 338-7076419

CHIUSURA NATALIZIA UFFICI

Si informano tutti i soci che gli uffici Uisp rimarranno chiusi nel periodo natalizio dal pomeriggio di venerdì 21 dicembre a tutto il 31 dicembre. Riapriranno mercoledì 2 gennaio. BUONE FESTE!

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