Presentata questa mattina, al Palazzo del Turismo di Riccione, la “Walk & Run for Women – Cammina e corri per i diritti delle donne”, la manifestazione di attività motoria non competitiva e di sensibilizzazione promossa da Assist (Associazione nazionale atlete Aps). L’iniziativa, in programma sabato 7 e domenica 8 marzo 2026, gode del patrocinio del Comune di Riccione e della Regione Emilia-Romagna, oltre a numerosi e prestigiosi patrocini morali. Il programma prevede camminate di 2 e 5 chilometri e una corsa non competitiva di 10 chilometri, affiancate da workshop e incontri pubblici dedicati alla salute, alla prevenzione e ai diritti delle donne.
All’incontro hanno partecipato la sindaca di Riccione, Daniela Angelini e l’assessora alle Pari opportunità, Marina Zoffoli; è intervenuta, inoltre, con un videosaluto, l’assessora allo Sport della Regione Emilia-Romagna, Roberta Frisoni. Al tavolo dei relatori, insieme alla presidente di Assist, Luisa Garribba Rizzitelli, e alla presidente del Club di Rimini del Soroptimist International, Maria Dora Sisti, sono intervenute due icone dello sport azzurro: la bi-campionessa olimpica Antonella Bellutti e la pluricampionessa del volley Manuela “Manù” Benelli, da anni impegnate nella promozione dei diritti, dell’inclusione e delle pari opportunità nel mondo sportivo.
La presentazione ha visto inoltre i contributi di Giorgio Benassi, responsabile sostenibilità Coop Alleanza 3.0, di Giuseppe Nunziata di Decathlon Italia e del giornalista Valerio Piccioni, organizzatore della “Corsa di Miguel”. A chiudere la mattinata, moderata da Luciana Rota, il video-saluto della direttrice artistica dell’evento Stefania Spanò, in arte Anarkikka. L’incontro è stato ripreso in diretta social dai digitali 360Maker, digital partner dell’evento.
“Con la ‘Walk & Run for Women’, Riccione sceglie di celebrare l’8 marzo non solo come ricorrenza, ma come un impegno collettivo che si mette in marcia – hanno dichiarato la sindaca Daniela Angelini, facendosi interprete anche del pensiero dell’assessore allo Sport Simone Imola, e l’assessora alle Pari opportunità Marina Zoffoli –. Siamo orgogliosi di essere stati scelti come sede della prima edizione di questo progetto che unisce la cultura del benessere alla difesa dei diritti: lo sport si conferma qui uno straordinario linguaggio universale, capace di coinvolgere generazioni diverse e di creare occasioni di partecipazione attiva. Ospitare un evento che mette al centro salute, diritti e inclusione rappresenta il naturale coronamento del percorso che la nostra comunità sta portando avanti, con convinzione, per una società sempre più equa e rispettosa”.
“L’8 marzo, e quelli che verranno, iniziano camminando e correndo – ha sottolineato Luisa Garribba Rizzitelli, presidente di Assist –. ‘Walk & Run for Women’ nasce per unire sport e diritti in modo concreto, accessibile e partecipato. Il nostro obiettivo è far crescere questo appuntamento e promuoverlo anche a livello internazionale, perché lo sport è un linguaggio universale e può diventare uno strumento efficace di consapevolezza e cambiamento”.
L’assessora al Turismo e Sport della Regione Emilia-Romagna, Roberta Frisoni, ha sottolineato il valore sociale dell’evento: “Lo sport è uno straordinario alleato della salute delle donne, non solo dal punto di vista fisico ma anche sotto il profilo psicologico e sociale. Iniziative come ‘Walk & Run for Women’ uniscono in modo concreto il benessere alla consapevolezza, ricordandoci che la pratica sportiva è uno strumento potente di autonomia, fiducia in sé stesse e partecipazione attiva alla vita della comunità. Ringrazio Assist per l’impegno e la capacità di costruire una rete ampia e qualificata insieme al Comune di Riccione, a Soroptimist International Club di Rimini e ai partner. La presenza, inoltre, di testimonial come Antonella Bellutti, due ori olimpici, Manù Benelli, leggenda del volley, insieme a Valerio Piccioni, fondatore della ‘Corsa di Miguel’, rafforza il messaggio che lo sport può essere un potente veicolo di consapevolezza, partecipazione e responsabilità collettiva. Le straordinarie campionesse olimpiche di Cortina 2026 rappresentano oggi un esempio altrettanto forte di determinazione, autonomia e affermazione di genere e dimostrano come talento e impegno possano abbattere barriere e ridefinire modelli di riferimento per le giovani generazioni. Come Regione Emilia-Romagna crediamo che investire nello sport femminile significhi investire in salute e pari opportunità. Molta strada è stata fatta sul piano dei diritti, della partecipazione e del riconoscimento del ruolo delle donne nello sport e nella società. Ma sappiamo che non basta: persistono divari, stereotipi e barriere culturali che richiedono un impegno costante e politiche pubbliche coerenti. Camminare e correre insieme l’8 marzo significa ribadire che i diritti delle donne devono restare in primo piano e che lo sport può contribuire in modo decisivo a costruire comunità più inclusive, consapevoli e rispettose”.
Maria Dora Sisti, presidente di Soroptimist International Club Rimini, ha aperto il suo intervento ricordando la missione dell’organizzazione: “Siamo donne impegnate per promuovere l’avanzamento della condizione femminile e i diritti umani. Il sodalizio con Assist nasce da obiettivi comuni: abbattere il gender-gap nello sport, valorizzare il ruolo educativo dello sport nelle scuole e usarlo come strumento di inclusione per i soggetti fragili”. Ringraziando l’amministrazione di Riccione, ha poi concluso con un appello: “Una città si misura da come protegge chi è più esposto; l’8 marzo a Riccione cammineremo e correremo insieme”.
Per Giorgio Benassi di Coop Alleanza 3.0: “Essere accanto alla ‘Walk & Run for Women’ di Riccione è più di una semplice sponsorizzazione, è l’occasione per riaffermare alcuni valori fondanti della cooperativa e per tornare ancora una volta a parlare dei diritti delle donne. Ed è coinvolgente vedere la partecipazione di Riccione su questo tema, una riprova che la comunità ha a cuore l’idea di un futuro più equo, fondato su rispetto e pari opportunità”.
Per Giuseppe Nunziata di Decathlon Italia, la partnership con l’evento è motivo di orgoglio: “Sosteniamo questa iniziativa perché crediamo che una società giusta si costruisca di pari passo, unendo uomini e donne nel contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza. Correre l’8 marzo significa dare voce a un cambiamento culturale non più rimandabile”.
Le icone dello sport hanno portato la loro testimonianza diretta. Antonella Bellutti, bi-campionessa olimpica, ha dichiarato: “Questo evento rappresenta lo sport e la società che vogliamo. Serve il coraggio di riscrivere un modo di stare insieme e costruire relazioni paritarie in ogni campo”. Le ha fatto eco Manù Benelli, socia fondatrice di Assist e componente della Fondazione Decathlon Italia: “Vedo in questa iniziativa i valori in cui credo e la voglia di essere insieme, al di là del genere di appartenenza, per rendere lo sport un luogo migliore”.
Infine, il giornalista e ideatore della “Corsa di Miguel”, Valerio Piccioni, ha offerto una prospettiva storica: “Lo sport è stato per decenni un posto fatto di muri e divieti. Ci sono volute tante donne coraggiose per conquistare, ad esempio, il diritto di correre. Ma la maratona dei diritti è ancora lunga e non potevamo non essere vicini ad Assist per abbattere finalmente ogni barriera e ogni pregiudizio”.
(Fonte: Comune di Riccione)
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