Comitato Territoriale

Ravenna-Lugo

Conciliazione vita-lavoro, fino al 30 giugno le richieste per i contributi

 

 

BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA FREQUENZA DEI CENTRI ESTIVI – ANNO 2026

1)  FINALITÀ

L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha aderito, per l’ambito distrettuale di Lugo, al "Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi. Anno 2026. PR FSE+ Priorità 3 Inclusione sociale - Obiettivo specifico k", finanziato con le risorse del Fondo Sociale Europeo e approvato dalla Regione Emilia-Romagna con deliberazione della Giunta n. 368 del 16/3/2026. Il progetto intende sostenere l'accesso delle famiglie ai servizi che favoriscono la conciliazione vita-lavoro, nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche/educative, rendendo disponibile un contributo economico per concorrere alla copertura del costo di iscrizione. Allo stesso tempo intende ampliare e favorire la fruizione di opportunità di socializzazione, apprendimento e integrazione da parte delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi, contrastando le povertà educative.

2)  DESTINATARI DEGLI INTERVENTI E REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ

Il contributo è assegnabile solo per la frequenza di uno dei centri estivi aderenti al “Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi – anno 2026” approvato con DGR n. 368/2026, indicati nell’elenco approvato dall’Unione con determinazione n. 609 del 5/5/2025, rettificata con determinazione n. 667 del 14/5/2026, pubblicato all’Albo Pretorio on line e nella pagina https://www.labassaromagna.it/Servizi/Centri-Estivi-Progetto-conciliazione-vita-lavoro-2026-Avviso-per-le-famiglie  dell’Unione  oppure  nell’elenco approvato da un altro Comune/Distretto della Regione Emilia-Romagna che ha aderito al suddetto progetto.

Possono essere destinatarie dei contributi per la copertura parziale o totale del costo di iscrizione ai Centri estivi:

  • le famiglie, residenti nei Comuni dell’Unione, di bambini e ragazzi con disabilità certificata ai sensi della legge 104/1992, (o con invalidità certificata ai sensi della Legge 102/2009) di età compresa tra i 3 e i 17 anni (nati dall’1/1/2009 ed entro il 31/12/202 3), indipendentemente dall’attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente). Si specifica che non è necessaria l’attestazione ISEE in quanto non costituisce requisito di ammissibilità della domanda e non rileva ai fini dell’ammissibilità al finanziamento;
  • le famiglie, residenti nei Comuni dell’Unione, di bambini e ragazzi di età compresa tra i 3 e i 13 anni (nati dal 1/1/2013 ed entro il 31/12/2023), con attestazione ISEE pari o inferiore a euro 26.000,00.

Si precisa che l’attestazione ISEE dovrà essere calcolata ai sensi del DPCM n. 159/2013, valida per prestazioni agevolate rivolte a minorenni ed in corso di validità alla data di sottoscrizione della richiesta.

Potrà essere presentata l’attestazione ISEE 2026 o, unicamente per chi non ne fosse in possesso, l’attestazione ISEE 2025, nonché, nei casi previsti dalle disposizioni vigenti, l’ISEE corrente.

Nel caso in cui la famiglia sia in possesso della dichiarazione ISEE 2026 NON potrà essere utilizzata la dichiarazione 2025.

L’Attestazione ISEE verrà acquisita d’ufficio, tramite modalità informatizzate, dal Sistema Informativo ISEE dell’INPS.

Si informano i cittadini che per l'assistenza alla compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica e per il rilascio della relativa Attestazione I.S.E.E. occorre rivolgersi ad un C.A.F. – Centro di Assistenza Fiscale.

Il valore dell'Attestazione I.S.E.E. e la data di sottoscrizione della Dichiarazione Sostitutiva Unica dovranno essere riportati in domanda per consentire all'Unione i controlli di competenza.

Fermi restando il requisito dell’ISEE, ove richiesto, e i requisiti anagrafici, potranno accedere ai contributi i bambini e i ragazzi appartenenti a famiglie, da intendersi anche come famiglie affidatarie e nuclei monogenitoriali, nelle quali:

  • entrambi i genitori siano occupati ovvero siano lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi o associati;
  • uno o entrambi i genitori siano fruitori di ammortizzatori sociali;
  • uno o entrambi i genitori, siano disoccupati e abbiano sottoscritto un Patto di servizio quale misura di politica attiva del lavoro;
  • anche solo uno dei due genitori rientri nelle fattispecie di cui sopra, se l’altro genitore è impegnato in modo continuativo in compiti di cura, valutati con riferimento alla presenza di componenti il nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza, come definiti ai fini ISEE.

Si precisa, infine, che la famiglia/genitore richiedente dovrà essere residente in Regione Emilia-Romagna e dovrà presentare la domanda unicamente al Comune di residenza indipendentemente dal Comune/Distretto nel quale ha sede il centro estivo scelto.

I requisiti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda.

Entro i termini di scadenza dell’Avviso è sempre possibile sostituire la domanda presentata, per eventuali correzioni. Scaduto il termine, sarà presa in considerazione l’ultima domanda presentata.

Successivamente alla scadenza del bando, potranno essere richieste modifiche inerenti ai centri estivi indicati, solo se motivate e documentate (es. nel caso in cui il centro estivo non venga attivato o il proprio figlio non sia accolto), inviandole alla mail centriestivi@unione.labassaromagna.it.

3)  VALORE DEL CONTRIBUTO E PERIODO DI RIFERIMENTO

Il contributo alla singola famiglia per ciascun bambino/ragazzo è determinato come contributo per concorrere alla copertura del costo di iscrizione ed è:

  • pari a un massimo di € 100,00 settimanali per la copertura del costo di iscrizione al centro estivo (comprensivo del costo pasto se in esso previsto), se il costo di iscrizione previsto dal soggetto gestore del centro estivo, è uguale o superiore a € 100,00;
  • pari all’effettivo costo di iscrizione per settimana se lo stesso è inferiore a € 100,00;
  • complessivamente pari a un massimo di € 300,00 per ciascun bambino/ragazzo. L’eventuale minor spesa sostenuta per settimana/bambino rispetto al massimale previsto di € 100,00 potrà consentire di accedere ai centri estivi per un un numero maggiore di settimane fino al pieno utilizzo del contributo massimo di € 300,00.

Nel limite dell’importo massimo di € 300,00, pertanto, potrà essere richiesto un contributo anche solo a parziale copertura del costo di iscrizione, anche laddove il costo di iscrizione sia inferiore o uguale a € 100,00, prevedendo in carico alla famiglia la restante quota.

Si ricorda, inoltre, che le settimane possono essere non consecutive, possono essere fruite in centri estivi differenti, sempre rientranti negli elenchi approvati, anche situati in sedi diverse dal Comune/Distretto di residenza del genitore richiedente e con costi diversi per ciascuna settimana.

4)    CONTRIBUTI DA ALTRI SOGGETTI PUBBLICI E/O PRIVATI PER LA STESSA TIPOLOGIA DI SERVIZIO NELL’ESTATE 2026

Le famiglie potranno accedere al contributo regionale anche nel caso in cui beneficino, per il medesimo servizio, di contributi erogati da altri soggetti pubblici e/o privati nonché di specifiche agevolazioni previste dall’Ente locale.

Il costo di iscrizione settimanale al centro estivo deve essere definito e pubblicizzato.

La somma dei contributi per lo stesso servizio, costituita dal contributo del “Progetto conciliazione vita-lavoro 2026” e di eventuali altri contributi/agevolazioni pubblici e/o privati, non deve essere superiore al costo totale di iscrizione e frequenza del centro estivo.

Le condizioni indicate devono essere debitamente tracciate e verificabili. Pertanto le famiglie dovranno fornire precise informazioni circa l’assenza/presenza di altri contributi e del relativo importo, compilando i relativi campi della domanda di contributo.

Qualora ricevano ulteriori contributi pubblici e/o privati successivamente alla erogazione del contributo regionale, le famiglie dovranno tempestivamente comunicarlo all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna all’indirizzo mail centriestivi@unione.labassaromagna.it.

Si precisa che qualsiasi contributo pubblico e/o privato è compatibile/cumulabile con il contributo erogato dalla Regione Emilia-Romagna anche quando sia a copertura delle medesime settimane di iscrizione al centro estivo.

L’ammontare che la Regione potrà riconoscere, nel limite massimo di € 300,00, sarà pari alla somma delle quote di iscrizione (per ciascuna settimana e per ciascun centro estivo) al netto di tutti gli altri eventuali altri contributi pubblici e/o privati di cui la famiglia ha beneficiato.

5)  MODALITÀ’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le famiglie residenti nei Comuni dell’Unione dovranno presentare la domanda dalle ore 15.00 del 19/05/2026 ed entro le ore 14.00 del 30/06/2026 ESCLUSIVAMENTE ON-LINE, collegandosi al link https://labassaromagna.elixforms.it/rwe2/module_preview.jsp? MODULE_TAG=UCBR_CONTRIBUTI_CENTRI_ESTIVI_2026.

Il richiedente deve essere l’intestatario della retta di frequenza del centro estivo.

In caso di più figli iscritti ai centri estivi, deve essere presentata una domanda per ciascun figlio/a.

6)  COME EFFETTUARE LA DOMANDA ON-LINE

Per accedere alla domanda on-line, è necessario avere un'utenza SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale) o la Carta Identità Elettronica (CIE).

L’utenza SPID si può richiedere registrandosi al Sito internet https://www.spid.gov.it/. Se al momento della registrazione si sceglie LepidaId, oltre ad essere il provider gratuito della Regione Emilia-Romagna, si avrà sempre la garanzia dell’assistenza degli Uffici Relazioni con il Pubblico (URP), presenti in ciascun Comune dell’Unione.

Condizione necessaria per l'iscrizione on-line è il possesso di un indirizzo di posta elettronica.

L'Unione offre, come sempre, un servizio di consulenza alle famiglie per l'iscrizione on-line.

E' possibile contattare lo Sportello Sociale Educativo  del Comun di residenza,  nei giorni ed orari di apertura al pubblico, per ottenere qualsiasi informazione o chiarimento e, qualora necessario, sarà possibile fissare anche un appuntamento (telefonico o in sede):

Sportello Sociale Educativo di Alfonsine

Sede Municipale – Piazza Gramsci, 1 – Tel. 0545 299635

Sportello Sociale Educativo di Bagnacavallo

Palazzo Vecchio - Piazza della Libertà, 5 – Tel. 0545 280866

Sportello Sociale Educativo di Bagnara di Romagna

Sede Municipale - Piazza IV Novembre, 7 – Tel. 0545 905502

Sportello Sociale Educativo di Conselice

Via Garibaldi, 14 – Tel. 0545 986976

Sportello Sociale Educativo di Cotignola

Piazza Vittorio Emanuele II, 31 – Tel. 0545 908872

Sportello Sociale Educativo di Fusignano

Sede Municipale – Corso Emaldi, 115 – Tel. 0545 955658

Sportello Sociale Educativo di Lugo

Via Rivali San Bartolomeo, 5 – Tel. 0545 299385 - 299330

Sportello Sociale Educativo di Massa Lombarda

Via Vittorio Veneto, 56 – Tel. 0545 985886

Sportello Sociale Educativo di Sant'Agata sul Santerno

Sede Municipale – Via Luigia Fucci Pollini, 2 – Tel. 0545 919914

 

7)  PROCEDURA PER L’AMMISSIONE AL CONTRIBUTO

L’Unione provvederà all’istruttoria delle domande presentate, alla verifica del possesso dei requisiti e potrà richiedere il rilascio di dichiarazioni, la rettifica di istanze erronee o incomplete, esperire accertamenti tecnici ed ispezioni ed ordinare esibizioni documentali, anche fissando un termine a pena di decadenza.

Verrà elaborato un elenco provvisorio di tutte le domande di contributo ammissibili (senza l’assegnazione dei contributi) che sarà pubblicato indicativamente a partire dal 5 agosto 2026 all’Albo Pretorio on-line dell’Unione con valore di notifica a tutti gli interessati e nella pagina https://www.labassaromagna.it/Servizi/Centri-Estivi-Progetto-conciliazione-vita-lavoro-2026-Avviso-per-le-famiglie.

Eventuali richieste di rettifica relative all’inserimento nell’elenco dovranno essere inviate entro otto (8) giorni, via mail, all’indirizzo centriestivi@unione.labassaromagna.it.

 )  MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

L’Unione rimborserà direttamente alle famiglie il contributo regionale assegnato secondo quanto già indicato al paragrafo “Valore del contributo e periodo di riferimento” in base alla spesa effettivamente sostenuta per le settimane di frequenza dei centri estivi.

Il contributo settimanale verrà assegnato in base alla retta massima settimanale prevista dal centro/i estivo/i prescelto/i.

Nessun onere di rendicontazione è posto a carico delle famiglie. Saranno direttamente i gestori dei centri estivi a fornire all’Unione:

  • le dichiarazioni di presenza e di quietanza delle famiglie;
  • copie conformi all’originale delle fatture/ricevute/altro documento contabile avente forza probatoria equivalente rilasciate alle famiglie.

L’Unione, sulla base dell’effettiva frequenza dei bambini e dei ragazzi ai centri estivi, provvederà poi ad approvare l'elenco definitivo di tutte le domande ammissibili, indicando il contributo assegnato.

Si precisa che saranno accolte e finanziate tutte le domande ammissibili dei bambini/ragazzi con disabilità, che non saranno ordinate nell’elenco in base a criteri di priorità.

Le altre domande saranno invece inserite nell’elenco in ordine di ISEE, con priorità, in caso di valore ISEE uguali, alla famiglia con il minore di età inferiore. Tali domande saranno finanziate con le risorse che resteranno disponibili in seguito al completo finanziamento delle domande di contributo dei bambini/ragazzi con disabilità, fino ad esaurimento del finanziamento distrettuale assegnato dalla Regione Emilia-Romagna all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna (€ 239.191,43).

L’elenco definitivo sarà pubblicato all’Albo Pretorio on line dell’Unione e nella pagina https://www.labassaromagna.it/Servizi/Centri-Estivi-Progetto-conciliazione-vita-lavoro-2026-Avviso-per-le-famiglie, indicativamente a partire dal 14 ottobre.

Eventuali richieste di rettifica all'elenco dovranno essere inviate entro otto (8) giorni, via mail, all’indirizzo centriestivi@unione.labassaromagna.it.

Nel caso si verificassero delle economie tra quanto assegnato e la spesa effettivamente sostenuta dalle famiglie, le ulteriori somme disponibili verranno riassegnate, in presenza di domande non soddisfatte, in base all’ordine di posizionamento in graduatoria.

I contributi alle famiglie assegnatarie saranno liquidati secondo le modalità di riscossione scelte in fase di presentazione della domanda.

Solamente per le famiglie in carico ai Servizi Sociali dell’Unione, potrà essere prevista l’erogazione anticipata del contributo, come copertura del costo di frequenza, anche direttamente al soggetto gestore previo accordo con le famiglie stesse.

Per scaricare l'avviso pubblico del bando CLICCA QUI

 

 

 

 

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