Giovanni Malagò è il nuovo presidente del Coni. E' stato eletto Martedì 19 Febbraio a Roma durante il Consiglio Nazionale del Comitato Olimpico e succede a Giovanni Petrucci. Malagò ha ottenuto quaranta voti, uno in più della maggioranza necessaria all'elezione come presidente del Coni. Raffaele Pagnozzi, l’altro candidato alla carica, ha ottenuto trentacinque voti. Malagò è il quindicesimo presidente del Coni.
Visibilmente commosso, subito dopo la proclamazione del voto, il neopresidente ha abbracciato le due figlie presenti al Salone d'Onore del Coni, senza trattenere le lacrime "Nello sport è difficile vincere, ma anche non vincere. Un abbraccio a Pagnozzi: considero questa carica la più importante nel nostro Paese, farò di tutto per onorarla" ha detto. L'obiettivo di governo di Malagò è che "Lo sport che verrà deve fare da traino per il nostro disastrato Paese. Con lo sport possiamo creare sviluppo, sarei felice se la mia presidenza lasciasse un segno in questo senso".
"Credo che è trasversale nel Paese – ha commentato invece Josefa Idem a margine del Consiglio Nazionale – la voglia di cambiare. Io conosco la persona e so che è una persona alla quale si può dare fiducia. Un consiglio? Quello di rimanere fedele al suo programma. Mi aspettavo questo risultato, la voglia di cambiamento si toccava con mano", ha aggiunto la grande ex canoista. "Sarà un quadriennio diverso rispetto agli ultimi anni che abbiamo dovuto sopportare. All'inizio c'è stato un lapsus sui due candidati, Malagò e Petrucci invece di Pagnozzi, perché era come dire la stessa cosa. Ora c'è un elemento di discontinuità".
“Ci congratuliamo con Giovanni Malagò – dice Filippo Fossati, presidente nazionale Uisp – e gli facciamo sinceri auguri di buon lavoro. Abbiamo sempre pensato che il sistema sportivo abbia bisogno di cambiamento e di riforme: apprezziamo la carica di rinnovamento che il nuovo presidente del Coni ha trasmesso sin dalle prime battute del suo mandato. Quale sarà la direzione del rinnovamento? Se sarà quella di un Coni al servizio di nuove politiche pubbliche per la diffusione dello sport tra i cittadini, saremo tra i sostenitori di questa impostazione. Allo stesso modo saremo convinti sostenitori di questo rinnovamento se il Coni saprà essere di sostegno al movimento sportivo di base e alle difficoltà che le società sportive del territorio stanno affrontando. Il nostro obiettivo è affermare il valore sociale dello sport: ci auguriamo che questa sia la spinta che verrà dal nuovo Coni”.
Sulle elezioni di questa mattina al Foro Italico interviene Vincenzo Manco, vicepresidente nazionale Uisp e componente il Consiglio nazionale Coni: “Il meccanismo della democrazia ha sparigliato le carte. Confido che Malagò possa mantenere i suoi impegni e lavorare per sostenere anche lo sport per tutti. Al di là del legittimo riconoscimento che si deve a chi si adopera per ottenere medaglie olimpiche, abbiamo bisogno di promuovere salute e benessere tra tutti i cittadini, proprio attraverso lo sport e l’attività motoria. Il questo senso auspico che il sistema sportivo italiano sia in futuro più aperto e accogliente”.