Tre weekend come non se ne vedono spesso, tra pubblico che ha superato le 2600 presenze e 800 ballerine e ballerini che si sono alternati sui palcoscenici di Vignola e Modena. Dance Call, la kermesse di danza di Uisp Modena, ha colorato con le sue coreografie un mese di marzo che ha fatto capire una volta di più come il mondo della danza sia vivace e pieno di entusiasmo, se lo si sa raccogliere e raccontare. Gli appuntamenti sono stati tre: l’1 e il 15 marzo al Teatro Fabbri di Vignola in gara le società per le Danze Accademiche, ovvero classica, modern, contemporanea con ragazze e ragazzi in gara dai 9 anni fino agli over; e poi nel weekend del 21-22 marzo secondo appuntamento al PalaAnderlini di Modena con la sfida tra le coreografie Urban e il gran finale col ‘battle freestyle’ hip hop che ha richiamato partecipanti anche da fuori regione. Non finisce qui, perché il 25 aprile al Vox di Nonantola, andrà in scena ‘Style Matters’ con workshop, performance artistiche e un’altra battle.
Numeri impressionanti: 1400 spettatori complessivi sulle due giornate e nei vari turni al Teatro Fabbri, 1200 spettatori sulla due giorni al PalaAnderlini, ad applaudire ben 112 coreografie per le danze accademiche e 34 per l’urban, con società (circa 50 in tutto) provenienti da tutta la provincia di Modena comprese Carpi e Vignola, e poi da Reggio Emilia, Parma, Bologna, Faenza e anche Pisa.
Le categorie in gara erano divise per età e stile, partendo dagli Under 9 per arrivare agli Over, passando per Under 12 e Under 16, mentre nel ‘battle’ finale le categorie erano Under 14 1vs1, Open 1vs1, Open 2vs2 mix style. Tante classifiche e tanti vincitori, per citarne solo alcuni, menzioni particolari si possono fare per Start Danza e Movimento (Parma), dominatrice nel classico, Sparkling Project (Carpi), quattro volte sul podio nel modern, Lust-La Fenice (Modena) e Movimento Unico (Modena) nel contemporaneo, mentre nell’Urban un plauso per Eidos Danza (Reggio Emilia) e Progetto Danza (Reggio Emilia). Le coreografie passate alle finali di “Città in Danza”, il concorso Nazionale Uisp, sono state 41 per le Danze Accademiche e 9 per l’Urban, 50 coreografie della regione che si contenderanno un preziosissimo premio nazionale.
QUI LE CLASSIFICHE DELLE DANZE ACCADEMICHE
QUI LE CLASSIFICHE URBAN
QUI LE COREOGRAFIE AMMESSE A "CITTA IN DANZA"
Infine una citazione speciale per le giurie, quest’anno di livello davvero internazionale. Per le Danze Accademiche giudici erano Elena Bolelli (artista certificata Gaga), Giulio Pighini (danzatore dell’Aterballetto fino al 2024), Giuseppe Polo (fondatore di Here Now Dance); per l’urban Chiara Fasano in arte ‘Babì’ (ballerina poliedrico per eventi Redbull e cerimonie olimpiche), Eleonora Blanco (miglior ballerina italiana della Red Bull Dance Your Style 2024) e la star David Royster, conosciuto nella scena hip hop mondiale come ‘SuperDave’, coreografo dei tour live di Beyoncé, Justin Timberlake, Jennifer Lopez, Gwen Stefani e Chris Brown. Con loro Marco Migliaccio come giudice del ‘battle’, mentre Simone Alberti ha messo su dischi come dj accompagnando i ‘The Players’, gruppo host che ha presentato la giornata del 22 marzo al PalaAnderlini.