Comitato Territoriale

Firenze

Area Diritti Sociali - Progetti 2014

Sport in libertà


Ritorna il progetto dell'UISP Comitato di Firenze con lo scopo di realizzare azioni di carattere socio sportive e migliorare le condizioni di vita dei detenuti degli istituti di pena fiorentini.

L'UISP, la più grande realtà sportiva italiana, con un milione e centomila tesserati e quasi 50.000 tra dirigenti, tecnici e volontari, ha ormai da tempo consolidato sul tutto il territorio nazionale interventi di carattere socio-sportivo rivolti ai cittadini ospiti delle strutture carcerarie.

Interventi strutturati, basati su un'offerta ricreativa e formativa, attraverso i quali l'UISP, con
successo, ha sviluppato in questi anni una considerevole esperienza nel campo della detenzione. L'attività in carcere non rappresenta quindi per noi una novità, pertanto, la necessità di estendere, mettere a sistema e replicare le esperienze positive che finora abbiamo realizzato. 

Il progetto trova radicamento nella consapevolezza che la promiscuità e il poco movimento, fisico e mentale, causano il peggioramento delle condizioni di vita dei detenuti irrigidendo anche i rapporti interpersonali nel sistema carcere.
Per questo motivo crediamo che lo sport rappresenti uno valido strumento in grado di alleviare problemi di salute legati ai lunghi periodi di detenzione ma anche un importante canale per tradurre in energia positiva le potenzialità dei reclusi ed aiutare a mantenere/creare una rete solidale tra tutti i soggetti che “vivono” all’interno del sistema carcerario (detenuti, guardie, operatori e volontari).
La ricerca del traguardo attraverso la fatica, l'impegno e la riscoperta della lealtà della competizione sono valori che possono guidare il percorso dei detenuti verso i valori più sani della società e anche verso un possibile reinserimento sociale (associazionismo quale valido riferimento un volta fuori).
Nonostante questo difficile quadro di riferimento l'UISP Comitato di Firenze, in accordo con il Comune di Firenze - Direzione cultura turismo e sport, la Regione Toscana (Legge 72), le Direzioni Educative della Casa Circondariale di Sollicciano e dell’Istituto M.Gozzini , intende rilanciare il suo impegno presentando una macro offerta sportiva, strutturata in attività ex-ante decifrate insieme alle isitutizioni, che sia “articolata in modo da favorire possibilità di espressioni differenziate”(art. 56 del D.P.R. 29 aprile 1976 n. 431).
Il progetto, denominato SPORT IN LIBERTA’, si colloca nei piani d'azione del Comune di Firenze e prevede interventi di attività sportiva più o meno intensa, singola o di gruppo, come momenti formativi ed educativi. 

Obiettivi:

  • realizzare attività sportive socializzanti volte all'integrazione di un segmento della vita carceraria con il mondo esterno;
  • rafforzare le abilità di base, l'autonomia e l'autostima dei detenuti.
  • realizzare iniziative che mettano in contatto l'ambiente esterno con la realtà carceraria favorendo il superamento della reciproca diffidenza e la creazione di un rapporto solidale tra società e detenuti;
  • sollecitare ad adottare le occasioni formative, anche in ambito sportivo, come strumento di collegamento, inizialmente virtuale ma successivamente pratico, con l'associazionismo, il mondo del lavoro e la quotidianeità della vita normale;
  • creare di un modello d'intervento replicabile

Attività

  • Torneo di Calcio a 11
  • Percorso di avvicinamento alla pallacanestro e alla pallavolo
  • Attività di Bodybulding e ginnastica generale
  • Openday/prove di discipline orientali (energetiche corpo/mente) , Ping/pong, Scacchi/Dama e altri sport minori
  • Laboratori: mappatura sportiva del territorio, memoria sportiva e sport/culture dei popoli

Destinatari

Cittadini ospiti delle strutture penitenziarie fiorentine di Sollicciano e Gozzini, con particolare riferimento alle sezioni 11, 12 e 8 del carcere di Sollicciano.

Risorse umane coinvolte

Il progetto coinvolgerà le leghe e le aree di attività del Comitato UISP di Firenze come i gruppi sportivi e le associazioni ad esso affiliate, che metteranno in campo figure quali:

  • Operatori sportivi, allenatori e arbitri
  • Operatori e animatori sociali
  • Volontari
  • Stakeholder (portatori d’interesse)
  • Guardie penitenziarie , Educatori degli istituti, operatori o volontari delle altre assocaizioni operanti in carcere e cittadinanza tutta.

Risultati attesi:

  • Ribadendo la necessità di una ricerca attenta nella costruzione di una relazione positiva e di fiducia da parte dei detenuti nei riguardi del referente e degli operatori sportivi, si ritiene possibile la realizzazione di gruppi coesi di detenuti impegnati a dialogare tra loro per costruire un percorso sportivo-culturale di lungo periodo rispondente alle loro esigenze e compatibile con la loro condizione.
  •  I risultati saranno tanto più significativi quanto più il progetto riuscirà ad estendere l'interesse tra i detenuti e quanto più questi avranno modo di vivere l'esperienza come reale contatto con la società esterna. Vincere la diffidenza e scardinare la certezza di una non accettazione della propria condizione di detenuti da parte degli esterni consentirà di gettare le condizioni per proseguire l'esperienza con la prospettiva di un maggiore coinvolgimento del territorio sui temi della detenzione e dei percorsi di reinserimento sociale dei detenuti.

Verifica dei risultati attesi:

  • La corrispondenza tra il numero e la tipologia delle attività proposte e di quelle realizzate, il numero dei partecipanti e l’adesione attiva e propositiva alle attività, costituiranno un valido elemento di verifica e validazione dell'esperienza condotta.
  • Il livello di gradimento del progetto e la volontà di una riproposizione dello stesso da parte dei diretti interessati e dei portatori d’interesse, costituiranno ulteriori elementi utili alla valutazione dei risultati conseguiti.

 

 

Sport quale strumento per percorsi terapeutici di salute mentale

 

Al via a Firenze il progetto che mira al benessere e all'autonomia degli utenti in carico ai Servizi della salute mentale fiorentina coinvolgendoli in attività ludico-sportive.

Il progetto "Percorsi terapeutici in salute mentale" presentato da APAD ONLUS(Associazione di familiari degli utenti della salute mentale) in partenariato con l'UISP Comitato di Firenze, sostenuto dall'UFSMA– Azienda Sanitaria Firenze e finanziato dall'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, nasce con lo scopo di stimolare l'interesse degli utenti in carico ai Servizi della salute mentale fiorentina verso le attività ludico-sportivo e di tempo libero presenti in città.

Settimanalmente i partecipanti avranno l'occasione di provare e vivere sport diversi, realizzando un percorso finalizzato alla riattivazione della sfera motoria, motivazionale e sensoriale, con lo scopo ultimo di poter continuare a frequentare questi spazi, sia individualmente che in piccoli gruppi, anche a conclusione del progetto. 

Il gruppo verrà coordinato e seguito da due educatori APAD, un educatore e un animatore sportivo UISP.

Programma

Il programma può subire variazioni a causa delle condizioni meteo.

Giovedì 3 luglio
Ore 15.00-18.00 Piscina con esercizi in acqua
Ingresso Piscina Pavoniere (Gratis con certificato di invalidità)

Martedì 8 luglio
Ore 17.00-19.00 Ginnastica nel parco (portare un asciugamano da mare)
Ingresso Piscina Pavoniere (potrebbe essere richiesto un contributo)

Venerdì 11 luglio
Ore 17.00-19.00 Yoga (portare un asciugamano da mare)
Ingresso Piscina Pavoniere (potrebbe essere richiesto un contributo)

Martedì 15 luglio
Ore 10.00-11.00 Dragon Boat (è richiesto un contributo di 5 euro)
Canottieri Comunali (P.za Ravenna)

Lunedì 21 luglio
Ore 18.30 Pallavolo
Campetti Albereta (P.za Ravenna)

Venerdì 25 luglio
Ore 10.00-16.00 Piscina
Ingresso Piscina Pavoniere (Gratis con certificato di invalidità)

 

Florin


Il progetto prevede la realizzazione di corsi sportivi individuali e di gruppo presso l'istituto penale per minori(IPM) di Firenze “G.Meucci”. Dall'esperienza svolta è stato possibile valutare quali sono le esigenze dei ragazzi che frequentano l'istituto, le loro precedenti esperienze in ambito sportivo e la loro opinione in merito al lavoro svolto fino ad ora all'interno dell'istituto stesso nell'ottica di un loro reinserimento nella società.

Obiettivi: 
Favorire un percorso di legalità e progettualità attraverso la pratica sportiva.

Destinatari:
Ragazzi del carcere minorile di Firenze.

Partner:
CSF(centro solidarietà di Firenze), ONLUS, Comitato di Firenze Uisp.

 

La forza dell'anziano


Il progetto intende promuovere una corretta alimentazione, cercando di far acquisire conoscenze necessarie per gestire in modo responsabile la sfera nutrizionale quotidiana; attivare corsi di ginnastica e aiutare a svolgere in maniera autonoma l'attività fisica quotidiana; cercare di stimolare le persone al dialogo e al confronto attraverso azioni di carattere ricreativo.

Obiettivi:
Promozione di corretti e salutari stili di vita

Destinatari:
Persone anziane autosufficienti

Partner:
SdS sud est, ASF , Comuni di : Figline, Greve, Londa, Rufina, San Godenzo, Tavarnuzze.

 

AVVISI

UFFICI OPERATIVI A DISTANZA: TESSERAMENTO, INFORMAZIONI E CORSI ONLINE

In seguito del DPCM del 24 ottobre 2020, dal 26 ottobre GLI IMPIANTI SPORTIVI SONO CHIUSI E LE ATTIVITÀ SOSPESE. Ci dispiace molto che lo sport appena ripartito abbia dovuto nuovamente subire uno stop forzato, ma desideriamo continuare a rimanere in contatto, seppur in modalità ridotta, con i nostri soci.
CONTATTACI

PIATTAFORMA SERVIZI ASSOCIAZIONI SPORTIVE

 

SCRIVICI PER INFORMAZIONI E SUGGERIMENTI

VANTAGGI PER I SOCI UISP

ASSICURAZIONE E DENUNCE SINISTRI

Assicurazione e Denunce sinistri

CERTIFICAZIONE MEDICA E SEDI CONVENZIONATE

Convenzioni visite medico sportive

FORMAZIONE E BANDI

formazione_bandi5

BIBLIOTECA DELLO SPORTPERTUTTI

biblioteca dello sportpertutti

UISPRESS AGENZIA DI INFORMAZIONE NAZIONALE

uispress agenzia di informazione nazionale

PAGINE UISP