Comitato Territoriale

Firenze

Presentazione "La terra salvata dagli alberi"

Mercoledì 22 luglio 2020 alle 21.15 presso lo Spazio eventi de Le Pavoniere di Firenze si terrà la presentazione del volume di Francesco Ferrini e Ludovico Del Vecchio.

 

 

 


Mercoledì 22 luglio 2020 alle 21.15 presso lo Spazio eventi de Le Pavoniere di Firenze nel Parco delle Cascine appuntamento la presentazione de "La terra salvata dagli alberi".

Intervengono:

  • Francesco Ferrini - autore del libro, presidente della Scuola di Agraria dell'Università di Firenze
  • Luigi Dei - rettore dell'Università di Firenze
  • Cecilia Del Re - assessore all'Urbanistica e Ambiente del Comune di Firenze
  • Francesco Becheri - responsabile scientifico psicologo Stazione di Terapia Forestale Pian dei Termini
  • Leonardo Calistri - presidente Commissione Ambiente del Comune di Firenze

Modera: Lisa Ciardi, giornalista La Nazione

Informazioni sul libro

Il cambiamento climatico di origine antropica sta devastando il pianeta: un dato ormai impossibile da ignorare. Un professore di Arboricoltura, Francesco Ferrini, e uno scrittore di "green thriller", Ludovico Del Vecchio, uniscono le forze per raccontare l'alleato più prezioso nella lotta per sopravvivere a noi stessi: l'albero, compagno silenzioso dell'umanità, la cui storia precede e affianca la nostra. "La Terra salvata dagli alberi" spazia dagli aspetti scientifici (l'evoluzione delle specie, la distribuzione sulla superficie terrestre, l'intrinseca capacità di arrestare la catastrofe climatica) a quelli sociali (il contributo dei parchi e dei giardini nel favorire una pacifica convivenza tra cittadini), psicologici (i benefici del verde sulla mente) e culturali (come continua fonte di ispirazione artistica), per arrivare alle azioni virtuose quanto improrogabili che dovremmo adottare come collettività e come individui. Una guida per la creazione di una governance sia locale che internazionale nella gestione del verde urbano, con un invito rivolto a ciascuno di noi a intraprendere da subito una gentile "resistenza verde". Con una nota di Emanuele Biggi.