
L'Oasi WWF del Cervo e della Luna, nel cuore della Riserva di Monte Arcosu, si è trasformata nel palcoscenico di una giornata indimenticabile. Alle ore 8 in punto, dall'area parcheggio della Riserva, è partita la prima edizione del Trail Inclusivo del Cervo e della Luna : non una semplice gara, ma un evento che ha saputo mettere insieme agonismo e inclusione sociale, in uno degli angoli più selvaggi e affascinanti della Sardegna.
A pochi chilometri da Cagliari, tra querce, lecci ei sentieri percorsi dal cervo sardo, simbolo vivente di una biodiversità da proteggere, atleti, camminatori, famiglie e persone con disabilità hanno condiviso la stessa esperienza, fianco a fianco, senza distinzioni.
La proposta ha tre distanze pensate per rispondere a ogni esigenza: il Trail competitivo da 24 km con 1.200 metri di dislivello positivo per gli atleti più preparati, lo Short Trail da 15,5 km con 800 metri di dislivello per chi cercava comunque una sfida impegnativa, e la camminata ludico-motoria da 6 km con 200 metri di dislivello, aperta a tutti e percorribile anche con supporto.
Il tracciato, che si è concluso nell'area di "Sa Canna" nei pressi del Rifugio dei Buoni e Cattivi, ha condotto i partecipanti attraverso paesaggi mozzafiato: boschi mediterranei incontaminati, scorci unici su una delle riserve naturali più ammirate del Mediterraneo, all'interno di un territorio riconosciuto come Sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale , che si estende per 3.600 ettari tra i comuni di Uta, Assemini e Siliqua.
La Short Trail ha registrato la partecipazione di 55 atleti, di cui 40 uomini e 15 donne, confermandosi la gara più partecipata della giornata.
A dominare la scena è stato Riccardo Pilloni (IS Molentis), che ha tagliato il traguardo in 1:19:44, rifilando oltre due minuti al secondo classificato Giuseppe Loriga, giunto in 1:21:56. Sul gradino più basso del podio si è piazzato Stefano Giuseppe Pisanu (IS Molentis) con il tempo di 1:26:40, primo nella categoria M35.
Da segnalare la prestazione di Giuseppe Cavallaro (ASD Atletica Amatori), quarto assoluto e primo tra gli M55 in 1:27:16, e quella di Delio Picci (Runcard), quinto in 1:29:48 e vincitore della categoria M50.
In campo femminile, il successo è andato a Valeria Billeci (Dinamica Sardegna), 17ª assoluta con il crono di 1:42:09, seguita da Francesca Ruggeri (Pol. Libertas Campidano) in 1:45:42. Terza donna al traguardo Valine Zicconi (RunChallenge) in 2:01:07.
Menzione speciale per Fernando Gatti (Gruppo Pol. Dil. Assemini), classe 1943, che a 82 anni ha completato la gara in 3:06:59, vincendo meritatamente la categoria M80.
La Classiffica Generale >>> scarica
La Trail ha visto al via 40 atleti, con 23 uomini e 17 donne, in un percorso più lungo e impegnativo che ha messo alla prova la resistenza e la tecnica dei partecipanti.
La vittoria assoluta è andata al slovacco Pavol Porubcan (SUT Team / Jogging Klub), che ha fermato il cronometro su 2:29:10, unico rappresentante straniero sul podio maschile. Alle sue spalle Marco Pisu (Runcard) in 2:33:03 e Samuele Pau in 2:33:48.
Quarta assoluta e prima donna a tagliare il traguardo è stata la bravissima Federica Frongia (ASD Cagliari Atletica), che con il suo 2:42:47 si è piazzata davanti a numerosi avversari maschili, dimostrandosi la protagonista indiscussa della prova in rosa. Seconda donna Katarina Sulikova (Runcard, SVK) in 2:47:20, terza Silvia Spanu (UISP Cagliari APS) in 3:06:34.
Nella Trail non mancano le storie di tenacia: Francesco Sau (Marathon Club Oristano), classe 1951, ha concluso la gara in 3:58:26 vincendo la categoria M75, mentre Silvana Puddu (UISP Cagliari APS) e Efisio Fiorini hanno chiuso in 5:22:45, portando a termine un percorso lungo e impegnativo con grande determinazione.
La Classiffica Generale >>> scarica
C'è qualcosa di speciale nei sentieri percorsi domenica: non sono tracciati anonimi. Sono stati ripuliti, mantenuti e resi fruibili ogni giorno dai giovani della Fondazione Domus de Luna, ragazzi provenienti da comunità di accoglienza, dal circuito penale minorile, minori stranieri non accompagnati e persone con disabilità, che nell'Oasi hanno trovato un'opportunità concreta di riscatto e di costruzione del proprio futuro.
Correre o camminare su quei sentieri ha significato, per ogni partecipante, attraversare non solo un bosco ma anche una storia di rinascita. In effetti camminare o correre su questi sentieri significa entrare in un luogo che custodisce la natura e, allo stesso tempo, genera opportunità concrete per chi è più fragile.
Una delle caratteristiche più significative dell'evento è stata la sua reale accessibilità. Grazie al sostegno della Fondazione Mazzola , le persone con disabilità e il loro accompagnatore hanno potuto partecipare con un biglietto d'ingresso unico. Per la camminata ludico-motoria l'organizzazione ha messo a disposizione mezzi di supporto alla mobilità pensati per consentire a chi non può camminare autonomamente di partecipare comunque a escursioni in natura su terreni non sempre pianeggianti, e garantendo così la partecipazione anche a chi aveva necessità di supporto fisico. Un segnale concreto che l'inclusività non è stata uno slogan ma una scelta organizzativa precisa, pensata nei dettagli.
A completare una giornata già ricca di emozioni, il pomeriggio si è concluso con un pranzo sociale che ha riunito atleti, accompagnatori e organizzatori in un clima di allegria e condivisione, suggellando lo spirito inclusivo e comunitario che ha contraddistinto questo evento. Un momento conviviale che ha trasformato la competizione in festa collettiva.
Per l'evento i ragazzi della Cooperativa dei Buoni e dei Cattivi hanno preparato il pranzo al Rifugio, servito al termine del percorso trail accessibile a tutti lungo i sentieri dell'Oasi. La Cooperativa dei Buoni e dei Cattivi è un'impresa sociale legata alla Fondazione Domus de Luna, nata nel 2010 per offrire formazione e lavoro a oltre 260 persone in situazioni di disagio, come giovani ex comunità, donne vittime di violenza, minori stranieri non accompagnati e persone con disabilità. Gestisce diverse strutture a Cagliari e dintorni, e il Rifugio dei Buoni e dei Cattivi all'Oasi WWF del Cervo e della Luna a Monte Arcosu. In particolar modo, al Rifugio presso il Centro Servizi di Sa Canna, preparano piatti caldi e freddi con prodotti freschi e biologici del territorio, disponibili soprattutto nei weekend, in un contesto di tutela ambientale e inclusione sociale.
Non solo gare: la giornata ha visto protagoniste anche le circa 200 persone che hanno preso parte alla camminata sportiva ludico motoria, animando i sentieri dell'oasi con entusiasmo e voglia di stare all'aria aperta. Un numero straordinario che testimonia quanto questa formula, capace di unire agonismo e accessibilità, abbia già conquistato il territorio e la sua comunità.
Un evento di questa portata è stato possibile grazie al lavoro corale di più realtà. La è stata organizzata dalla Fondazione Domus de Luna e dalla Cooperativa Buoni e Cattivi insieme manifestazione alla UISP Comitato Territoriale di Cagliari APS , con il supporto tecnico di ASD CamminiAMO e Gevensport SRL . Fondamentale il contributo della Fondazione Mazzola per l'accessibilità, e degli sponsor Lidl , Arborea e Terrantiga .
Un ringraziamento va agli organizzatori, ai volontari e a tutti i partecipanti che con la loro presenza hanno reso possibile questa bella festa dello sport outdoor.
Fotogallery essenziale 》visualizza
[di Pietro Casu, Responsabile Comunicazione e Stampa di UISP Cagliari APS]
Un servizio al passo coi tempi, un lavoro congiunto tra la Segreteria di UISP Cagliari e i soci e Associazioni Affiliate UISP.
Per i soli servizi di SEGRETERIA, per APPUNTAMENTI o per generiche INFO, aggiungete alla vostra rubrica il mobile di UISP Cagliari: +39 328 64 15 477 e mandateci un semplice SMS su Whatsapp.
Per le richieste di tesseramento, invece, prosegue il solito canale per email all'indirizzo tesseramento@uispcagliari.it.
Se invece volete raccontateci le vostre storie e mandateci foto o video testimonianza delle vostre attività sportive, dagli impianti sportivi, dalle palestre, dai luoghi aperti dove operate, usate sempre il numero +39 328 64 15 477 o l'email comunicazione@uispcagliari.it e diventate grazie a UISP Cagliari protagonisti della vostra notizia, possibile grazie alla potenza della informazione libera.
La Redazione Comunicazione e Media della UISP Cagliari valuterà di volta in volta interessanti news che parlano della vostre attività nel portale ufficiale dedicato alle società sportive affiliate UISP.
Scriveteci, vi aspettiamo numerosi su Whatsapp.
Indirizzo sede centrale: Viale Trieste, 69 - 09123 Cagliari (CA)
Indirizzo sede distaccata: Via Campania, 50 - 09013 Carbonia (SU)
Tel: 328/6415477
E-mail: cagliari@uisp.it
PEC: uisp.cagliari@pec.it
C.F.: 92012220924
P.IVA.: 01877310928
Codice Destinatario KRRH6B9
Codice IBAN: IT 57 T030 6909 6061 0000 0015 524