Settore di Attività Nazionale

Discipline Orientali

Formazione

Il posto di grande rilievo che l'Area delle Discipline Orientali occupa in ambito UISP è dovuto al suo saper essere laboratorio di innovazione. L'Area ha assunto questa denominazione dal 1998 per chiarire una "evoluzione etica" rispetto alla precedente esperienza fatta col nome di Lega Arti Marziali. Nel corso degli anni, infatti, alle Arti centrate sullo studio delle tecniche di combattimento di origine orientale, si sono aggiunte varie altre discipline di varia origine geografica (Cina, Corea, Giappone, Sud est asiatico, India...) che, pur distanti da pratiche di lotta, traggono origine da principi teorici e filosofici similari, ricercando l'equilibrio personale attraverso una coerente (e congruente) autoeducazione del corpo e della mente. L'intento dell'ADO, attraverso il potenziamento dei Percorsi di Formazione interdisciplinare trasversale, è finalizzato a formare Insegnanti capaci di adeguare la propria preparazione e le proprie capacità didattiche alla complessità crescente della società che richiede non solo una accurata preparazione tecnica ma anche importanti competenze in ambito socio-psico-pedagogico. L'attuale metodo formativo, più maturo del precedente, soddisfa in larga misura le richieste che vengono dalla complessa realtà contemporanea e l'ADO  UISP lo può, quindi, legittimamente proporre come garanzia per il cittadino interessato ad intraprendere un nuovo percorso di sviluppo personale attraverso la pratica delle Discipline Orientali.
Questo scriveva Lino Bellodi storico dirigente e responsabiel della formazione delle Discipline Oriebtali UISP ed è con questo spirito che continuiamo a lavorare (FB)

Percorso nazionale per l’acquisizione della qualifica di insegnante 2021

Il progetto associativo

La UISP sport popolare sulla scena sportiva, si è battuta per i diritti dello sport, l’accessibilità e la fruibilità dello sport amatoriale; sulla scena sociale, ha lottato perché lo sport avesse un ruolo nel contesto sociale, nel welfare, diventando lo sport dei cittadini, la UISP sport per tutti associazione. Lo sportpertutti, della UISP di oggi, non è più solo lo “sport sociale” o lo “sport amatoriale”, li contiene, ma è già altro, uno sport che non rinuncia a nulla della dimensione sportiva, ma lo affronta con una rinnovata ottica associativa, metodologica e didattica. L’altro sport non si riferisce al cosa, ma al come. È uno sport che va oltre lo “sport” stesso.

Noi, quando parliamo di “sport” lo facciamo nell’accezione del “Libro Bianco sullo sport della Commissione Europea”, che include l’attività motoria, quale campo molto più vasto dello “sport” nell’accezione classica. Questo campo largo si ampia sempre più e diventa sempre più importante per le persone e per la comunità. Oltre lo sport: c’è una infinità di nuove attività, soprattutto nella zona giovanile, che nascono e muoiono, gemmando nuove ibridazioni. Per molti secoli lo sport si è trasformato molto lentamente, negli ultimi decenni, invece, procede in termini esponenziali, con processi innovativi continui. In vari modi questo processo riguarda anche le nostre discipline. L’innovazione significa nuove attività, nuove caratteristiche disciplinari e/o regolamentari, nuove prassi, nuovi contesti, fino a interpretarle in maniera più profonda e ridisegnare nuovi significati … Nel nostro campo la nostra preoccupazione è non perdere e disperdere il patrimonio della storia e della “tradizione”, di quella irripetibile elaborazione, ma senza essere ciechi verso il nuovo che può implementarsi. Per leggere questo nuovo mondo, interpretarlo, entrarvi in relazione, occorrono capacità, sensibilità e strumenti nuovi. In questo la formazione è centrale.

L’educazione

Nello sport, come in tante altre pratiche umane, i processi formativi hanno avuto ed hanno approcci molti diversi: dall’addestramento tout court, limitato ai meccanismi specifici della materia, ad un approccio più ampio che  inserisce tra gli obbiettivi  l’educazione e  assegna agli insegnanti  un ulteriore ruolo che è quello dell’educatore. Noi ci vogliamo collocare in questa frontiera avanzata. In quest’ottica, non si può isolare l’insegnamento “tecnico”, “disciplinare” dal contesto generale e dalle implicazioni culturali, etiche e morali, necessariamente connesse e neppure lo si può isolare dall’approccio metodologico e dalla scala valoriale che viene proposta dall’insegnante e dall’ambiente sportivo.  Nulla è neutro, nemmeno la formazione. L’apprendimento non è solo un fatto fisico o neurologico, ma anche un fatto emotivo e sociale. Nell’insegnamento si trasmettono esplicitamente informazioni e tecniche ed implicitamente modelli e valori. Nell’ottica olistica della formazione (o almeno di certa formazione) orientale, in particolare legata alle “arti marziali” (in termini estensivi), l’educazione prende in considerazione tutti gli aspetti della persona: da quelli fisici, a quelli mentali, intellettuali, spirituali, energetici. Questo approccio è solo apparentemente individualista. Secondo ogni maestro illuminato, se una persona vuole essere utile ad un altra, sorreggerla, deve essere abbastanza “forte” da poterlo fare, altrimenti si cade in due. Noi dobbiamo fondere questi due approcci. Facendolo siamo perfettamente coerenti con la filosofia dello sportpertutti della UISP.

L’associazionismo: un valore aggiunto

In ogni processo formativo incidono anche le modalità organizzative. Più si creano le condizioni di pluralismo disciplinare e/o territoriale e più queste “difformità” diventano in sé occasione di confronto, un naturale ambito di fermentazione che continuerà produttivamente nelle future dinamiche associative. Un corso nazionale e multidisciplinare (le discipline delle DO), mira a questo pluralismo e a rafforzare unità ed identità. L’organizzazione di un corso nazionale  annuale  da la garanzia dell’annualità del corso (tutti gli anni e sempre nello stesso periodo) e supera il problema della difficoltà delle regioni ad organizzarlo perché non hanno i numeri. Abbiamo, altresì, chiaro il limite formativo di una unica sessione, ancorchè ampia ed intensa. Abbiamo pensato, quindi, di creare un percorso controllato e sostenuto.

(Franco Biavati & Manlio Comotto)

CORSO NAZIONALE UDA

Normalmente si svolge tutti gli anni a Riccione, 4 giorni residenziali, fine ottobre/inizio novembre. Gli esami si svolgono in occasione dello Stage Nazionale Insegnanti gli ultimi due we di novemnre a Modena.

 Programma

Giovedì

13.00/14.00

 

Area normativa: le regole e la strategia formativa dell'UISP

14.00/15.00

Area normativa: le regole e la mission associativa delle DO

15.00/16.00

Area normativa: le disabilità nelle discipline orientali

16.00/20.00

La matrice storico.filosofica delle disicpline orientali

Venerdì

9.00/12.00

 

Area educativa: La strategia del linguaggio nel processo educativo

12,00/13.00

Area normativa: le responsabilità dell'insegnante

14.30/17.00

Area educativa: Elementi base di una comunicazione efficace

17.00/20.30

Area educativa: Concetto di educazione e principali modelli didattici

Sabato

09.00/13.00

 

Cenni di anatomia, alimentazione

15.00/20.00

Cenni di fisiologia, traumatologia, pronto soccorso

Domenica

9.00/14.00

Elementi base della Teoria e Metodologia dell’allenamento

Elementi base di Metodologia per le discipline  bionaturali*

* materia alternativa per il taichi/qi gong

 

TRE fasi del percorso formativo per insegnante:

UDB (Unità didattica di base – 12 ore): organizzate dai Comitati Territoriali o Regionali presso i quali i candidati sono tesserati, salvo i casi in cui il comitato di appartenenza non sia in grado di organizzarlo. In quel caso i candidati potranno accedere, previa autorizzazione, a corsi organizzati in altri comitati. Non è previsto esame. L’UDB si può fare in qualunque momento, ma è un passaggio indispensabile per avere la qualifica.

 2. UDA (Unità Didattica di Apprendimento): Corso nazionale organizzato dal SDA DO dal 4 al 7 novembre a Riccione.

 3. UDD (Unità Didattica Disciplinare) Consiste o in un corso nazionale o regionale, oini ore di tirocinio secondo quanto previsto dai singoli Settori disciplinari.

Per ottenere la Qualifica di Insegnante/Educatore i candidati dovranno aver svolto tutte e 3 le fasi (UDB; UDA; UDD) e aver superato l’esame delle materie trasversali/integrative e disciplinare tecnico/didattico).

Una volta completato il percorso  formativo i partecipanti riceveranno dal Settore Nazionale Discipline Orientali Il diploma predisposto dal NAZIONALE UISP.

 

MATERIALE DIDATTICO

scaricabile: http://www.uisp.it/discorientali/pagina/materiale-didattico-1

 

 

 

 NOTIZIE DA UISP NAZIONALE
RESPORT WEBINAR

Documenti/Slide in ordine cronologico

VIDEO DI PRESENTAZIONE DISCIPLINE ORIENTALI UISP

 

VIDEO DISCIPLINE ORIENTALI UISP (versione lunga)

Campionato Nazionale di Karate 2019
Campionato Nazionale di Judo 2019