Struttura di Attività Nazionale

Discipline Orientali

Vibrazioni nella forza

"VIBRAZIONI DELLA FORZA"

Sarebbe riduttivo considerare solo un manuale delle arti orientali "Le vibrazioni della forza- storia critica delle arti orientali",edito nella collana Per Sport della Meridiana, in collaborazione con CSI e UISP.

Sergio Raimondo che ha curato il volume rendendolo simile alla regia di un film sulle arti d'oriente, è ricco di citazioni, di curiosità,di spunti storici e culturali tali da trasformare la lettura in un viaggio nel vasto unierso delle arti d'oriente. 

Il lettore viene trasportato dalla dai titoli accattivanti e  dalla curiosità di alcune informazioni anche sul cinema e la letteratura. Si scopre come le arti marziali si fondano e si intrecciano con il cinema,  Bruce Lee ne è probabilemente l'emblema, il costume, i movimenti politici, anche in Italia.

La loro evoluzione storica muta anche con l'approdo nella società occidentale, di cui peraltro hanno assorbito alcuni tratti come la modernizzazione,l'espansione economica, l'individualismo e la tecnica industriale. La strada è stata lunga e difficile, scontrandosi principalmente con alcuni pregiudizi. Primo fra tutti una concezione di  sport in Occidente inteso come agonismo e ricerca del risultato. Al contrario, è la ricerca dell'equilibrio tra forze opposte che sta alla base di queste discipline e che insegna come lo sport possa diventale veicolo di integrazione e di fusione delle differenze tra popoli, immaginando la pace tra culture.

Non a caso fanno parte delle ventisei discipline anche  tecniche individuali ginniche, posturali o meditative, accanto a quelle più vicine al combattimento. Nelle arti orientali domina il principio del "Vincere senza combattere" perché il nemico è anche quello che si annnida dentro di sé.

Accumunate anche dai principi di autodisciplina,  rispetto, responsabilità,  ricerca dell'armonia "dell'universo espressa dall'alternanza di yin e yang" ,assumono i tratti di vere filosofie di vita in cui rientrano anche pratiche culturali come la cerimonia del tè, la disposizione dei fiori, la calligrafia.

Nella seconda parte del testo si possono inoltre scoprire dettagliatamente le singole discipline spiegate nella loro evoluzione storica e nelle tecniche: Aikido,Gatka, Jutaijuitsu, Karate, Kendo-Iaido-Jodo, Quigong, Shaolin mon, Takeeondo, Taijiquan, Viet Vo Dao, Yoga.

Ogni disciplina ha caratteristiche, percorsi, tecniche diverse anche se spesso siamo portati a considerarle tutte come appartenti ad un unico grande contenitore.

La lettura del testo diventa quindi un modo per conoscere, riflettere e capire queste discipline, superando molti pregiudizi, luoghi comuni.

Eugenia Porro

Il Testo può essere richiesto alla segreteria Nazionale ADO al costo di € 18,00

Campionato Nazionale Judo 2017
Campionato Nazionale di Karate 2017
Campionato Nazionale Judo 2016
Campionato Nazionale Karate 2016
Stage Judo 2017

Stage Tecnico/Agonistico Nazionale di Judo

Il we del 18 e 18 marzo a Riccione ha visto una partecipazione record (346) alla edizione 2017 del consueto Stage Nazionale di Judo. Molto partecipate sia le lezioni tecniche che quelle agonistiche. quest'anno per una serie di disguidi non abbiamo ospitato docenti esterni, nonostante questo la risposta è stata importante e i Tecnici che hanno svolto le lezioni hanno soddisfatto le aspettative. E' stata anche l'occasione per conferire al M° Claudio Coppari il 6° DAN.

GTS (Gruppo Tecnici Shotokan)

Sabato 17 giugno 2017 a San Lazzaro (BO) si è tenuto il 3° appuntamento del GTS UISP. E' stata l'occasione per rivedere i programmi di kyhon d'esame DAN, il Kumite "formale" e il M° Caprioli ha proseguito lo studio dei Kata con Bassai Dai e Enpi. I Tecnici hanno avuto modo di confrontarsi su alcuni temi didattici e tecnici. Biavati ha presentato il modulo (sperimentale) per la rilevazione dello status dei candiati all'esame. L'idea è quella di esaminare all'inizio e a metà dell'anno il cadidato, per segnalare le lacune e aiutarlo nel recupero.

Campionato Judo 2017
Campionato Karate 2017