Cagliari, 22 ottobre 2026 – Due coppe, una sola passione: si accende la corsa verso le finali Over 30
Si è chiuso il weekend sportivo con l’ultimo turno a gironi della Coppa Italia Over 30, mentre l’infrasettimanale ha già aperto le danze della Coppa Amatori 2026-’27. Un passaggio di consegne che segna l’inizio della fase più selettiva del torneo: quattro squadre continuano a inseguire la finale di Coppa Italia, tutte le altre convergono nella Coppa Amatori, pronte a trasformare l’esperienza dei gironi in una nuova occasione per lottare fino all’ultima partita.
Le classifiche della Coppa Italia rappresentano inoltre il punto di partenza per la composizione dei gironi della Coppa Amatori, articolati in quattro fasce stabilite in base all’ordine di classifica. Un criterio pensato per garantire equilibrio e competitività: nessuna squadra, infatti, si troverà ad affrontare nei gironi della Coppa Amatori una avversaria già incontrata nel percorso della Coppa Italia, lasciando così spazio a nuovi incroci e sfide inedite.
Nella Coppa Italia, San Lorenzo Monserrato, Aiace Telamonio 1997 Assemini, Muppet 2022 e Atletico Capoterra 2025 sono le quattro formazioni che manterranno viva la corsa verso il trofeo. Sabato 24 ottobre, sul sintetico Su Suergiu di Capoterra, si giocheranno le semifinali di andata: alle 16:00 San Lorenzo affronterà l’Aiace Telamonio, mentre alle 17:30 Muppet 2022 e Atletico Capoterra si sfideranno in un incrocio che promette spettacolo. Il ritorno deciderà chi potrà sognare la finale del 7 novambre.
Nel frattempo, la Coppa Amatori ha preso il via con il primo turno a gironi, disputato tra mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre. Real Putzu 1988 Decimoputzu ha superato ai rigori Jupiter Cagliari Pirri 1974 dopo l’1-1 (2-2 il risultato, con 5-4 dal dischetto), Cagliari 2007 ha imposto il proprio passo con un netto 5-0 sulla GSA Genneruxi Vision Ottica 4 Eyes, Real Cocciula Sarroch ha battuto 1-0 il Nino Disario Villacidro, Mambo Sardinia 2026 ha superato 2-0 il Crescenzi Sport FC e Barracca Manna Pirri ha vinto 2-1 in casa del Futura 2000 Villasor 1988. Fedele Lecis Bar Dessì Assemini, già vincente 3-0 contro l’AEK Kasteddu, resta in cima al proprio girone in attesa della sfida di oggi tra Settimo 1967 e Gli Incisivi.
Dietro i risultati c’è molto di più di una classifica. Queste squadre sono composte soprattutto da lavoratori, uomini che dopo una giornata di ufficio, cantiere, scuola, negozio o turni di lavoro trovano ancora l’energia per allacciarsi le scarpe, raggiungere il campo e regalare settanta minuti di impegno vero. Non ci sono contratti milionari né spogliatoi da Serie A: c’è la passione, la voglia di stare insieme e il sacrificio silenzioso di chi organizza, guida, sostiene e gioca.
Per due settimane, infatti, le squadre si allenano giocando. Le coppe diventano così una palestra preziosa in vista del campionato, che partirà il 14 novembre: ritmo di gara, condizione fisica, automatismi e carattere si costruiscono partita dopo partita. Chi arriverà alla fine di questo percorso? Difficile dirlo. Una cosa, però, è certa: nessuno scenderà in campo per fare semplicemente numero. Ogni squadra porta con sé un obiettivo, una storia e la determinazione di chi continua a credere nel calcio come momento di crescita, confronto e condivisione.
In bocca al lupo a tutte le squadre partecipanti: il meglio deve ancora venire.
[di Pietro Casu, Responsabile Comunicazione e Stampa di UISP Cagliari APS]