
Arriva a Firenze la sesta edizione di LGBTQIA+ e Sport. Si terrà sabato pomeriggio 6 giugno presso l’impianto di atletica Bruno Betti in via del Filarete a Firenze nel Quartiere 4.
All’interno del prato circondato dalla pista di atletica saranno allestiti campi di calcio a cinque e di volley con le partite e i tornei che cominciano a partire dalle 14.30 fino a conclusione e poi le premiazioni.
L’evento promosso dal Comune di Firenze è organizzato da Uisp Firenze con la collaborazione di Arcigay Firenze Altre Sponde e i patrocini di Regione Toscana e Città Metropolitana di Firenze e sta diventando una tradizione sempre più consolidata tra le varie iniziative messe in campo da Uisp. Nata originariamente come manifestazione di Quartiere (si svolgeva nel Quartiere 5) è ora a tutti gli effetti un evento a caratura cittadina.
La manifestazione è stata presentata presso il Comune di Firenze in Palazzo Vecchio.
MESSAGGI E VALORI
“Riteniamo – ha evidenziato Gabriella Bruschi, presidente di Uisp Firenze - che questa sia una giornata fondamentale soprattutto per la comunità LGBTQIA+, che troppo spesso affronta problemi e discriminazioni, contro cui combattiamo. Io credo che una presa di posizione su quelli che sono i diritti fondamentali sia sempre necessaria. E cosa meglio dello sport, lo sport inclusivo, lo sport di socialità e socializzazione per dimostrare esattamente quello che deve essere l'accoglienza e il rispetto verso persone che possono avere orientamenti diversi. Stiamo assistendo in questo periodo a una violenza molto spesso gratuita verso quello che non è conforme a quelle che sono le tendenze di massa, e questo deve interessare tutti noi perché se non affrontiamo queste tematiche la società prende una deriva sempre più brutta”.
“Lo sport – sottolinea Letizia Perini, assessora allo sport del Comune di Firenze - è uno dei luoghi più importanti in cui si costruiscono rispetto, inclusione e senso di comunità. Per questo iniziative come LGBTQIA+ Sport hanno un valore profondo: trasformano i campi da gioco e gli spazi pubblici in occasioni concrete di incontro, partecipazione e libertà. Firenze sostiene con convinzione manifestazioni che mettono al centro le persone e i loro diritti, contrastando ogni forma di discriminazione attraverso il linguaggio più universale e immediato, quello dello sport. Iniziative di questo tipo aiutano anche a rafforzare il valore degli spazi pubblici e degli impianti sportivi come luoghi di comunità, capaci di accogliere differenze, esperienze e sensibilità diverse. Firenze ha una lunga tradizione di attenzione ai diritti e all’inclusione e appuntamenti come questo contribuiscono a renderla una città sempre più aperta, partecipata e vicina alle persone”.
Anche Matteo Tombesi, del direttivo Arcigay Firenze Altresponde plaude all’iniziativa: “In questo momento storico pensiamo che sia molto importante, come negli anni precedenti, essere presenti in uno dei luoghi di maggiore impatto sulla popolazione che è lo sport, soprattutto in questa fase in cui soprattutto le persone trans vengono molto attaccate anche a livello sportivo, ed eventi come questi, che servono a sensibilizzare e a creare spazi sicuri per tutta la popolazione, servono a far crescere la consapevolezza e l'importanza che lo sport può educare e aiutare a cambiare la visione della popolazione, delle nuove generazioni, della comunità LGBTQIA+ che quindi ha spazi inclusivi e soprattutto permette anche alle persone LGBT di fare lo sport nella maniera più tranquilla e serena possibile”.
“Manifestazioni come LGBTQIA+ Sport - sottolinea Andrea Ciulli, consigliere comunale e uno degli ispiratori dell’iniziativa - dimostrano quanto lo sport possa essere uno straordinario strumento di inclusione, partecipazione e crescita civile. Non si tratta soltanto di una giornata di gare e attività sportive, ma di un’occasione concreta per promuovere rispetto, libertà e uguaglianza attraverso il linguaggio più universale e diretto, quello dello sport. La partecipazione così ampia prevista per questa edizione conferma quanto ci sia bisogno di iniziative capaci di creare comunità e abbattere barriere culturali e sociali. In un momento storico in cui troppo spesso riemergono episodi di discriminazione e intolleranza, appuntamenti come questo assumono un significato ancora più importante. Firenze deve continuare a sostenere percorsi che mettano al centro i diritti delle persone, la socialità e il valore dell’inclusione”.
“Il Quartiere 4 - spiega Mirko Dormentoni, presidente del Quartiere - è orgoglioso di sostenere una manifestazione che unisce sport, inclusione e partecipazione, creando occasioni concrete di incontro e condivisione. Eventi come LGBTQIA+ Sport dimostrano quanto sia importante continuare a investire in iniziative capaci di coinvolgere tutte e tutti e a valorizzare ogni diversità attraverso la promozione dei diritti civili, delle libertà, del rispetto, e della socialità attraverso lo sport e gli spazi pubblici. La grande partecipazione prevista conferma che c’è bisogno di momenti pubblici che facciano sentire tutte e tutti parte della stessa comunità. Lo sport, quando è davvero aperto e accessibile, può diventare uno strumento potente per abbattere pregiudizi e costruire relazioni, soprattutto tra i più giovani”.
“Quello che è successo qui a Firenze qualche giorno fa, con il cartello contro le discriminazioni vandalizzato – il contributo di Lucrezia Iurlaro, responsabile politiche di genere di Uisp Toscana - è un fatto grave che ci ha subito indignate, ma la parte più difficile è cambiare la normalità di tutti i giorni, quella in cui le esclusioni e le discriminazioni avvengono in silenzio e non fanno notizia. Lo sport può fare la sua parte, perché è uno dei posti dove le persone si incontrano davvero, e una giornata come questa serve proprio a renderlo uno spazio più accogliente per tutte”.
“Lo sport – conclude Marco Burgassi, presidente della Commissione sport del Comune di Firenze - ha una funzione sociale fondamentale e deve essere un luogo libero da discriminazioni, stereotipi e violenze. Eventi come LGBTQ+ Sport aiutano a diffondere una cultura del rispetto e dell’uguaglianza, parlando soprattutto alle nuove generazioni attraverso il linguaggio più immediato e universale: quello dello sport. Firenze continua a dimostrare attenzione concreta verso i temi dei diritti e dell’inclusione, sostenendo iniziative che mettono al centro le persone”.
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