Si è tenuta venerdì 27 febbraio, con inizio alle 17.30, in videoconferenza la riunione della Conferenza dei presidenti dei Comitati Regionali Uisp convocata congiuntamente alla Giunta nazionale. All'ordine del giorno: 1. comunicazioni del presidente; 2. percorso aggiornamento Statuto; 3. aggiornamento Regolamento Formazione; 4. Forum Terzo Settore - mandato 25/29; 5.varie ed eventuali.
Erano presenti alla riunione il presidente nazionale Tiziano Pesce; la vicepresidente vicaria Enrica Francini; Giuseppe Pecora, presidente regionale Basilicata; Mario Marrone, presidente Calabria; Antonio Marciano, presidente Campania; Enrico Balestra, componente Giunta nazionale e presidente Emilia-Romagna; Sara Vito, componente Giunta e presidente Friuli-Venezia Giulia; Fabrizio Federici, presidente Lazio; Tommaso Bisio, presidente Liguria; Stefano Pucci, componente Giunta e presidente Lombardia; Simone Ricciatti, componente Giunta e presidente Marche; Simone Oneglio, componente Giunta e presidente Piemonte; Antonio Adamo, componente Giunta e presidente Puglia; Loredana Barra, componente Giunta e presidente Sardegna; Sergio Vinciprova, presidente Sicilia; Marco Ceccantini, componente Giunta e presidente Toscana; Fabrizio Forsoni, presidente Umbria; Katia Guidi, presidente Valle d'Aosta; Massimo Gasparetto, presidente Veneto; Monica Fiorese, componente Giunta, Simone Menichetti, componente Giunta; Paola Paltretti, componente Giunta; il segretario generale Tommaso Dorati, il responsabile Comunicazione e stampa Ivano Maiorella.
Ha aperto la riunione il presidente nazionale Tiziano Pesce, ricordando la recente scomparsa di Filiberto Rossi, uno dei padri fondatori dell’Uisp, partigiano, una lunga vita trascorsa tra la civica amministrazione della Città di Torino, l’Uisp piemontese e Nazionale.
“Stiamo entrando nel mese di marzo che per l’Uisp, storicamente, significa promuovere iniziative in tutta Italia che dedichiamo ai diritti delle donne. Sono grato a chi prenderà parte alla manifestazione prevista a Roma. “Senza consenso è stupro” alla quale l’Uisp ha aderito da tempo. In questi giorni Manuela Claysset, la nostra responsabile per le Politiche di Genere e diritti, sta partecipando a molti incontri in tutta Italia, come quello che si è tenuto questa mattina a Roma, organizzato dalla Fitel”.
“L’8 marzo per l’Uisp non è una data rituale ma un catalizzatore di attenzione ai diritti delle donne nello sport e nella società, che per noi è un impegno quotidiano, che dura tutto l’anno. Sono molte le Corse Rosa previste in questi giorni in tutta Italia: ovunque registriamo una massiccia partecipazione e tanto entusiasmo, soprattutto tra i giovani. Vi anticipo che il 31 marzo a Roma terremo un’iniziativa nazionale, con modalità mista, in presenza e in streaming, nell’ambito del progetto Differenze 2.0, in cui presenteremo i materiali prodotti per il progetto, sostenuto dal Dipartimento per le Pari Opportunità, che abbiamo invitato a partecipare”.
“A Bologna la scorsa settimana abbiamo riunito i nostri Settori nazionali di Attività, con uno sguardo attento all’organizzazione delle attività, ai regolamenti tecnici, ai percorsi formativi, alla gestione delle risorse, alla digitalizzazione, alle manifestazioni nazionali. C’è stato un coinvolgimento dei tre Dipartimenti nazionali in un approccio trasversale che per l’Uisp è quotidiana strategia di sviluppo”.
“Sempre a Bologna, qualche giorno prima, si è tenuto il Meeting europeo conclusivo di Movement Pills. Questa settimana troverete su Uispress due interessanti interviste a Massimo Gasparetto, responsabile Politiche Uisp per la promozione della Salute e Welfare, e a Gian Matteo Paulin, presidente Federfarma Bologna”. (leggi l'articolo)
“Si intensificano nelle varie città le iniziative progettuali legate a Tran-Sport, Edusport e all’avvio di Age. Così come agli altri progetti. Rispetto al progetto Tran-Sport sottolineo due risultati importanti che abbiamo ottenuto in due città, ad opera dei nostri Comitati: a Gorizia, dove nei giorni scorsi è stato evidenziato il ruolo dei PIUST-Piani urbani per la transizione sportiva nel rapporto con la pubblica amministrazione e a Manfredonia abbiamo avuto il recepimento da parte del Comune per il futuro Piano di mobilità sostenibile del Comune”.
“Tutta questa elaborazione si collega alla nostra presenza al “2° Festival dell’amministrazione condivisa dei beni comuni” organizzato da Labsus-Laboratorio per la Sussidiarietà che si terrà ad Assisi dal 26 al 28 marzo. Venerdì 27 marzo si terrà il panel “Lo sport che sviluppa comunità” organizzato dall’Uisp, iniziativa coordinata dalle Politiche nazionale Uisp per i beni comuni e periferie, per la quale ringrazio il suo responsabile Massimo Aghilar. Avremo la possibilità di approfondire il ruolo dello sport come infrastrutturazione sociale e come fulcro di azioni collaborative e di amministrazione condivisa. Coinvolgeremo i Comitati che in questi anni hanno lavorato al progetto Sport Civico ed hanno esperienze di rigenerazione urbana, coprogrammazione e coprogettazione”.
“Le manifestazioni nazionali Uisp, partite con Giocagin, riescono ad unire l’impegno su vari terreni: attività, comunicazione, protagonismo dei Comitati territoriali, regionali e dei Settori di Attività. Giocagin ha tenuto il suo week end centrale il 22 e 23 febbraio e proseguirà con appuntamenti frazionati sino all’estate. Lo svolgimento di questa manifestazione, che abbiamo legato ai temi dell’innovazione delle attività sportive e a quello della loro inclusività, ci ha consentito di portare la nostra voce anche su Radio inBlu2000, l’emittente della CEI-Conferenza episcopale Italiana, attraverso l’intervista ad Adealide Gallo dell’associazione sportiva Accademia Frida di Milano, che ha raccontato la storia di Giorgia come esempio di inclusione e socialità e ci ha consentito di essere ospitati sul Corriere della Sera BN con un mio articolo/lettera al quale si è aggiunta una stimolante risposta di Elisabetta Soglio, coordinatrice dell’inserto Buone Notizie. Entrambe queste uscite si sono legate ad una riflessione sulle Paralimpiadi, alle quali si aggiungerà un intervento di Loredana Barra, responsabile Dipartimento Formazione e sviluppo su Radio 1 Rai proprio venerdì 6 marzo, giorno di apertura dei Giochi Paralimpici Milano-Cortina”.
“Lo sport sociale e per tutti continua ad emozionare e ad essere strumento di inclusione e di emancipazione. Con la suggestione che in futuro ci sia sempre maggiore commistione tra Giochi olimpici e Paralimpici. Martedì prossimo LINK interverremo nuovamente sulle Paralimpiadi sulle pagine del Corriere della Sera, grazie ad una inchiesta realizzata dal giornalista Giulio Sensi, dal quale sono stato intervistato nei giorni scorsi”.
“Lo scorso 7 gennaio, con la sentenza n.102, il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato contro la sentenza del Tar del Lazio, ripristinando la sanzione inflitta alla Figc per abuso di posizione dominante nell’organizzazione delle competizioni calcistiche giovanili. E’ una sentenza molto importante: al termine dei Giochi Olimpici e Paralimpici, come Coordinamento nazionale degli enti di Promozione sportiva chiederemo un incontro al ministro per lo Sport Andrea Abodi per tornare su quei temi. Dopo quella sentenza auspichiamo uno stop ad interpretazioni o a letture ambigue. Si fermino quelle pratiche sul territorio, che i nostri dirigenti ben conoscono, che potremmo definire di dissuasione e di scoraggiamento, spesso vere e proprie intimidazioni, alla partecipazione agli eventi organizzati da noi Enti di Promozione sportiva nei confronti delle società sportive e dei loro tesserati".
“A proposito di Giochi olimpici abbiamo commentato su Uispress con Michele Di Gioia, responsabile delle Politiche educative Uisp, il ‘caso Norvegia’, prima nel medagliere olimpico e protagonista di un metodo di avviamento dei giovani allo sport multidisciplinare sino ai 13 anni e non precocemente selettivo. Un modello auspicato da sempre dall’Uisp, al quale il nostro sistema sportivo deve guardare con grande attenzione”.
“Da qualche giorno è stato pubblicato il nuovo bando sul Servizio Civile, con molti progetti Uisp nei territori insieme ad Arci Servizio Civile e l’allargamento dei posti a disposizione, come abbiamo sempre chiesto. Questo ci fa ben sperare per il futuro”.
“Siamo alla vigilia del referendum costituzionale sulla giustizia, per il quale si voterà il 22 e 23 marzo. L’Uisp si è già espressa per il NO e ringrazio coloro che in questi giorni stanno partecipando alle iniziative organizzate dal Comitato per il NO promosso dall’Associazione nazionale magistrati, insieme ad avvocati e docenti universitari, con al loro fianco molte reti e associazioni come Libera, Anpi, Sbilanciamoci, Cgil, Forum DD e molte altre, da Arci a Legambiente”.
“Anche sul fronte del terzo settore l’attività è intensa – ha aggiunto Tiziano Pesce anticipando i temi del quarto punto all’odg: Forum Terzo Settore - mandato 25/29 - nel Forum siamo impegnati nel Coordinamento e anche nell’Esecutivo ristretto. Io rappresento l’Uisp, le nostre responsabilità aumentano così come la nostra credibilità. Sono molti i dirigenti Uisp impegnati ed eletti nei Forum regionali e territoriali. Ne approfitto per complimentarmi con il neoeletto portavoce del Forum di Enna Enzo Bonasera, nostro ex presidente regionale Sicilia. Ricordo anche l’impegno dei dirigenti Uisp nel Forum Terzo settore della Campania, con l’appello al neopresidente della Regione, Roberto Fico, affinché deliberi l’impugnazione dinanzi alla Corte Costituzionale della Legge di Bilancio 2026. Al centro della contestazione vi è la norma che istituisce il LEP (Livello Essenziale di Prestazioni) relativo all’assistenza all’autonomia e alla comunicazione per gli alunni con disabilità, senza però garantire la dovuta copertura finanziaria”.
“Il prossimo 4 marzo si terrà a Roma l’Assemblea nazionale del Forum del Terzo Settore. Nei giorni scorsi, in occasione dell’avvio dei lavori della Consulta Sport e benessere, ho avuto modo di incontrare diversi dirigenti Uisp nella loro veste di rappresentati di Forum regionali. E’ di qualche giorno fa la circolare 1/E sulla disciplina fiscale degli enti del Terzo settore (Ets) iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts), a firma del direttore dell’Agenzia, Vincenzo Carbone.
Nelle sue comunicazioni il presidente Tiziano Pesce è poi passato al punto 2 dell’odg: percorso aggiornamento Statuto. “Nel Consiglio nazionale Uisp di dicembre ci eravamo già soffermati sulla necessità di una manutenzione del sistema statutario della nostra Rete associativa. In questo modo avevamo condiviso di proseguire sulla semplificazione delle norme interne su più fronti, nella direzione di quanto condiviso e deciso su mia proposta nel Congresso nazionale di Tivoli Terme del marzo 2025, sintesi dei percorsi congressuali territoriali e regionali. A questo processo abbiamo incominciato a dedicare alcuni approfondimenti nazionali, come la scorsa Giunta nazionale del 23 e 24 gennaio 2026 e quella di oggi, con la Conferenza dei Presidenti regionali, allo scopo di incentivare una riflessione che dovrà coinvolgere i Comitati Regionali, come è già avvenuto in Lombardia lo scorso 25 gennaio”.
Il presidente Pesce ha ripreso tutti i temi già nella Giunta precedente, sviluppando alcuni approfondimenti che saranno al centro dei lavori del prossimo Consiglio nazionale, che si terrà in presenza, a Bologna, sabato 14 marzo, a cui si arriverà dopo due prime sessioni di confronto con il prof. Luca Gori, giurista della la Scuola superiore universitaria Sant’Anna di Pisa (che aveva già guidato l’Uisp nel percorso di redazione dell’impianto statutario della rete Uisp nel 2018 e 2019).
“Un avvio del percorso di analisi e studio – sottolinea il presidente Pesce - che vedrà il coinvolgimento centrale del nostro Centro Studi e Ricerca, quindi del suo responsabile Vincenzo Manco, che come presidente è stato il massimo protagonista della bontà del percorso che tutti conosciamo e che è anche il referente, per Uisp, dell’accordo quadro vigente proprio con la Scuola Superiore Sant’Anna”.
“Il percorso che ci attende sarà davvero un ‘Salto Triplo’, utilizzando lo slogan che accompagna questa nostra stagione sportiva, per includere, rigenerare, innovare. Un invito collettivo a guardare avanti, oltre l’ordinarietà, oltre gli steccati delle discipline sportive, con consapevolezza, coraggio e creatività. Tre parole chiave che guardano all’ambito sportivo e a quello sociale. Il percorso sarà impegnativo e avvincente e noi dobbiamo essere consapevoli che il futuro della nostra associazione è nelle nostre mani”.
Il dibattito tra i partecipanti alla riunione si è sviluppato all’interno di un confronto ampio e articolato, caratterizzato da numerosi interventi, in un’ottica costruttiva ed orientata alla ricerca di una sintesi condivisa. Sono intervenuti: Fabrizio Federici, Marco Ceccantini, Stefano Pucci, Giuseppe Pecora, Tommaso Bisio, Simone Menichetti, Antonio Marciano, Sara Vito, Enrico Balestra, Massimo Gasparetto, Antonio Adamo, Paola Paltretti, Enrica Francini, Mario Marrone, Fabrizio Forsoni, Monica Fiorese, Sergio Vinciprova, Tiziano Pesce.
Su terzo punto all’Odg, aggiornamento Regolamento Formazione, è intervenuta Loredana Barra, responsabile Dipartimento Formazione e sviluppo: “La proposta di aggiornamento disegna un Regolamento in linea con gli indirizzi congressuali di semplificazione della formazione mantenendo alto il livello qualitativo. Le competenze vengono indirizzate all’apprendimento di competenze più orientate alla pratica. Nella proposta di aggiornamento vengono recepite le disposizioni in tema di riforma dello sport e, in particolare, del lavoro sportivo anche in merito alle qualifiche tecniche, che vengono allineate alle definizioni del Decreto legislativo 36/2021”.
“Viene indicata la riduzione da 4 ore a 2 ore delle UDND, Unità Didattica Normativa della Disciplina e la riduzione da 8 ore a 4 ore per i corsi di aggiornamento che diventano obbligatori ogni 2 anni, al fine di favorire approfondimenti trasversali, non necessariamente afferenti alla disciplina, ma necessari per mantenere alte le competenze su nuove metodologie, tecnologie, normative, con particolare riferimento a quelle sulla sicurezza. Vengono introdotte le qualifiche di Direttore/Direttrice sportivo/a, Direttore/Direttrice tecnico/a, ruoli con caratteristiche gestionali, trasversali che riguardano tutto il mondo Uisp, dalle associazioni e società sportive dilettantistiche ai Comitati”.
“Per quanto riguarda i Formatori/Formatrici dei docenti, vengono previste due modalità di acquisizione della qualifica: la partecipazione a specifico percorso di formazione e l’ottenimento della qualifica per ‘equiparazione’. Rispetto all’organizzazione delle varie tipologie di Corsi di formazione, aggiornamento e specializzazione, viene rafforzata la possibilità di svolgere, ove possibile, Corsi in modalità On-Demand. Per tutte le figure di dirigenti, inoltre, sono previsti moduli formativi per implementare le conoscenze e le competenze e per favorire la crescita di nuovi dirigenti, ai partecipanti può essere rilasciato, esclusivamente dall’Uisp Nazionale, apposito Attestato di partecipazione”.
“Con questo Regolamento - ha concluso Loredana Barra - l’Uisp può continuare a presentarsi come associazione rigorosa e di qualità, ma allo stesso tempo flessibile e accogliente. La formazione sarà così ancor più strumento di crescita e di maturazione culturale legata ai nostri principi e alla nostra identità”.
Sono intervenuti: Tommaso Dorati, Enrico Balestra, Antonio Adamo, Antonio Marciano, Tiano Pesce.
Dopo aver affrontato aspetti amministrativi e aver dato informazioni, a cura del segretario generale Tommaso Dorati, riguardo all’adeguamento della delibera sulla tutela sanitaria in merito all’età minima di accesso alle attività competitive e al Regolamento Tecnico Nazionale del Settore Motorismo, la riunione della Conferenza dei presidenti dei Comitati Regionali Uisp della Giunta nazionale si è chiusa alle ore 21.30. (I.M.-T.D.)