Settore di Attività Nazionale

Discipline Orientali

Il Settore

AIKIDO

L'Aikido fu codificato dal M° Morihei Ueshiba anche chiamato dagli aikidoka Osensei (Grande Maestro) e affonda le sue origini in varie arti marziali precedenti ed in particolare il Daito Ryu Aikijutsu, di cui Osensei era diventato insegnante, autorizzato dal M° Takeda.

L'Aikido riesce ad unire perfettamente valori talora contrapposti come efficacia ed eleganza, forma e contenuto, potenza e sensibilità, calma e dinamismo. forza e rilassamento.

L'Aikido prevedere la pratica del Tai Jutsu (a mani nude) e con le "armi": Ken (spada), Jo (bastone), Tanto (coltello).

"Lo scopo dell'Aikido e di allenare la mente ed il corpo, di formare persone oneste e sincere" (Morihei Ueshiba)

YOMI SHIN TAI

Lo Yomi Shin Tai è il legale rappresentante in Italia per il Kai Shin Kai, che è riconosciuta come Associazione dall'Hombu Dojo come scuola di Aikido Tradizionale ed il suo rappresentante Tecnico è il M° Bill Harris (7° DAN), coadiuvato dal M° Vincent Sumpter (6° DAN), che fu studente presso l'Hombu del M° Seijro Masuda (8° DAN). In Italia il rappresentate è il M° Raffaele Foti (5° DAN).

Pur seguendo il programma tecnico del Kai Shin Kai il M° Foti ha sviluppato un metodo di insegnamento che facilita l'apprendimento. Le tecniche vengono dapprima studiate in maniera fondamentale nel Kihon, per poi passare al Ki no nagare, una modalità più fluida e dinamica.

www.yomishintai.org

Dal 2013 la Yomi Sin Tai è parte anche dell'Area Discipline Orientali dell'UISP. 

 

VIDEO DI PRESENTAZIONE DISCIPLINE ORIENTALI UISP

 

VIDEO DISCIPLINE ORIENTALI UISP (versione lunga)

Campionato Nazionale di Judo 2018
Campionato Nazionale di Karate 2018
Campionato Nazionale di Karate 2019
Campionato Nazionale di Judo 2019
Formazione

Percorso per la Qualifica di Insegnante

Riccione 24/27 ottobre 2019

Il Coordinamento Nazionale delle Discipline Orientali UISP (approvato dal Settore Formazione Nazionale UISP) dal prossimo ottobre proporrà un corso nazionale per la formazione Insegnanti, per la parte comune (materie trasversali), come opportunità per i regionali in difficoltà ad organizzarlo nel proprio territorio.
La modalità della parte didattica disciplinare rimane invariata, come definita dal Settore di riferimento.

Programma e modalità

Modulo d'iscrizione