Struttura di Attività Nazionale

Discipline Orientali

REGOLAMENTO

SETTORE TAICHI CHUAN/TAIJI QUAN – CHI KUNG/QI GONG
ADO UISP
REGOLAMENTO NAZIONALE


Sezione 1: Finalità e struttura organizzativa

Art.1 - Definizione e scopi
Il Settore TCC/TJQ-CK/QG promuove lo studio e la diffusione delle discipline di sua competenza e la formazione di insegnanti qualificati e riconosciuti. E' parte integrante dell'Area Discipline Orientali dell'Unione Italiana Sport per Tutti (ADO-UISP) e ne concorre interamente alla vita associativa e democratica.

Art.2 - Costituzione
Il Settore è composto da Associazioni affiliate alla UISP e all’ADO.
Tutte le Associazioni che aderiscono al Settore adottano, attraverso esplicita normativa interna, i programmi tecnico-formativi di base per lo studio del TCC/TJQ- CK/ QG, i principi etico-morali e le modalità didattiche. Di conseguenza, si impegnano al completo rispetto dei principi e delle modalità del presente Regolamento Nazionale del Settore, accettandolo quale strumento di regolazione della vita associativa all’interno dell’ ADO-UISP.

Art.3 – Esecutivo di settore
L’Esecutivo del Settore TCC/TJQ-CK/QG è l'organo di governo operativo, è nominato dal Consiglio Nazionale dell’ADO-UISP che nomina anche il Responsabile di Settore, è rinnovabile e segue la scadenza congressuale dell’ADO-UISP.
L’Esecutivo del Settore si riunisce una volta all’anno in seduta ordinaria, e in seduta straordinaria su convocazione del Presidente dell’Area Discipline Orientali o del Responsabile di Settore in accordo con il Presidente dell’Area Discipline Orientali.

Art.4 – Compiti e funzioni
L’Esecutivo del Settore TCC/TJQ-CK/QG ha il compito di elaborare e di definire in via propositiva l’ordinamento ed i programmi del settore, al Consiglio Nazionale ADO-UISP è demandato il compito deliberativo.
In particolare adempie alle seguenti funzioni:
a. propone eventuali modifiche al presente Regolamento;
b. articola gli indirizzi programmatici del Settore per la realizzazione delle finalità previste dall'art.1 del Regolamento stesso;
c. definisce i requisiti deontologici necessari per il riconoscimento della qualifica di Insegnante di TCC/TJQ-CK/QG;
d. nomina la Commissione Tecnica dei Maestri (costituita dai Maestri Caposcuola) di cui si avvale per i compiti istituzionali presieduta dal Coordinatore di settore;
e. supervisiona l'attività didattica, formativa e promozionale;
f. progetta ed organizza le iniziative a livello nazionale;
g. mantiene e sviluppa contatti internazionali;
h. esamina le richieste di riconoscimento di status di maestro, insegnanti di ogni livello, e ne delibera gli esiti;
i. emette provvedimenti disciplinari di primo livello verso singoli membri o organismi associativi aderenti al settore;
j. designa le commissioni esaminatrici;
k. designa gli insegnanti nei corsi di formazione.

Per la realizzazione delle funzioni il Responsabile di Settore può delegare responsabilità fra i componenti dell’Esecutivo di Settore o comunque fra tesserati ADO-UISP.

Art. 5 - Aspetti amministrativi
Il Settore TCC/TJQ-CK/QG è parte integrante dell'ADO-UISP ai cui organismi risponde e di cui osserva le modalità e i regolamenti amministrativi. Il Settore non ha autonomia patrimoniale e figura giuridica autonoma.




Sezione II: Formazione e didattica

Art.6 - Percorsi Formativi
Il percorso formativo per il conseguimento delle qualifiche ai vari livelli viene così individuato:
a. TIROCINANTE: minimo due anni dall'inizio della pratica per accedere al ruolo, con richiesta al proprio insegnante;
b. INSEGNANTE DI PRIMO LIVELLO: due anni di tirocinio, frequenza del relativo corso organizzato dalla Scuola (con partecipazione obbligatoria all'Area comune del corso Istruttori ADO e superamento dell'esame di fine corso);
c. INSEGNANTE DI SECONDO LIVELLO: minimo due anni di frequenza del corso tecnico e superamento del relativo esame per il conseguimento della qualifica;
d. INSEGNANTE DI TERZO LIVELLO: minimo due anni dall'acquisizione del secondo livello e superamento di un esame tecnico per il conseguimento della qualifica;
e. MAESTRO: richiesta scritta al Responsabile Nazionale di Settore attestante i 40 anni di età, almeno 10 anni di insegnamento documentato, accompagnata da tesi scritta su argomenti di cultura associativa per il conseguimento del titolo.

Art.7 - Corsi di formazione per Insegnanti
Il corso di Area Comune è di competenza dei Comitati Regionali ADO.
Il corso tecnico è di competenza delle Scuole ed ha durata variabile per ciascuno dei livelli previsti (vedi art.6).
Il superamento dell'iter formativo qui di seguito descritto consente di conseguire la qualifica di insegnante riconosciuto dal Settore TCC/TJQ-CK/QG dell'ADO-UISP.

Percorso Formativo
1) Prerequisiti di ammissione: stabiliti dall’Art. 6;
2) frequenza dei corsi di formazione per lo specifico livello ricercato, descritti e normati dal regolamento;
3) tirocinio presso una delle Scuole riconosciute (160 ore);
4) esame di abilitazione all'insegnamento (vedi art.6);
5) incontro di aggiornamento: nel caso di appartenenza ad una Scuola riconosciuta due volte nel quadriennio, altrimenti annuale e soggetto a verifica su richiesta della Commissione Tecnica.

Le commissioni esaminatrici saranno nominate dall’Esecutivo di Settore, sentito il parere della Commissione Tecnica, tra gli Insegnanti dell’elenco da secondo livello a seguire, con un livello superiore a quello degli esaminandi.
All'inizio di ogni anno accademico, L’Esecutivo Nazionale di Settore controlla l’aggiornamento dei livelli nell’Albo Insegnanti tenuto a cura della Segreteria Nazionale:
1) Tirocinante, non è autorizzato a tenere corsi autonomamente;
2) Insegnante di primo livello, abilitato all'insegnamento sotto la supervisione del Maestro di riferimento della propria Scuola;
3) Insegnante di secondo livello, insegna in maniera autonoma;
4) Insegnante di terzo livello;
5) Maestro.



Articolo 8 - Riconoscimento delle Scuole
Il riconoscimento delle “Scuole” è di competenza dell’Esecutivo nazionale del Settore nel
rispetto dei seguenti requisiti:
1) la Scuola non deve insegnare o permettere la divulgazione e la pratica di tecniche fisiche o mentali pericolose per la salute psicofisica dell’individuo;
2) la Scuola non deve perseguire ideologie o adoperarsi in pratiche che possono ingenerare forme di esaltazione o fanatismo dannose per se e per gli altri;
3) la Scuola deve contare sulla adesione di un certo numero di insegnanti, gruppi, ed un minimo di 100 aderenti (quest’ultimo elemento può, in via eccezionale, non essere ritenuto vincolante);
4) la Scuola deve fornire oltre al programma della scuola stessa, il programma specifico per la formazione degli insegnanti per ogni specifico livello.
I programmi in questione dovranno essere articolati, e L’Esecutivo ne valuterà la congruità rispetto alle linee della UISP e del settore;
5) la Scuola dovrà dimostrare di promuovere durante l’anno attività di formazione, incontri, aggiornamenti.
Il riconoscimento ad una Scuola può essere ritirato dall’Esecutivo Nazionale del Settore,
qualora questa abbia contravvenuto a norme contenute nel Regolamento.

Norma finale

Articolo 9
Per quanto non espressamente contemplato dal presente Regolamento, valgono, in quanto applicabili, le norme del Regolamento Organico dell’Area delle Discipline Orientali.

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Campionato Nazionale di Karate 2017
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Judoinsieme a Roma il 5 novembre
Stage Judo 2017

Stage Tecnico/Agonistico Nazionale di Judo

Il we del 18 e 18 marzo a Riccione ha visto una partecipazione record (346) alla edizione 2017 del consueto Stage Nazionale di Judo. Molto partecipate sia le lezioni tecniche che quelle agonistiche. quest'anno per una serie di disguidi non abbiamo ospitato docenti esterni, nonostante questo la risposta è stata importante e i Tecnici che hanno svolto le lezioni hanno soddisfatto le aspettative. E' stata anche l'occasione per conferire al M° Claudio Coppari il 6° DAN.

GTS (Gruppo Tecnici Shotokan)

Sabato 17 giugno 2017 a San Lazzaro (BO) si è tenuto il 3° appuntamento del GTS UISP. E' stata l'occasione per rivedere i programmi di kyhon d'esame DAN, il Kumite "formale" e il M° Caprioli ha proseguito lo studio dei Kata con Bassai Dai e Enpi. I Tecnici hanno avuto modo di confrontarsi su alcuni temi didattici e tecnici. Biavati ha presentato il modulo (sperimentale) per la rilevazione dello status dei candiati all'esame. L'idea è quella di esaminare all'inizio e a metà dell'anno il cadidato, per segnalare le lacune e aiutarlo nel recupero.

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