Comitato Regionale

Lombardia

Nella Casa Circondariale di Cremona il Vivicittà "Porte Aperte"

La Casa Circondariale di Cremona ha ospitato sabato 25 maggio la sedicesima edizione del “Vivicittà – Porte Aperte”, la corsa podistica riservata ai detenuti, ma aperta anche alla società civile, rappresentata in tale circostanza dalle società sportive esterne e dagli studenti degli istituti superiori cittadini.
Tra questi, alcuni ragazzi e ragazze dell’Istituto Aselli accompagnati dal prof. Franco Guarneri ed una qualificata rappresentanza cittadina dell’Asd Triathlon-Duathlon, per un totale di circa 40 persone.
Un’edizione baciata dal sole visto il periodo di pioggia di questi giorni, che ha fatto da scenario agli oltre sessanta detenuti partecipanti alla corsa.
Il Presidente Territoriale UISP di Cremona, Luca Zanacchi, ha ringraziato i volontari UISP e gli agenti della polizia penitenziaria che hanno reso possibile la corsa, i partecipanti, e la Direttrice dell’Istituto dott.ssa Padula e il Presidente dell’Amministrazione Provinciale, Davide Viola.
La corsa, sviluppatasi su un circuito interno di ottocentro metri circa da ripetersi sei volte, ha visto primeggiare il marocchino Saidi con il tempo di 26 minuti e 33 secondi.
Un Vivicittà – Porte Aperte quanto mai internazionale, specchio fedele dei processi di globalizzazione, che si è svolto in altre trenta Case Circondariali d’Italia, e che ha concluso la rassegna di iniziative collegate alla corsa podistica giunta alla trentaseisima edizione.

 

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