CAGLIARI – C’è un’energia vibrante che percorre i viali di Cagliari alla vigilia di questa ennesima edizione del Vivicittà: è l’identità di una città che si riscopre comunità attraverso il passo della corsa e dell’impegno civile. Domani, domenica 12 aprile 2026, alle ore 9:30, Piazza Garibaldi tornerà ad essere l'epicentro del podismo isolano per la storica Vivicittà, giunta alla sua edizione più attesa e sentita: il 3° Memorial Lorenzo Durzu.
L'uomo copertina non può che essere lui: Valerio Caredda (Atletica Selargius). Con il pettorale 2740, il dominatore assoluto delle ultime tre edizioni (2023, 2024, 2025) si presenta ai nastri di partenza con l'obiettivo di abbattere se stesso. Tutti ricordano la sua prestazione monstre del 2024, quando fermò il cronometro su un incredibile 34:10, fissando il record assoluto sulla distanza dei 10 km. Domani Caredda cerca lo storico "poker" di vittorie consecutive per diventare, statisticamente, il più grande di sempre in questa manifestazione.
Se tra gli uomini il re sembra solido, tra le donne la sfida è apertissima e profuma di leggenda. Nonostante l'assenza della recordwoman Roberta Ferru nella lista partenti, il livello tecnico resta altissimo. La campionessa in carica, Enrica Pintor (Isolarun, pettorale 2785), vincitrice nel 2023 e nel 2025, punta alla sua terza corona per eguagliare il primato storico di Maria Grazia Piras e di Roberta Ferru. A contenderle il titolo ci sarà un'altra veterana dell'Albo d'Oro: Giulia Innocenti (CUS Cagliari, pettorale 2746), già due volte regina di Vivicittà (2014 e 2017), pronta a dar battaglia sul filo dei secondi.
Analizzando la Starting List, emerge una mappa geografica e tecnica di altissimo profilo. La spedizione più numerosa è quella della ASD Cagliari Atletica Leggera, che si presenta ai blocchi di partenza con ben 26 atleti, seguita dalla massiccia presenza dell'Atletica Edoardo Sanna Elmas con 19 iscritti. Il plotone dei competitivi vede una netta prevalenza maschile con 143 uomini pronti a darsi battaglia, affiancati da un agguerrito contingente di 49 donne. La provenienza degli atleti abbraccia l'intera Sardegna: dai corridori del Medio Campidano (San Gavino e Pabillonis) agli specialisti dell'Ogliastra e dell'Arborea, rendendo la Piazza un crocevia isolano del running.
Mentre Caredda è l'uomo da battere, il pronostico maschile potrebbe essere insidiato da atleti di spessore come il veterano Luigi Leotta (già vincitore nel 2009) o il giovanissimo Seedya Conteh. Tra le donne, oltre al duello Pintor-Innocenti, occhi puntati su Elisabetta Mosso e Rachele Careddu, nomi noti che potrebbero sparigliare le carte e puntare al podio assoluto.
Ma Vivicittà è da sempre soprattutto inclusione. Ai 192 atleti competitivi già pronti a darsi battaglia, si uniscono i primi 100 camminatori iscritti alla ludico-motoria. Un esercito di appassionati destinato a raddoppiare nelle prossime ore, con le iscrizioni last-minute che porteranno in strada l'entusiasmo di oggi e domani.
La vera novità dell'anno è però il debutto della Gara dei Giornalisti. Grazie alla convenzione UISP-USSI, la stampa sportiva sarda smette i panni dell'osservatore per indossare quelli del protagonista. Un segnale forte che unisce il diritto allo sport e il valore dell'informazione, in una giornata dove ogni passo conta.
Dal 2000 ad oggi, Vivicittà ha raccontato le imprese di campioni come Giuseppe Mura e Stefano Floris, ma ha soprattutto raccontato una Cagliari che corre unita. Domani, allo sparo dello starter, non si correrà solo contro il tempo, ma per onorare una tradizione che da un quarto di secolo rende questa città un esempio di sport per tutti.
Il programma di domenica 12 aprile 2026:
Ritrovo: ore 8:00, Piazza Garibaldi.
Partenza: ore 9:30 (simultanea nazionale via RAI GR1).
Percorso: 10 km per i competitivi, camminasta sportiva 5 km per tutti gli altri.
Cagliari è pronta. I campioni sono pronti. E voi? Siete pronti?
[di Pietro Casu, Responsabile Comunicazione e Stampa di UISP Cagliari APS]

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