Struttura di Attività Nazionale

Discipline Orientali

Organizzazione del settore

Responsabile del settore: Gianni Volpi

Esecutivo del settore: Luigi Moscato, Gianni Volpi, Stefano Nistri, Antonella Naro, Maurizio Casu

Commissione tecnica:  Leonardo Del Rosso (coordinatore), Patrizio Cassi, Antonella Naro, Stefano Nistri, Maurizio Casu, Gianna Cherubini.

SETTORE KATORI SHINTŌ RYŪ - REGOLAMENTO NAZIONALE

 


KATORI SHINTŌ RYŪ è, insieme a Kashima Shintō Ryū , la più antica scuola di arti marziali giapponese registrata storicamente. I primi documenti risalgono al 1447, ma le origini sono ancora più antiche. Il tempio di Kashima (considerato il simbolo più importante per la cultura del Budō in Giappone) e quello di Katori distano pochi chilometri. Katori Shintō Ryū e Kashima Shintō Ryū sono considerate due scuole complementari a cui ci si riferisce sincreticamente come SHINTŌ RYU.

Il programma completo di studi prevede, oltre allo studio delle tecniche di combattimento con la spada giapponese, lo studio di tecniche di BO (bastone lungo),  di NAGINATA (alabarda giapponese), di KODACHI (spada corta), di YARI (lancia giapponese) e di RYŌ TO (spada lunga e corta impugnate contemporaneamente) nonché lo studio delle tecniche di estrazione (IAI JUTSU).

 

Finalità e struttura organizzativa

 

Art.1 - Definizione e scopi
I
l Settore segue gli insegnamenti tecnici e morali dell'Ichi Gi Do Bujutsu, così come sono impartiti dal Maestro Shiigi Munenori. Il Settore promuove lo studio e la diffusione delle discipline di sua competenza e la formazione di insegnanti qualificati e riconosciuti. E' parte integrante dell'Area Discipline Orientali dell'Unione Italiana Sport per Tutti (ADO-UISP) e ne concorre interamente alla vita associativa.

Art.2 - Costituzione
Il Settore è composto da Associazioni affiliate alla UISP. Tutte le Associazioni che aderiscono al Settore adottano, attraverso esplicita normativa interna, i programmi tecnico-formativi di base per lo studio del KATORI SHINTŌ RYŪ, i principi etico-morali e le modalità didattiche. Di conseguenza, si impegnano al completo rispetto dei principi e delle modalità del presente Regolamento Nazionale del Settore, accettandolo quale strumento di regolazione della vita associativa all’interno dell’ ADO-UISP.

Art.3 – Esecutivo di settore
L’Esecutivo del Settore è l'organo di governo operativo. L’Esecutivo del Settore ha il compito di elaborare e di definire in via propositiva l’ordinamento ed i programmi del settore. In particolare adempie alle seguenti funzioni:
a. propone eventuali modifiche al presente Regolamento;
b. articola gli indirizzi programmatici del Settore per la realizzazione delle finalità previste dall'art.1 del Regolamento stesso;
c. definisce i requisiti deontologici necessari per il riconoscimento della qualifica di Insegnante

d. nomina la Commissione Tecnica, fra coloro che possiedono la qualifica di Insegnante – SHIHAN, di cui si avvale per i compiti istituzionali, ch elegge al proprio interno un Coordinatore con compiti di rappresentanza e propositivi. La nomina ha valenza quadriennale.
e. supervisiona l'attività didattica, formativa e promozionale;
f. progetta ed organizza le iniziative a livello nazionale;
g. mantiene e sviluppa contatti internazionali;
h. esamina le richieste di riconoscimento di status di maestro, insegnanti di ogni livello, e ne delibera gli esiti, sentito il parere della Commissione tecnica;
i. emette provvedimenti disciplinari di primo livello verso singoli membri o organismi associativi aderenti al settore;
f. designa gli insegnanti nei corsi di formazione.

Formazione e didattica

Art.4 - Percorsi Formativi
Il percorso formativo per il conseguimento delle qualifiche ai vari livelli viene così individuato:
a.
TIROCINANTE - JUN SHIHAN: minimo 4 anni dall'inizio della pratica per accedere al ruolo su richiesta del proprio insegnante; non è autorizzato a tenere corsi autonomamente.
b.INSEGNANTE -
SHIHAN : minimo 1 anno di tirocinio (minimo 5 anni di pratica), frequenza del relativo corso (con partecipazione obbligatoria alle “Area comuni” e superamento dell'esame finale); insegna in maniera autonoma.
c.
MAESTRO: requisiti: 40 anni di età, almeno 10 anni di insegnamento documentato opossesso della qualifica di BEKKAN KYOUJOU conferita dal Maestro Shiigi Munenori. Conferimento dell’ADO, in accordo con l'esecutivo di Settore.

 

La Commissione tecnica designa fra i suoi membri le Commissioni esaminatrici necessarie per valutare la competenza tecnica degli aspiranti ai ivelli di qualifica TIROCINANTE - JUN SHIHAN e INSEGNANTE - SHIHAN
All'inizio di ogni anno accademico, l’Esecutivo Nazionale di Settore controlla l’aggiornamento dei livelli nell’Albo Insegnanti tenuto a cura della Segreteria Nazionale:


Norma finale: per quanto non espressamente contemplato dal presente Regolamento, valgono, in quanto applicabili, le norme del Regolamento delle Discipline Orientali.

PROGRAMMA TECNICO:
Kenjutsu: Omote no Tachi, Gogyo, Shichi Jo.
Bo jutsu: Omote no bo, Bo tai Bo, Kashima no Bojutsu
Omote no Naginata
Ryo To
Kodachi
So jutsu
Kashima no Kaiken
Iai Jutsu: Omote no Iai, Gogyo no Iai, Gokui no Iai, Takenouchi Ryu no Gokui no Iai

Campionato Nazionale Judo 2017
Campionato Nazionale di Karate 2017
Campionato Nazionale Judo 2016
Campionato Nazionale Karate 2016
Stage Judo 2017

Stage Tecnico/Agonistico Nazionale di Judo

Il we del 18 e 18 marzo a Riccione ha visto una partecipazione record (346) alla edizione 2017 del consueto Stage Nazionale di Judo. Molto partecipate sia le lezioni tecniche che quelle agonistiche. quest'anno per una serie di disguidi non abbiamo ospitato docenti esterni, nonostante questo la risposta è stata importante e i Tecnici che hanno svolto le lezioni hanno soddisfatto le aspettative. E' stata anche l'occasione per conferire al M° Claudio Coppari il 6° DAN.

GTS (Gruppo Tecnici Shotokan)

Sabato 17 giugno 2017 a San Lazzaro (BO) si è tenuto il 3° appuntamento del GTS UISP. E' stata l'occasione per rivedere i programmi di kyhon d'esame DAN, il Kumite "formale" e il M° Caprioli ha proseguito lo studio dei Kata con Bassai Dai e Enpi. I Tecnici hanno avuto modo di confrontarsi su alcuni temi didattici e tecnici. Biavati ha presentato il modulo (sperimentale) per la rilevazione dello status dei candiati all'esame. L'idea è quella di esaminare all'inizio e a metà dell'anno il cadidato, per segnalare le lacune e aiutarlo nel recupero.

Campionato Judo 2017
Campionato Karate 2017