Comitato Territoriale

Imola Faenza

Equilibrio-Sport, scuola e società

EQUILIBRIO - SPORT SCUOLA SOCIETA’

2006/2007

  

Nel contesto territoriale della Comunità Montana sono presenti, scuole primarie che accolgono complessivamente circa 400 bambini.

Questi bambini, abitando in località meno comode e attrezzate per la pratica di attività sportiva, potrebbero risentire della difficoltà di praticare attività sportive, perciò si crea l’esigenza di intervenire a favore di questa categoria, connessa alle relazioni familiari e scolastiche.

La  Uisp Territoriale Faenza Imola, è l’organizzazione in grado di attivare questa azione, di andare verso queste esigenze, passando per un processo di consolidamento di un programma di governo dello sport, già avviato nel corso degli ultimi due anni, con la realizzazione del progetto Equilibrio per il territorio della Comunità Montana.

La filosofia di tale progetto è per creare una concezione dello sport che valorizzi le relazioni umane e il benessere delle persone nell’arco della loro vita, e la UISP ha condiviso con la Comunità Montana della Valle del Santerno la riflessione che occorresse un progetto rivolto ai ragazzi della scuola primaria, al mondo sportivo che si occupa di questa fascia di età, alla Comunità Il Sorriso (che ospita bambini inseriti nella scuola pubblica).

Si è scelto di intervenire con una iniziativa che avesse le caratteristiche di un intervento pratico, ma che contemporaneamente impostasse l’inizio di un percorso di consapevolezza teorica e aggiornamento per gli interlocutori adulti: insegnanti, operatori sportivi, genitori, operatori della Comunità Il Sorriso.

Elementi tenuti in considerazione sono stati:

  • l'elevato grado di cittadini immigrati che risiedono nei comuni coinvolti, con la possibilità, quindi, di acquisire attraverso la pratica motoria strumenti utili per favorire dinamiche di integrazione;
  • la presenza di alunni diversamente abili e di adulti diversamente abili inseriti nella Comunità Il Sorriso;
  • la possibilità per i bimbi e gli educatori della Comunità Il Sorriso di sviluppare percorsi di rinforzo delle competenze relazionali attraverso pratiche centrate sulla corporeità.

 

FINALITA’

Il progetto complessivo Equilibrio – Sport Scuola Società assume a principale riferimento le seguenti finalità:

Contribuire alla promozione della pratica motoria e sportiva da intendersi innanzitutto come esperienza di vita nella quale, il piacere del fare non può essere disgiunto dal piacere di fare insieme agli altri, indipendentemente da potenzialità e predisposizioni personali.

Favorire negli Insegnanti delle scuole coinvolte l’ulteriore arricchimento di competenze professionali, nel campo di esperienza specifico Corpo, movimento e pratica ludico-sportiva, mediante opportunità di confronto, scambio ed aggiornamento in situazione con educatori sportivi dell’extra -scuola.

Potenziare l’incidenza formativa degli interventi didattici centrati su Corpo, movimento e pratica ludico-sportiva, progettati in ambito scolastico, mediante attività condotte in compresenza tra Insegnante di sezione (o di classe) e Insegnanti di Educazione Fisica (Operatori Uisp).

Sensibilizzare i genitori in merito ai significati educativi rappresentati da una corretta pratica motorio - sportiva nell’infanzia e nella preadolescenza e alle possibili contraddizioni che il nostro contesto culturale e sociale sempre più spesso produce con riferimento a tale esperienza.

Creare i presupposti per una forte azione sinergica, sul piano educativo, tra scuola ed extra-scuola, in tema di pratica motoria e sportiva (nel rispetto di ruolo e compiti di ognuno), con lo scopo di potenziare il percorso formativo di ciascun soggetto e contrastare eventuali difficoltà di ordine comunicativo, relazionale e sociale nell’infanzia e nella preadolescenza.

 

Diagramma organizzativo

 

Il diagramma organizzativo del progetto Equilibrio – Sport Scuola Società assume a riferimento le seguenti coordinate di sviluppo:

diagramma organizzativo

 

1° Coordinata di sviluppo

AGGIORNAMENTO DEGLI INSEGNANTI

 

Favorire negli Insegnanti delle scuole coinvolte l’ulteriore arricchimento di competenze professionali, nel campo di esperienza specifico Corpo, movimento e pratica ludico-sportiva, mediante opportunità di confronto, scambio ed aggiornamento in situazione con educatori sportivi dell’extra –scuola.

Gli obiettivi che il progetto si pone, relativamente al percorso culturale che si vuole sollecitare sono: 

  • Ridefinire un quadro teorico di riferimento
  • Confrontare possibili metodologie specifiche innovative
  • Acquisire la conoscenza di ulteriori attività e strategie didattiche
  • Focalizzare sull’incidenza della dimensione corporea nella relazione educativa
  • Indicare possibili modalità di progettazione didattica
  • Suggerire itinerari educativi e didattici a valenza trasversale
  • Confrontare modalità di osservazione e criteri di verifica e valutazione.

 

Corso di aggiornamento insegnanti

L’esperienza di aggiornamento proposta dalla UISP Territoriale Faenza Imola agli insegnanti coinvolti si articola nei seguenti moduli e prevede lo sviluppo dei contenuti sotto indicati:

1ª unità didattica ( teorica)

  •  I linguaggi del corpo: opportunità educativa a valenza conoscitiva, comunicativa e relazionale,   nell’infanzia e nella preadolescenza.
  • Il linguaggio motorio: modalità di realizzazione, struttura e suo sviluppo (dalle capacità psicomotorie alle abilità).

2ª unità didattica ( pratica)

  • Ti propongo un gioco, modifichiamo insieme il gioco, inventiamoci nuovi giochi, esperienze pratiche in palestra, per il primo ciclo della scuola elementare, utili alla definizione di possibili approcci metodologici.

3ª unità didattica (pratica)

  • Se non giochiamo tutti che gioco è: dal gioco di gruppo al gioco di squadra, al gioco-sport, nel secondo ciclo della Scuola Elementare (proposte didattiche e suggerimenti metodologici).

4ª unità didattica ( pratica)

  • Il corpo e il movimento nella relazione educativa: esperienze di gioco motorio e corporeo per la conoscenza di sé e la comunicazione con gli altri.

5ª unità didattica ( teorica)

  • Obiettivi e metodi didattici in educazione motoria.
  • Presentazione, da parte delle Insegnanti, di ipotesi progettuali educative e didattiche.
  • Valutazione finale del percorso di aggiornamento.
  • Suggerimenti in relazione alla possibile prosecuzione del percorso formativo nell’anno scolastico 2006/2007.

 Metodologia di conduzione dell’esperienza di aggiornamento: 

  • Interventi frontali
  • Dibattito
  • Esperienze pratiche in classe con gli alunni
  • Lavoro di gruppo
  • Relazioni svolte dalle Insegnanti

 

2° Coordinata di sviluppo

OPERATORI UISP IN PALESTRA

 

Contribuire alla promozione della pratica motoria e sportiva da intendersi innanzitutto come esperienza di vita nella quale, il piacere del fare non può essere disgiunto dal piacere di fare insieme agli altri, indipendentemente da potenzialità e predisposizioni personali.

Favorire negli Insegnanti delle scuole coinvolte l’ulteriore arricchimento di competenze professionali, nel campo di esperienza specifico Corpo, movimento e pratica ludico-sportiva, mediante opportunità di confronto, scambio ed aggiornamento in situazione con educatori sportivi dell’extra-scuola.

Potenziare l’incidenza formativa degli interventi didattici centrati su Corpo, movimento e pratica ludico-sportiva, progettati in ambito scolastico, mediante attività condotte in compresenza tra Insegnante di sezione (o di classe) e Insegnanti di Educazione Fisica (Operatori Uisp).

Sensibilizzare i genitori in merito ai significativi educativi rappresentati da una corretta pratica motorio-sportiva nell’infanzia e nella preadolescenza e alle possibili contraddizioni che il nostro contesto culturale e sociale sempre più spesso produce con riferimento a tale esperienza.

Creare i presupposti per una forte azione sinergica, sul piano educativo, tra scuola ed extra-scuola, in tema di pratica motoria e sportiva (nel rispetto di ruolo e compiti di ognuno), con lo scopo di potenziare il percorso formativo di ciascun soggetto e contrastare eventuali difficoltà di ordine comunicativo, relazionale e sociale nell’infanzia e nella preadolescenza.

La compresenza tra insegnante di classe (o sezione) e Operatore Uisp, in particolare, mira a:

  • Favorire una maggiore partecipazione ad ogni bambino, di altre culture o diversamente abili.
  • Sperimentare strategie metodologico - didattiche suggerite nel corso di aggiornamento.
  • Verificare in situazione modalità di osservazione suggerite nel corso di aggiornamento.
  • Permettere suggerimenti reciproci tra Insegnante di classe e Operatori Uisp in merito all’adozione di adeguate modalità comunicative e relazionali nelle diverse situazioni, con i diversi alunni.
  • Favorire una equilibrata percezione, da parte di ciascun bambino, sia della pratica ludico-motoria vissuta in ambito scolastico, sia della pratica sportiva frequentata nell’extra-scuola. 

Attività in compresenza tra Insegnante di classe e Operatore Uisp 2006/2007

La realizzazione del Progetto Equilibrio – Sport Scuola Società, nell’anno scolastico, prevede l’inserimento, in ciascuna classe di Scuola Primaria di un Operatore UISP (Insegnante di Educazione Fisica) per lo svolgimento di una esperienza settimanale di attività motoria e/o ludico-sportiva, da condurre in compresenza con l’Insegnante di classe o di sezione.

  • Il recupero di eventuali assenze dell’Operatore Uisp, o la sostituzione in caso di assenza prolungata, va concordata dal Coordinatore organizzativo Uisp con la insegnante di classe o di sezione.
  • Prima dell’inizio dell’attività, deve essere programmato un incontro tra gli Operatori Uisp e gli insegnanti; in tale occasione vengono definite le modalità iniziali di approccio alla classe (o alla sezione) e di collaborazione nella compresenza, oltre alle principali linee di sviluppo del micro-progetto didattico iniziale (due/tre lezioni).
  • Si prevede una breve presenza in classe dell’Operatore Uisp, prima dell’inizio delle esperienze in palestra; ciò in funzione della conoscenza reciproca, di una ricognizione sulle aspettative che gli alunni hanno rispetto all’attività programmata e di verifica delle esperienze maturate dalla classe nelle attività motorie e sportive.
  • l’Insegnante di classe (o sezione) e l’Insegnante Uisp dovranno concordare un incontro per la stesura del progetto didattico-educativo da condurre in compresenza; tale progetto diviene, ovviamente, parte integrante del piano di lavoro complessivo di Educazione Motoria programmato e condotto autonomamente dall’Insegnante della scuola.

3° Coordinata di sviluppo

FORMAZIONE OPERATORI SPORTIVI

Gli operatori sportivi rappresentano per i bambini che praticano sport una figura di riferimento di grande importanza.

E’ fondamentale, quindi, che questi educatori siano guidati nei loro comportamenti, relazionali e tecnici, da una serie di conoscenze che permettano loro di costruire richieste e azioni coerenti con le fasi di sviluppo neuromotorio dei bambini.

Gli operatori sportivi, verranno coinvolti quindi in una serie di incontri (n. 3)per approfondire i seguenti temi:

  • lo sport come strumento educativo. Luoghi comuni, distorsioni, false convinzioni: il maggiore ostacolo alla corretta pratica motoria
  • apprendimento dell’atto motorio intenzionale ( come si consolida l’azione motoria a partire dallo sviluppo del sistema nervoso centrale);
  • dalla teoria alla pratica: l’esempio di una  scuola calcio: principi , etica di base, programmazione didattica.

4° Coordinata di sviluppo

OPERATORI UISP PRESSO COMUNITÀ IL SORRISO (DISABILITÀ ADULTI)

Verranno organizzati una serie di interventi ( n. 6)  presso la struttura della Comunità il Sorriso rivolti ad adulti con diversi tipi di disabilità.

L’approccio alla pratica sportiva sarà misurato e morbido, sia nella proposta sia nelle modalità pratiche di esecuzione, indipendentemente dalle caratteristiche classiche della disciplina proposta.

L’attività verrà svolta con la collaborazione delle società di arti marziali del territorio (judo, karate, tai ki kung), che adatteranno il loro programma didattico alla situazione, usando quelle tecniche, contenute all’interno delle singole discipline, le quali  conducono più facilmente alla consapevolezza dell’autocontrollo, dell’energia interiore e fisica e dell’aggressività.

5° Coordinata di sviluppo

FAMIGLIE IN GIOCO

Sensibilizzare i genitori in merito ai significati educativi rappresentati da una corretta pratica motorio-sportiva nell’infanzia e nella preadolescenza e alle possibili contraddizioni che il nostro contesto culturale e sociale sempre più spesso produce con riferimento a tale esperienza.

Contribuire alla promozione della pratica motoria e sportiva da intendersi innanzitutto come esperienza di vita nella quale, il piacere del fare non può essere disgiunto dal piacere di fare insieme agli altri, indipendentemente da potenzialità e predisposizioni personali.

Le esperienze rivolte a genitori, e bambini e genitori insieme, mirano a:

  • Comunicare alla famiglia i significati educativi e formativi del progetto “Equilibrio – Sport Scuola Società” condotto in collaborazione tra Istituzione Scolastica,Uisp e la Comunità Montana.
  • Sollecitare riflessioni in merito a personali comportamenti e aspettative, nel ruolo di genitori, con bambini che praticano sport.
  • Offrire opportunità di conoscenza e comunicazione reciproca, tra bambini e adulti (e adulti tra loro) mediate dall’esperienza ludico-motoria e sportiva.
  • Promuovere attività motorie e sportive pomeridiane che si avvalgano del contributo organizzativo, oltre che della Scuola e del mondo sportivo locale, anche della componente Genitori.  

Programma delle iniziative rivolte al coinvolgimento dei Genitori

Il Progetto Equilibrio – Sport Scuola Società assegna particolare importanza al coinvolgimento della Famiglia. Lo sviluppo di tale coordinata dovrà avvalersi di una stretta azione sinergica tra Istituzione Scolastica, Ente Locale e Uisp.

Nel primo anno in cui ci si avvia in tale direzione, il programma di iniziative prevede:

  • Assemblea pubblica, rivolta a tutti i genitori dei bambini coinvolti nell’esperienza complessiva, sul tema “ “Amico dello sport, se lo sport ti è amico: la pratica motoria e sportiva nell’infanzia e nella pre-adolescenza”.
  • Assemblea pubblica:  Stili di vita attiva e prevenzione alla salute: attività motoria e alimentazione, pratiche quotidiane di salute.

L’incontro sarà organizzato in collaborazione con l’Ausl e il Consorzio Servizi  Sociali e si propone di sensibilizzare le famiglie sul tema dell’obesità infantile.

-          Evento conclusivo

Verrà organizzato un evento per festeggiare con tutte le scuole primarie della Comunità Montana (Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice, Castel del Rio, Sassoleone) e la partecipazione delle famiglie, la conclusione delle  attività che, partendo dall’esperienza del 1° anno del progetto Equilibrio 2005/6, segni un ulteriore passaggio in avanti nella percezione diffusa dello Sport quale momento positivo, di sano agonismo, di piacere dello stare insieme.

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