Nazionale

Vivicittà corre anche per i diritti delle donne

Una corsa per tutti che promuove il diritto alla pratica sportiva, con pari diritti e pari dignità. L'intervento di M. Claysset

 

Vivicittà corre per i diritti, a cominciare da quelli delle donne: "Nei giorni scorsi abbiamo assistito all'ennesimo episodio di violenza nei confronti delle donne, parole inaccettabili dette dal presidente di una società di calcio della massima serie - dice Manuela Claysset, responsbaile politiche di genere e diritti Uisp - Non possiamo liquidare questo episodio come una volgare battuta, crediamo non basti chiedere scusa. Occorre una risposta forte e decisa per fermare questa ondata di violenza, una risposta prima di tutto da parte degli uomini e da questo sistema sportivo per dire che queste parole non sono nostre, non ci rappresentano e che siamo impegnati per una cultura dello sport senza discriminazioni e violenza. La Uisp è impegnata su questo terreno con il lavoro dei territori e delle attività, nella rete di collaborazione con le associazioni ed istituzioni impegnate contro la violenza di genere. Partiamo dal nostro lavoro e dalla Carta europea dei diritti delle donne nello
sport che rappresenta la nostra base culturale. L'Uisp é in campo con le proprie attività, dal settore calcio al Vivicittà che in alcuni territori, come Aosta, sarà dedicato al contrasto della violenza di genere. Perché le parole sono importanti, abbiamo bisogno di azioni di contrasto ampie e diffuse e la Uisp è pronta a giocare la propria
parte".

Ad Aosta la corsa non competitiva è “Vivi rosa”, con una dedica speciale per diritti e pari opportunità e contro la violenza di genere. Per info clicca qui “L'obiettivo – spiega il presidente Uisp Valle d'Aosta Aosta Massimo Verduci – è quello di raccogliere fondi per alcuni progetti che stiamo organizzando con il Rotaract per le attività in favore delle donne in difficoltà, ma anche ribadire il ruolo della Uisp sul rispetto nei confronti delle donne anche in mondo dello sport. Un fattore non scontato, visto l'ultimo esempio del presidente di una squadra di calcio di Genova che si è permesso di dire che donne servono solo 'ad alcune cose', dichiarazioni di chiaro stampo sessista”. Per leggere l’articolo pubblicato su AostaSera.it clicca qui 

Vivicittà La Spezia collabora con le associazioni femminili della provincia per la prevenzione dei tumori: nel 2018 contribuirà all'arredamento di una stanza all'interno della rete Breast Unit, centro della ASL 5 specializzato per la prevenzione, la diagnosi e la cura del tumore, dove le donne sono accompagnate nelle fasi successive alla diagnosi in un ambiente il più confortevole possibile. A Torino Vivicittà si svolge in contemporanea con Biciclettiamo: una biciclettata dedicata a tutte le donne, per abbattere i pregiudizi secondo cui questa pratica sarebbe inaccessibile alle donne musulmane. Tante donne, tutte munite della due ruote e capitanate da Fatima Zahara Lafram dell'associazione Islamic Relief Italia, che da sempre collabora con la Uisp. “C'è l'idea comune - spiega - che le donne musulmane non vadano in bicicletta. Non è così. L'anno scorso Milano è stata la prima città che ha lanciato l'idea di una biciclettata coinvolgendo tutte le donne, velate e non. Un gesto simbolico contro tutte le violenze di genere e discriminazioni causate da problemi culturali. A Torino il via sarà in contemporanea alla partenza di Vivicittà, quale migliore occasione!”.

 

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