IMMERSIONE TECNICA IN TORRENTE
SCESTA (Bagni di Lucca) – 25 e 26 luglio 2026
Il Lima è un fiume dell' Appennino toscano settentrionale, che attraversa le province di Lucca e
Pistoia, e costeggia per circa 24 km il comune di Bagni di Lucca , è il massimo affluente da sinistra
del Serchio ; quando scorre attraverso le Strette di Cocciglia il suo letto diventa piuttosto agitato ma
all’improvviso le acque si placano e formano una gola la cui profondità diventa circa di 10/12 metri
In un contesto naturale straordinario, il fiume sembra quasi esaltarsi d’estate, infatti il sole scalda
l’acqua superiore creando un termoclino, che, chissà per quale ragione, attira verso di sé tutto il
pulviscolo, creando così nella parte inferiore una visibilità eccezionale.
Ed è in questo periodo che questo luogo, quando il sole è allo Zenit, trasforma le sue acque e si può
intraprendere, i raggi filtrano dalle foglie degli alberi, attraversano prima la zona torbida per finire poi
nella sottostante acqua cristallina, è in questa piscina naturale di circa 250/300 mt di questa gola
naturale che si affronta l’immersione scoprendo ulteriormente un ambiente naturale di rara bellezza
dove il riscaldamento dell'acqua ed i raggi del sole creano scenari sommersi unici al mondo.
Quella nei fiumi e nei torrenti è un tipo d’immersione sicuramente insolita per i subacquei sportivi,
trattandosi di un'immersione in un ambiente particolare, l’immersione in un corso d’acqua deve
essere sempre pianificata accuratamente, sia sotto il profilo dell’esecuzione che delle attrezzature da
impiegare, in base alle sue condizioni e agli obiettivi dell’immersione.
L’aspetto fondamentale da considerare è ovviamente la corrente e va rilevato che ci sono alcune
sostanziali differenze tra la corrente di un fiume e quella di un torrente di montagna. Infatti, in
superficie la corrente del fiume è potente ma costante, mentre diminuisce progressivamente sul
fondo. Nel torrente invece, il principio rimane uguale ma le irregolarità dell’alveo e la presenza di
ostacoli (massi, tronchi, ecc.) fanno sì che la corrente forte arrivi anche sul fondo provocando
pericolosi vortici.
Anche quest’anno l’immersione è valida come esercitazione per mantenere lo “status” di
Sommozzatori Volontari di Protezione Civile del Gruppo Toscano tra le associazioni di Carrara,
Rosignano Solvay.
È in questo scenario di unicità, sia per l’ambiente sia per la particolarità tecnica dell’immersione,
che i subacquei della UISP si ritrovano con lo spirito sia tecnico che aggregativo; durante la due
giorni non mancherà il “terzo tempo” fatto di grigliate e sana goliardia.