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Imola Faenza

IL LACROSSE

Il lacrosse è uno sport di squadra nato dalle tradizioni dei Nativi americani dal quale derivano le varie versioni dell’Hockey e perfino la pallacanestro. Il gioco consiste nel “fare goal” nella porta avversaria con una pallina di gomma, la quale può essere controllata dai giocatori solamente attraverso l’uso di una stecca con retino.
Ne esistono quattro versioni ufficiali, ognuna delle quali possiede proprie specifiche e regolamentazioni: lacrosse maschile, lacrosse femminile, box lacrosse (indoor, ha regole identiche sia nel maschile che nel femminile) e misto. Gli sforzi agonistici del settore Lacrosse della polisportiva Sport Up si concentrano prevalentemente sul tradizionale lacrosse maschile e femminile
L’attrezzatura di gioco individuale obbligatoria è composta, oltre alla stecca, da un paradenti, a cui, nel settore maschile, vanno aggiunti casco e guanti. Ogni squadra deve essere in possesso di almeno due divise da gioco (una chiara ed una scura) con specifiche ben determinate.
Il campo da gioco ha dimensioni equivalenti a quello del comune campo da calcio ma con segnatura a terra specifica, con alcune differenze tra femminile e maschile. Il numero di giocatori in campo si differenzia sulla base della categoria, da un minimo di 7 giocatori nella seconda divisione maschile (8 nel femminile) ad un massimo di 10 per le competizioni internazionali per entrambi i sessi.
Nonostante sia appena approdato in Italia e dunque ancora poco conosciuto, in molti paesi è uno sport ormai ben radicato, arrivando ad essere professionistico in varie nazioni come Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia e Giappone: ad oggi è praticato in più di 69 Stati in ogni continente, occupando stabilmente i vertici delle classifiche tra gli sport con il maggior fattore di crescita in ambito internazionale. Nei soli Stati Uniti si contano più di un milione di praticanti.
Lo sviluppo vertiginoso di questo sport registrato negli ultimi anni, deve essere senza dubbio interpretato alla luce dei consistenti investimenti che molti dei più conosciuti marchi internazionali di attrezzatura sportiva hanno fatto nell’attività del lacrosse, nonché della sua presenza, sempre più frequente, all’interno di film, fiction e programmi televisivi, a volte anche come tema centrale.


IL LACROSSE IN ITALIA

Il movimento lax italiano è concentrato soprattutto nel centro nord: sono infatti presenti squadre nelle città di Torino, Milano, Merate, Rimini, San Marino, Pistoia, Perugia, Roma, Bologna/San Giovanni in Persiceto ed ovviamente Imola, arrivando a contare, per la scorsa stagione, 10 squadre maschili e 5 femminili, oltre a vari progetti di sviluppo nelle città di La Spezia, Bergamo, Novara, Verona, Grosseto, Prato e Pescara.
Le attività delle squadre sono gestite dalla Federazione Italiana Gioco Lacrosse (Figl). Esistono due campionati maschili e uno femminile; inoltre annualmente viene organizzata la Coppa Italia che si svolge nell’arco di un weekend e che coinvolge tutte le formazioni di ambo i sessi. Con regolarità vengono pianificati raduni e attività della rappresentativa nazionale.
Parallelamente si programmano amichevoli, tornei minori e attività volte alla pubblicizzazione e allo sviluppo dello sport, organizzate e svolte sia dai club sia dalla Federazione e dalle rispettive nazionali.

A fronte del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 18 ottobre, l'attività del complesso sportivo "Enrico Gualandi" procede secondo le disposizioni di sicurezza adottate fin dalla riapertura di giugno dopo il lockdown. Rilanciamo la nota della Uisp nazionale con le precisazioni sulle competizioni e sugli eventi sportivi consentiti