Settore di Attività Nazionale

Subacquea

Per un mare di scoperte

 

Parte anche quest’anno, sabato 09 luglio, il Campusche la Lega Attività Subacquee, e il Circolo Subacqueo Ravennate organizzano a Punta Marina di Ravenna, presso il Camping Villaggio dei Pini.

Forti dell’esperienza dell’anno passato, in cui il tema del campus è stato il rapporto tra uomo e mare, cercando di evidenziare gli aspetti di questa convivenza fatta di svago per molti, ma di lavoro e fatiche per molti altri, quest’anno si punterà invece, nello specifico al rapporto dell’uomo e la natura nel ravennate, luogo nei secoli trasformato da zona paludosa, a capitale di impero, a polo chimico industriale e turistico.

Numerose le escursioni in canoa e bicicletta lungo le valli, in barca a vela, e in gommone nei tratti di mare di fronte al delta del Po, in oasi naturalistiche per conoscere la vita nelle zone umide, e nella sala operativa della Capitaneria di Porto di Ravenna per conoscere il lavoro quotidiano di controllo che viene fatto.

Durante il campus verrà inoltre fatto un piccolo corso di BLS e primo soccorso, non tanto per creare mini bagnini, ma per parlare dell’importanza della conoscenza e della partecipazione attiva, come strumento di miglioramento della qualità della vita.

Ampio spazio anche all’attività subacquea che assieme alle altre attività di mare, diventa uno strumento di conoscenza in più oltre al divertimento puro.

La collaborazione con i circoli vela e canoa delle leghe UISP locali, ci dà la possibilità di vivere questi nostri territori veramente in 3D, in modo da lasciare ricordi importanti, nel bagaglio delle esperienze.

17 i ragazzi coinvolti, provenienti da Emilia Romagna, Trentino, Veneto e Toscana, tra cui anche 2 ragazzi affetti da sindrome di down, che sempre con il Circolo Subacqueo Ravennate, da due anni partecipano al progetto Nemo, un’occasione per fare della subacquea un “luogo” aperto dove nessuno include nessuno, ma ognuno, assieme agli altri, trova il proprio spazio.