Comitato Territoriale

Roma

Commonwealth Cricket Cup: sport, amicizia e diplomazia

Il 26 settembre al Roma Cricket Ground si terrà un appuntamento di sport, convivialità e relazioni internazionali: la decima edizione della Commonwealth Cricket Cup.

 

Sabato 26 settembre al Roma Cricket Ground si terrà la decima edizione dell’appuntamento che unisce sport, convivialità e relazioni internazionali: la Commonwealth Cricket Cup. In campo ambasciate, organizzazioni internazionali, scuole e club sportivi, per scoprire ancora una volta come la diplomazia possa nascere lontano dai tavoli di lavoro. Può nascere, ad esempio, su un campo da cricket, tra una partita, una discussione sulle regole e un pranzo condiviso. Questa è l’idea alla base della manifestazione, organizzata dal Commonwealth Club of Rome insieme al Comitato Uisp Roma, che negli anni è diventata un’occasione di incontro tra comunità e Paesi diversi.

La storia affonda le sue radici nella tradizione delle Rome Ashes, le partite di cricket disputate negli anni Sessanta e Settanta a Villa Pamphili da squadre legate alle ambasciate britannica e australiana, alla Commonwealth War Graves Commission, alla FAO e ai collegi internazionali. Nel 2017 quella tradizione è stata ripresa, dando vita al percorso che ha portato alla Commonwealth Cricket Cup.

Da allora, sul campo si sono incontrati rappresentanti delle Ambasciate di Regno Unito, Australia, India, Pakistan, Bangladesh e Sri Lanka, insieme a membri della NATO, delle agenzie ONU con sede a Roma, della British Army, delle scuole internazionali e dei club cittadini. Una comunità eterogenea che per una giornata mette da parte protocolli e ruoli istituzionali per condividere una passione sportiva.

È proprio questa la caratteristica più significativa dell’iniziativa: persone che normalmente si incontrano in contesti ufficiali diventano compagni di squadra, avversari e tifosi. La competizione è reale e, come in ogni sport, non mancano partite combattute e discussioni sulle regole. Ma è proprio il confronto sul campo a creare uno spazio comune. Si compete rispettando l’avversario, si discutono le decisioni, si condividono momenti di gioco e, al termine della partita, ci si ritrova insieme. Una forma di diplomazia informale, nella quale le relazioni nascono dalla conoscenza diretta delle persone e dalla condivisione di un’esperienza.

Dal 2018 alla giornata sportiva si affianca il Commonwealth Food Fair, diventato ormai parte integrante dell’evento. Le squadre portano piatti e bevande tradizionali dei propri Paesi e il campo da cricket si trasforma così anche in una grande tavola multiculturale. Nel corso degli anni Bangladesh, Pakistan e Sri Lanka hanno ottenuto riconoscimenti per le loro proposte gastronomiche, ma il valore dell’iniziativa va oltre qualsiasi premio. Condividere un piatto significa infatti condividere anche una storia, una tradizione, un modo di vivere. È un’occasione semplice e immediata per conoscere culture diverse, senza bisogno di protocolli o presentazioni formali.

Negli ultimi anni, l’esperienza della Commonwealth Cricket Cup si è inserita in un più ampio percorso di riflessione sul ruolo del cricket come strumento di dialogo, tanto da essere associata al concetto di cricket diplomacy. Nel 2025, il Commonwealth Club of Rome e la Federazione Cricket Italiana hanno portato questo tema anche alla Camera dei Deputati, con una conferenza dedicata al ruolo del cricket nel dialogo e nella costruzione della pace, coinvolgendo ambasciate, scuole, organizzazioni internazionali e realtà sportive.

Il principio è semplice: lo sport crea uno spazio nel quale si può competere senza trasformare l’avversario in un nemico. Le regole sono condivise, il confronto è diretto e le relazioni costruite durante la partita possono continuare anche una volta terminato il gioco. La Coppa stabilisce chi vince il torneo. Non stabilisce, però, chi torna a casa con nuovi amici, nuove conoscenze e nuove relazioni.

L’edizione 2026 vedrà già in campo il Commonwealth Club of Rome, l’Ambasciata del Bangladesh e l’Ambasciata dello Sri Lanka, mentre sono attese ulteriori squadre nelle prossime settimane. Anche quest’anno il torneo sarà accompagnato dal Commonwealth Food Fair, aperto a sostenitori e ospiti. Una componente che completa quella sportiva e che rende la giornata un’occasione di partecipazione e condivisione.

Per la Uisp Roma, la Commonwealth Cricket Cup rappresenta un esempio concreto di come lo sport possa essere uno spazio aperto, capace di mettere in relazione persone, culture e comunità differenti. Cricket, cibo, amicizia e diplomazia: quattro elementi che, insieme, raccontano una stessa idea. Che a volte il modo più efficace per incontrarsi non è sedersi attorno a un tavolo, ma scendere in campo insieme.

Crediti foto: Pagina Facebook Roma Cricket Club

ORARI DI APERTURA
Il Comitato è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:30 e dalle 14:00 alle 17:30.
CONTATTI
Numeri Telefonici:
065758395 - 3408214742 
Indirizzi Mail:
roma@uisp.it (segreteria generale, segreteria settori di attività); 
tesseramento.roma@uisp.it (affiliazione, tesseramento, assicurazione); 
amministrazione.roma@uisp.it (amministrazione).

Assicurazione Marsh - UISP

Area Riservata 2.0

Uispress

Pagine UISP