Genova. Si è chiusa la settima edizione della Festa dello Sport al Porto Antico di Genova, che ha visto, anche quest’anno, una massiccia partecipazione di pubblico, specialmente di bambini.
Circa 50.000 le persone che sia come atleti che come spettatori hanno preso parte alla manifestazione, che proponeva 33 discipline e 30 eventi, alcuni dei quali di grande richiamo come la piscina montata dal Circolo Paguro. I volontari del Paguro hanno fatto scoprire a oltre 500 bambini l'emozione di essere subacquei e palombari. Una fila interminabile di bimbi e ragazzini ha atteso il proprio turno, per poi, indossata muta, erogatore, pinne, maschera e piombi ed affiancati da un istruttore della Lega Nazionale Attività Subacquee UISP, entrare in acqua per vivere un'esperienza che non dimenticheranno. Ma, in vasca, le magie non finivano qui. Una volta tolta l'attrezzatura da sub, è stato possibile provare in acqua un vero elmo da palombaro e scoprire così l'avventurosa storia dell'esplorazione dei mari.
Tre giorni, pieni, intensi, con tutta l’area del Porto Antico di Genova, più lo specchio acqueo, animato dalle attività sportive. Un bellissimo biglietto da visita anche per i tanti turisti in visita a Genova. L’afflusso nei tre giorni di manifestazioni ha uguagliato i numeri della scorsa edizione. “Il valore della Festa dello Sport – afferma il Presidente di Porto Antico di Genova S.p.A., Ariel Dello Strologo – consiste proprio nella capacità di avvicinare pubblici di tutte le età alle più diverse discipline. Non si assiste solo all’esibizione dei maestri o dei campioni. Si sperimenta, si gioca, ci si diverte. Ed è proprio per questo che la Festa, anno dopo anno, continua a riscuotere successo”.
Se desiderate far provare gratuitamente ai vostri bambini e ragazzi questa bellissima esperienza, gli istruttori del Circolo Paguro vi aspettano a Boccadasse (Genova) dal 10 al 12 giugno e il 12 vi sarà anche la gara di pesca nonni - nipotino , a Bogliasco sempre con la vasca il 23 e 24 luglio.

