Settore di Attività Nazionale

Subacquea

Stage di immersione in alta quota 3-4 Settembre 2011

Il gruppo sub Vallecamonica in collaborazione con il gruppo asd Smile Divers organizza il 20° STAGE DI IMMERSIONE IN ALTA QUOTA, che si svolgerà in data 3 – 4 settembre 2011, presso i laghetti del passo Gavia a 2651 m.s.l.m..

Questa manifestazione è inserita nel calendario nazionale delle manifestazioni ufficiali della UISP Lega per le Attività Subacque, in questo ambito verrà rilasciato l’attestato di partecipazione all’evento e il riconoscimento dell’avvenuta specialità sul libretto tecnico formativo, riconosciuto dalla Lega Sub Nazionale per tutti i subacquei che parteciperanno all’immersione.

Il gruppo Sub Vallecamonica che da anni organizza questa manifestazione, quest’anno ha deciso di cambiare la destinazione dell’immersione per poter far conoscere altri laghi alpini nell’ambito del territorio della Valcamonica.

Dal Laghetto Monticello (Passo del Tonale), ci sposteremo al Passo Gavia a circa 15 Km da Ponte di Legno, dove immersi in un paesaggio quasi lunare, si trovano il Lago Bianco e il Lago Nero.

Numerose erano le leggende che un tempo si tramandavano di generazione in generazione durante le lunghe notti che si passavano davanti al focolare domestico. Una delle più curiose riguarda la nascita del lago Bianco e del lago Nero che oggi si trovano sulla sommità del Passo Gavia ad una ventina di kilometri da Bormio.

I due laghetti alpini sarebbero nati dalla passione tra Bianchina e Nerino, due giovani innamorati che vivevano su quelle montagne e passavano le giornate immersi nel loro amore.

La loro felicità provocò le invidie dell’acida Pinotta che, con l’intenzione di vendicarsi della loro felicità, chiese l’aiuto del mago Viz.

Il mago scatenò una forte tempesta di neve sul Passo Gavia, così gelida e impetuosa che i due malcapitati giovani vennero trasformati in due statue di ghiaccio.

Intervenne allora lo Spirito delle Acque che, commosso dalla triste sorte dei giovani, cercò di sciogliere l’incantesimo. Lo Spirito si riempì la mano di acqua e la scagliò con tutta la forza che aveva addosso ai due giovani congelati fino a raggiungere il loro cuore che, nonostante fosse ghiacciato, palpitava ancora d’amore.

Le statue di ghiaccio iniziarono a sciogliersi in lacrime che aumentarono sempre più fino a formare i due laghetti alpini che da allora vennero chiamati Bianco, in ricordo dei veli candidi della donna, e Nero, come gli occhi dell’uomo.

Da allora la leggenda vuole che, ancora oggi, i due giovani riemergano dai rispettivi laghetti ogni notte per continuare i loro dialoghi d’amore interrotti dalla tempesta.

Nella data di sabato come da programma avrà luogo la conferenza immersione in alta quota, durante la quale sarà effettuata la consegna del premio Paolo Costa, indimenticato subacqueo amico della Lega Attività Subacquee della Uisp, Sindaco per molto tempo di Ponte di Legno ma soprattutto autore di documentari subacquei per trasmissioni televisive come Geo and Geo.

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